La devozione al "Bel Vecchio" tra triduo, pane votivo e marce della banda
La Festa di San Calogero si celebra ogni anno il 18 giugno a Valledolmo, piccolo Comune di poco meno di quattromila abitanti adagiato a 746 metri di altitudine sulle Madonie sud-occidentali, in provincia di Palermo (Sicilia). La data coincide con l'anniversario della morte del santo eremita, ricordato dalla tradizione come il "Bel Vecchio", e rappresenta uno dei momenti di devozione più sentiti dalla comunità valledolmese.
San Calogero è una delle figure più amate della religiosità popolare siciliana, protettore degli agricoltori, dei malati e dei pellegrini. A Valledolmo il suo culto si lega alla Chiesa Maria SS. della Purità, conosciuta anche come Chiesa Nuova, dove è custodito il simulacro ligneo del santo. La devozione si nutre di gesti antichi e di una memoria contadina che ancora oggi resiste nel borgo madonita.
I festeggiamenti sono preceduti da un triduo di preparazione nella Chiesa Maria SS. della Purità, con la recita della coroncina dedicata al santo e le celebrazioni eucaristiche. Il giorno della festa, il 18 giugno, si apre con il suono delle campane e prosegue con la messa, attorno alla quale ruota l'intera giornata.
Cuore della festa è la benedizione e distribuzione del Pane Votivo, gesto che richiama la carità di San Calogero, ricordato per aver distribuito pane ai bisognosi durante un'epidemia. Tra i riti più caratteristici figurano il lancio dal campanile di "biglietti" con le invocazioni dei fedeli e il riconoscimento al "Bel Vecchio" della comunità. A scandire la giornata sono le marce sinfoniche eseguite dalla banda musicale locale, mentre in serata si svolge la premiazione della tradizionale lotteria.
Valledolmo non è solo San Calogero: il Comune custodisce un ricco calendario di feste e sagre, dalla Sagra del Pomodoro Siccagno (l'eccellenza locale a marchio IGP) alla Sagra dell'Uva, fino alla Settimana Santa e alla Festa di Sant'Antonio. Vivere la Festa di San Calogero significa entrare in contatto con l'anima più autentica di un paese delle Madonie, dove la devozione religiosa e l'identità contadina continuano a camminare insieme.
La Festa di San Calogero 2026 si è celebrata a Valledolmo (PA) il 18 giugno, data che ogni anno ricorda l'anniversario della morte del santo eremita. La giornata, preceduta dal triduo nella Chiesa Maria SS. della Purità, ha visto il suono delle campane all'alba, le celebrazioni eucaristiche e la benedizione e distribuzione del Pane Votivo ai fedeli.
Tra i momenti più sentiti, il lancio dei "biglietti" con le invocazioni dal campanile, il riconoscimento al "Bel Vecchio" della comunità e le marce sinfoniche eseguite dalla banda musicale locale. In serata si è svolta la premiazione della tradizionale lotteria, a chiusura di una giornata che ha unito fede, memoria e identità del borgo madonita.
Valledolmo si raggiunge in auto dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscite Tremonzelli o Caltavuturo, poi SS provinciali madonite). Il borgo dista circa 80 km da Palermo. In treno, la stazione di riferimento è sulla linea Palermo-Catania, con proseguimento in autobus.
La festa è gratuita e aperta a tutti. Le celebrazioni si svolgono presso la Chiesa Maria SS. della Purità e nelle vie del centro.
Periodo estivo: si consiglia abbigliamento leggero e un cappello per le ore centrali della giornata. Da non perdere la degustazione dei prodotti tipici locali, in particolare il pomodoro siccagno e la ricotta.
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Chiesa Maria SS. della Purità