La festa del compatrono di Otranto, tra processione, luminarie e tradizione salentina
La Festa di San Francesco da Paola è uno degli appuntamenti religiosi e popolari più radicati nel calendario di Otranto, città della Provincia di Lecce affacciata sul canale che porta il suo nome, all'estremità orientale della Puglia. San Francesco da Paola, originario della Calabria, è venerato come compatrono della città idruntina insieme ai celebri Santi Martiri: la solennità liturgica cade il 2 aprile, ma la festa cittadina si celebra tradizionalmente in una domenica di maggio, con data variabile di anno in anno.
La devozione otrantina verso il Santo affonda le radici nella storia drammatica della città. Secondo la tradizione, nel 1480 San Francesco da Paola avrebbe rivolto un avvertimento al re Alfonso d'Aragona riguardo ai pericoli che incombevano su Otranto, poco prima del terribile assedio turco che portò al martirio degli ottocento otrantini. In segno di riconoscenza e di memoria, la città lo elesse compatrono, custodendone il culto fino ai giorni nostri.
Il cuore della festa è la processione che, partendo dal Colle dei Martiri e dal Santuario di Santa Maria dei Martiri, attraversa il centro storico fino a raggiungere Porta Terra, l'antico ingresso della città murata. Qui si rinnova il rito più suggestivo e simbolico, la cui origine risale al Seicento: la consegna delle chiavi della città al Santo da parte del Sindaco, alla presenza dell'Arcivescovo di Otranto, delle autorità civili e militari e del Capitolo cattedrale. La celebrazione eucaristica nella Basilica Cattedrale conclude il momento liturgico più solenne.
Accanto alla dimensione sacra, la festa conserva tutto il calore delle sagre e delle feste patronali salentine. Il rione Minerva e Largo Minerva si vestono a festa con le tradizionali luminarie e le bancarelle, mentre il programma civile propone concerti bandistici — con la partecipazione di prestigiose bande da giro pugliesi come quella di Castellana Grotte — spettacoli di musica leggera e, a chiusura dei festeggiamenti, lo spettacolo pirotecnico sul mare, spesso allestito nei pressi del Molo San Nicola. Un intreccio di fede, musica e convivialità che rende la Festa di San Francesco da Paola un'occasione perfetta per scoprire Otranto e la sua anima più autentica.
La Festa di San Francesco da Paola 2026 si è svolta a Otranto nelle giornate di domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno, in linea con la consuetudine che fissa i festeggiamenti nell'ultima domenica di maggio. La città idruntina ha rinnovato la devozione verso il proprio compatrono con il tradizionale intreccio di riti religiosi e momenti di festa popolare nel rione Minerva.
Cuore delle celebrazioni è stata la processione con l'immagine del Santo e la suggestiva consegna delle chiavi della città a Porta Terra, gesto simbolico che si ripete da secoli, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
Il rione Minerva ha ospitato luminarie, bancarelle e il consueto programma civile con concerti bandistici e spettacolo pirotecnico a chiusura dei festeggiamenti.
La festa si svolge in una domenica di maggio (data variabile ogni anno, in genere l'ultima domenica del mese). Il programma si articola su due giornate, precedute dal triduo di preparazione.
Otranto (LE), Puglia. I luoghi principali sono il Colle dei Martiri con il Santuario di Santa Maria dei Martiri, la Basilica Cattedrale, Porta Terra e il rione Minerva nel centro storico.
Otranto si raggiunge in auto tramite la SS16 e la SP366 da Lecce (circa 45 km). La stazione ferroviaria di Otranto è servita dalle Ferrovie del Sud Est con collegamenti da Lecce e Maglie. Durante la festa il centro storico è pedonale: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne alle mura.
Tutti gli eventi religiosi e civili sono gratuiti e aperti al pubblico.
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Colle dei Martiri e centro storico