La doppia festa patronale di Zungoli, tra devozione, banda e fuochi d'artificio nel borgo dell'Ufita
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Zungoli, piccolo Comune della Provincia di Avellino in Campania, custodisce una delle feste patronali più sentite della Valle dell'Ufita. Qui i protettori sono due: San Crescenzio, la cui ricorrenza cade il 19 luglio, e Sant'Anna, patrona del paese, festeggiata il 26 luglio. Due date ravvicinate che trasformano l'ultima parte del mese in un lungo tempo di devozione, incontri e musica, nel borgo arroccato a 657 metri di quota che fa parte dei Borghi più belli d'Italia e che il Touring Club Italiano ha premiato con la Bandiera Arancione.
La preparazione spirituale segue uno schema consolidato negli anni: un triduo in onore di San Crescenzio e un novenario dedicato a Sant'Anna precedono le due giornate solenni. Il 19 luglio la comunità si raccoglie nella Chiesa madre di Santa Maria Assunta, in via Provinciale, per la celebrazione vespertina dedicata a San Crescenzio. Il 26 luglio la giornata è scandita da più momenti liturgici: le messe del mattino, la messa solenne presieduta dal Vescovo, il Santo Rosario nel pomeriggio e, in serata, la processione con le statue dei due santi patroni lungo i vicoli del centro storico, accompagnata dal complesso bandistico.
Accanto ai riti c'è il programma civile, il momento in cui il paese si riempie davvero. Il palco viene allestito in Piazza Castello, ai piedi del castello normanno dell'XI secolo che domina il borgo medievale, e ogni anno ospita nomi diversi: nelle edizioni recenti si sono alternati cantautori, band rock, orchestre e artisti dell'intrattenimento popolare. Durante il giorno il complesso bandistico gira per strade e piazze con il suo repertorio, mentre attorno alla mezzanotte i fuochi d'artificio chiudono la parte solenne della festa, seguiti dal deejay set che porta la serata a notte fonda.
Con meno di mille abitanti, Zungoli vive la festa dei Santi Patroni come il proprio appuntamento identitario più forte: è la giornata in cui la comunità si ritrova al completo e il senso di appartenenza al paese diventa tangibile. Gli elementi che ne fanno la trama sono sempre gli stessi, tramandati di generazione in generazione:
Vale la pena arrivare con qualche ora di anticipo per visitare Zungoli. Sotto il centro storico si sviluppano su tre livelli le celebri grotte tufacee di origine bizantina, scavate tra il IX e il X secolo, che nei secoli sono state usate come cantine e come luoghi di stagionatura dei formaggi. In alto, il castello normanno con le sue torri cilindriche racconta la storia feudale della Valle dell'Ufita, mentre i vicoli in pietra e i portali scolpiti restituiscono l'immagine di un borgo rimasto compatto.
La festa patronale apre una stagione estiva ricca: la Pro Loco Zungoli APS organizza nelle settimane successive appuntamenti come la Festa della Birra "Al Chiaro di Luppolo", la degustazione Formaggi sotto le Stelle nella notte di San Lorenzo e la Sagra della Chiccozza, dedicata a un piatto della tradizione locale e accompagnata da pizziche, tarantelle e tammurriate. Chi sceglie luglio per la festa dei Patroni trova quindi un borgo già in modalità estiva, con il centro storico animato fino a settembre.
Gli appuntamenti religiosi e i concerti in Piazza Castello sono a ingresso libero. Il programma dettagliato di ciascuna edizione, con orari e ospiti, viene diffuso dal Comune di Zungoli e dalla Parrocchia Santa Maria Assunta nei giorni che precedono la festa: conviene verificarlo prima di mettersi in viaggio, perché nomi e orari possono cambiare da un anno all'altro.
Per il 2026 non abbiamo trovato alcun programma ufficiale della Festa dei Santi Patroni San Crescenzio e Sant'Anna di Zungoli, né sui canali del Comune né sulla stampa locale irpina. Questa scheda viene quindi pubblicata con l'edizione 2026 in attesa di conferma.
Aggiorneremo questa pagina appena il programma dei festeggiamenti verrà diffuso.
Zungoli si raggiunge soprattutto in auto: il casello di riferimento sull'autostrada A16 Napoli-Canosa è quello di Grottaminarda, da cui si prosegue su statali e provinciali verso la Valle dell'Ufita e l'Alta Irpinia. Il borgo è arroccato a 657 metri di quota, con salita finale a tornanti.
Durante la processione e i concerti i vicoli del centro storico sono molto affollati: conviene lasciare l'auto negli spazi all'ingresso del paese e proseguire a piedi. Le scarpe comode sono indispensabili, il fondo è in pietra e in salita.
Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti, sia religiosi sia civili. Restano a pagamento soltanto le consumazioni presso bancarelle e locali del paese.
Comune di Zungoli — tel. +39 0825 845037, e-mail [email protected], sito comune.zungoli.av.it. Per il programma liturgico: Parrocchia Santa Maria Assunta, Chiesa madre in via Provinciale.
Le serate in quota possono essere fresche anche a luglio: una felpa leggera è utile se si resta fino ai fuochi d'artificio di mezzanotte. Poiché la ricettività in paese è limitata, chi arriva da lontano trova più scelta nei centri vicini della Valle dell'Ufita e dell'Arianese.
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Chiesa madre di Santa Maria Assunta e Piazza Castello
Via Provinciale, 83030 Zungoli