La festa del compatrono di Scerni tra fede, processione e tradizione
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Silverio è uno degli appuntamenti religiosi più radicati di Scerni, comune di circa cinquemila abitanti arroccato a 333 metri di altitudine nell'entroterra collinare della provincia di Chieti, in Abruzzo. San Silverio, papa vissuto nel VI secolo e morto martire, è venerato dagli scernesi come compatrono del paese accanto al patrono principale San Panfilo di Sulmona. La sua ricorrenza cade ogni anno il 20 giugno, data fissa del calendario liturgico, e segna simbolicamente l'ingresso della comunità nella stagione delle feste estive.
Il momento più atteso è la processione serale. La statua del santo parte dall'antica chiesa di San Panfilo, nel centro storico, e viene condotta in corteo verso la frazione di Colle Marrollo, una delle numerose contrade che compongono il territorio scernese. Il corteo, accompagnato dai fedeli e dalle preghiere, raggiunge il colle dove si celebra la messa e si tiene una veglia di preghiera che si protrae fino a tarda sera. Il giorno seguente la statua rientra verso il santuario della Madonna della Strada e poi verso San Panfilo, chiudendo il ciclo devozionale con nuove funzioni religiose.
La festa non è soltanto un fatto liturgico: è un'occasione di ritrovo per l'intera comunità di Scerni e per gli emigrati che tornano al paese proprio in questi giorni. Attorno alle celebrazioni si sviluppano momenti conviviali, luminarie lungo le vie del borgo e, tradizionalmente, un concerto in piazza che accompagna la serata dopo le funzioni. È il volto popolare di una ricorrenza che intreccia sacro e profano, come vuole la migliore tradizione delle feste patronali abruzzesi.
Il paese custodisce un patrimonio religioso di pregio: la chiesa di San Panfilo, dalla scenografica facciata in mattoni con scala a due bracci, conserva una statua lignea del santo del XV secolo, mentre la chiesa della Madonna della Strada custodisce un organo barocco del 1774. Scerni è nota anche per la sua tradizione gastronomica, in particolare la ventricina, insaccato tipico del Vastese. La Festa di San Silverio si inserisce in un fitto calendario estivo che comprende, tra le altre, la festa di San Giacomo e quella della Madonna della Strada.
L'edizione 2026 della Festa di San Silverio a Scerni è attesa per il 20 giugno, data fissa dedicata al compatrono del paese. Il programma di dettaglio non risulta ancora annunciato: la ricorrenza dovrebbe seguire la tradizione consolidata, con la processione dalla chiesa di San Panfilo verso Colle Marrollo, le celebrazioni eucaristiche e i momenti di aggregazione della comunità. Per orari e informazioni aggiornate conviene consultare gli avvisi del Comune di Scerni e della parrocchia.
Scerni si raggiunge in auto dall'uscita autostradale A14 di Vasto Sud, proseguendo verso l'entroterra per circa 15 chilometri. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Vasto-San Salvo, sulla linea adriatica, da cui si prosegue in autobus o auto.
La partecipazione alle celebrazioni religiose è libera e gratuita. La processione e le funzioni si svolgono principalmente in orario serale il 20 giugno, con ulteriori celebrazioni il giorno successivo. Per gli orari puntuali si consiglia di verificare presso la parrocchia di San Panfilo o gli avvisi del Comune di Scerni.
Abbigliamento comodo per la processione verso Colle Marrollo. In estate le serate abruzzesi dell'entroterra possono essere fresche: utile una giacca leggera.
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Chiesa di San Panfilo