Festeggiamenti in onore della Madonna del Calvario
Edizione 2026 Musica sacra Banda Coro

Festeggiamenti in onore della Madonna del Calvario

La devozione mariana che, nella settimana dopo Pasqua, riunisce tutta Pietravairano

Pietravairano — Caserta (061) Dal 1527
Date 01 apr 2026
Località Pietravairano (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Madonna del Calvario

Ogni primavera, nella settimana che segue la Pasqua, Pietravairano si raccoglie attorno alla Madonna del Calvario: è la devozione più sentita del paese, in provincia di Caserta. Dal triduo di preparazione alle processioni che collegano l'altura del Calvario alla chiesa madre di Sant'Eraclio, la festa alterna riti religiosi, concerti di orchestre di fiati, spettacolo pirotecnico e serate in piazza. Un appuntamento popolare e autentico, che richiama in paese anche chi vive lontano.

La festa più sentita di Pietravairano

I Festeggiamenti in onore della Madonna del Calvario sono l'appuntamento che, ogni primavera, riunisce l'intera comunità di Pietravairano, piccolo comune della provincia di Caserta, in Campania, adagiato ai piedi del Monte San Nicola. Non è una manifestazione turistica costruita a tavolino: si tratta di una devozione popolare radicata da secoli, che scandisce la settimana successiva alla Pasqua e che riporta in paese anche le famiglie emigrate.

Una devozione nata dopo il 1527

Secondo la tradizione locale, il culto della Madonna del Calvario si diffuse a Pietravairano a partire dal Sacco di Roma del 1527. La piccola cappella eretta sull'altura del Calvario venne poi ampliata in una costruzione più grande, per accogliere il numero crescente di fedeli, soprattutto nei giorni che seguono la Pasqua. Nella chiesa è custodita anche una Pietà, legata ai riti della Settimana Santa: l'immagine scende in paese nei giorni santi e vi fa ritorno al termine della settimana in Albis, in un andirivieni rituale che tiene insieme il santuario e il centro abitato.

Il triduo di preparazione

La festa si apre sempre con un triduo solenne: nei tre giorni che precedono la domenica la comunità si ritrova per la recita del Santo Rosario e per la Santa Messa serale. È il momento più raccolto, quello in cui il comitato e i volontari preparano gli addobbi, i ceri votivi e i fiori che accompagneranno l'immagine mariana lungo le strade.

La vigilia e il concerto del coro

Il sabato di vigilia si celebra nella Chiesa del Calvario, con la Messa animata dal coro parrocchiale Exultate Deo e, a seguire, un concerto di musica sacra. È la serata che segna il passaggio dalla preghiera alla festa vera e propria, quando il piazzale davanti alla chiesa si riempie già di famiglie.

La domenica: processioni, banda e fuochi

Il giorno clou comincia all'alba, con il suono delle campane e gli spari a salve che annunciano l'arrivo in paese della grande orchestra di fiati, protagonista del giro per le vie del centro. In mattinata si sale al Monte Calvario per la messa solenne, cui segue la prima processione verso la chiesa madre di Sant'Eraclio, dedicata al patrono di Pietravairano. Nel pomeriggio la seconda processione attraversa il centro storico e si chiude con lo spettacolo pirotecnico; in serata, in Piazza Cesare Battisti, va in scena il tradizionale concerto lirico-sinfonico.

Il lunedì del ritorno

Il lunedì conclusivo è dedicato al ritorno dell'immagine al Calvario: processione mattutina, messa solenne in suffragio dei benefattori defunti e, in serata, il gran concerto di musica leggera che congeda il paese fino all'anno successivo.

Cosa vedere a Pietravairano

  • Il teatro-tempio del Monte San Nicola: complesso sannitico-romano riportato alla luce dagli scavi degli anni Duemila, uno dei siti archeologici più suggestivi dell'alto Casertano.
  • La chiesa madre di Sant'Eraclio, annoverata tra le parrocchie più antiche della Diocesi di Teano-Calvi.
  • Il santuario-convento di Santa Maria della Vigna, complesso francescano poco fuori dall'abitato.
  • Il panorama dal Calvario, che nelle giornate limpide spazia sulla valle del Volturno e verso il massiccio del Matese.

Un rito che tiene insieme la comunità

Nella primavera 2026 l'amministrazione comunale ha ricordato pubblicamente che la Madonna del Calvario è «il cuore di Pietravairano»: più che un cartellone di eventi, i festeggiamenti sono il momento in cui il paese si riconosce, tra fede, memoria familiare e convivialità. Per chi arriva da fuori è l'occasione di vedere da vicino una festa mariana campana autentica, dove la parte religiosa e quella civile — banda, luminarie, fuochi — restano ancora perfettamente intrecciate.

