Le celebrazioni dei santi patroni nel borgo farnesiano della Tuscia viterbese
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Alla fine di maggio il piccolo borgo di Carbognano, in provincia di Viterbo, si stringe attorno ai suoi due santi patroni, Sant'Eutizio e San Filippo Neri. Le feste patronali sono uno dei momenti più attesi dell'anno per la comunità: due giornate in cui la devozione religiosa si intreccia con la storia del paese, la musica della banda e la convivialità delle piazze. Organizzate dalla parrocchia di San Pietro Apostolo, con il coinvolgimento della Pro Loco locale, le celebrazioni richiamano abitanti, famiglie originarie del borgo e visitatori della Tuscia.
Sant'Eutizio fu un sacerdote e martire cristiano originario di Ferento, presso Viterbo, decapitato intorno all'anno 270 durante le persecuzioni. Legato profondamente al territorio della Tuscia, è raffigurato tradizionalmente con spighe di grano, secondo la leggenda del "miracolo del grano". A lui si affianca San Filippo Neri, il celebre sacerdote fiorentino fondatore dell'Oratorio, ricordato come il "santo della gioia", la cui memoria liturgica cade il 26 maggio. L'unione dei due santi nella devozione carbognanese dà alle feste un carattere insieme austero e festoso.
Il cuore delle celebrazioni è la solenne processione: le statue dei santi patroni vengono portate a spalla per le vie del centro storico, accompagnate dalla banda musicale del paese e dalla partecipazione dei fedeli. Le giornate sono scandite da messe solenni, animate da cori e associazioni musicali, e da momenti di riflessione con conferenze e testimonianze dedicate alla spiritualità e alla storia della devozione locale. È un rito che si rinnova di anno in anno e che rappresenta un forte segno di identità per l'intera comunità.
Le feste si svolgono in un contesto di grande fascino: Carbognano è dominato dalla sua rocca, indissolubilmente legata alla figura di Giulia Farnese, detta "Giulia la Bella", che vi risiedette all'inizio del Cinquecento amministrando il feudo con eleganza e lungimiranza. Passeggiare per il borgo durante i giorni di festa significa attraversare vicoli e piazze che conservano la memoria del Rinascimento farnesiano, tra la Regione Lazio e la campagna della Tuscia viterbese.
Alla dimensione religiosa si affianca da sempre quella conviviale. Carbognano è celebre per la gavinella, la pasta fatta a mano tipica del paese, simile a una fettuccina di sola acqua e farina, condita tradizionalmente con ragù, sugo di cacciagione o funghi porcini. Attorno alle feste, e in particolare durante la Sagra della Gavinella, gli stand gastronomici e i momenti di festa in piazza permettono di assaporare questo piatto simbolo della cucina popolare carbognanese, accompagnato da musica e balli.
Le feste patronali di Sant'Eutizio e San Filippo Neri non sono soltanto un evento religioso, ma un vero rito collettivo che ogni primavera riunisce il paese. Fede, storia, musica e gastronomia si fondono in un fine settimana che racconta l'anima più autentica di Carbognano e della Tuscia viterbese, nel cuore del Lazio.
Le feste patronali di Carbognano tornano anche nel 2026, come ogni anno alla fine di maggio, per onorare i santi patroni Sant'Eutizio e San Filippo Neri. Il programma completo non è ancora stato pubblicato: sono attese, secondo la consueta tradizione, le messe solenni e la processione con le statue dei santi per le vie del centro storico, accompagnata dalla banda musicale del paese. La pagina sarà aggiornata alla diffusione del calendario ufficiale.
Carbognano si trova nella Tuscia viterbese, nel Lazio settentrionale. In auto si raggiunge da Viterbo o da Roma tramite la via Cassia e le strade provinciali verso Ronciglione e i Monti Cimini. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Viterbo, da cui si prosegue in autobus o auto.
Le feste patronali si tengono tradizionalmente nell'ultimo fine settimana di maggio, in prossimità della memoria di San Filippo Neri (26 maggio).
La partecipazione alle celebrazioni religiose e alla processione è libera e gratuita. Gli eventi gastronomici prevedono menu a prezzo fisso con prenotazione.
Si consiglia di abbinare la visita alla scoperta della rocca Farnese e del centro storico del borgo.
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Centro storico di Carbognano
Piazza Castello, 01030 Carbognano