Madonna del Calvario — edizione 2026

Anche nel 2026 Pietravairano ha rinnovato la sua devozione alla Madonna del Calvario: nell'aprile di quest'anno l'amministrazione comunale ha ricordato pubblicamente i «giorni di devozione» che ogni anno riuniscono il paese attorno all'immagine mariana. Il calendario dettagliato dell'edizione 2026 non risulta però diffuso online: date precise e programma restano da confermare presso la parrocchia di Sant'Eraclio o il Comune di Pietravairano.

L'edizione 2026 dei Festeggiamenti in onore della Madonna del Calvario si è svolta, come ogni anno, nel mese di aprile, nei giorni della settimana successiva alla Pasqua. Il 12 aprile 2026 la stampa locale ha rilanciato il messaggio del sindaco e dell'amministrazione comunale di Pietravairano, che ha definito la Madonna del Calvario «il cuore» del paese e ha richiamato i «giorni di devozione» in cui la comunità si stringe attorno all'immagine mariana.

Non è stato invece pubblicato online un programma dettagliato con date e orari ufficiali dell'edizione 2026: per questo motivo la scheda riporta il solo mese e la festa resta da verificare nei dettagli. La struttura dei festeggiamenti, tuttavia, è stabile da anni e prevede il triduo di preparazione, la messa della vigilia al Calvario, la domenica con le due processioni, la banda e i fuochi d'artificio, e il lunedì di chiusura con il ritorno dell'immagine al santuario.

Programma Madonna del Calvario 2026

Alla data di redazione di questa scheda il programma completo dell'edizione 2026 non risulta pubblicato online. La struttura della festa, invariata da anni a Pietravairano, prevede: triduo di preparazione con recita del Santo Rosario e Santa Messa nel tardo pomeriggio; Messa della vigilia nella Chiesa del Calvario animata dal coro parrocchiale Exultate Deo, seguita da un concerto di musica sacra; domenica con suono delle campane all'alba, arrivo dell'orchestra di fiati e giro per le vie del paese, messa solenne al Monte Calvario e processione verso la chiesa di Sant'Eraclio, seconda processione pomeridiana nel centro storico con spettacolo pirotecnico e concerto lirico-sinfonico serale in Piazza Cesare Battisti; lunedì di chiusura con processione di ritorno al Calvario, messa solenne per i benefattori defunti e concerto serale in piazza. Per date, orari e nomi degli ospiti dell'edizione 2026 conviene rivolgersi direttamente alla parrocchia di Sant'Eraclio o al Comune di Pietravairano.

In evidenza Madonna del Calvario 2026

Devozione mariana tra le più antiche dell'alto Casertano, legata secondo la tradizione al Sacco di Roma del 1527; processioni che collegano l'altura del Calvario alla chiesa madre di Sant'Eraclio; triduo di preparazione e messa della vigilia con il coro parrocchiale Exultate Deo; concerti di grandi orchestre di fiati e serata lirico-sinfonica in Piazza Cesare Battisti; spettacolo pirotecnico al termine della processione serale; partecipazione interamente gratuita.

Prezzi Madonna del Calvario 2026

Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti, religiosi e civili: messe, processioni, concerti bandistici e spettacolo pirotecnico sono aperti a tutti senza biglietto.

Informazioni pratiche — Madonna del Calvario

Come arrivare

Pietravairano si raggiunge in auto dall'uscita Caianello dell'autostrada A1 Roma-Napoli, poco distante dal paese, oppure dalle strade che collegano la valle del Volturno a Venafro e Caiazzo. La stazione ferroviaria di riferimento è Vairano-Caianello, sulla linea Roma-Cassino-Napoli.

Dove si svolge

I riti si dividono tra la Chiesa della Madonna del Calvario, sull'altura sopra l'abitato, la chiesa madre di Sant'Eraclio e le vie del centro storico; i concerti serali si tengono in Piazza Cesare Battisti.

Costi

Partecipazione libera e gratuita: messe, processioni, concerti bandistici e spettacolo pirotecnico sono aperti a tutti senza biglietto.

Consigli utili

Servono scarpe comode: la salita al Calvario si affronta a piedi durante le processioni. Nei giorni di festa i parcheggi in centro sono limitati, conviene lasciare l'auto lungo le vie di accesso al paese. Per date e orari aggiornati è bene rivolgersi alla parrocchia di Sant'Eraclio o al Comune di Pietravairano.

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Dove si svolge — Madonna del Calvario

Chiesa della Madonna del Calvario, chiesa madre di Sant'Eraclio e centro storico

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