Il ritorno della festa del 3 giugno nel borgo teramano
La Festa del Patrono è il cuore dell'identità di Sant'Omero, comune di poco più di cinquemila abitanti in provincia di Teramo, nell'Abruzzo settentrionale a due passi dal fiume Vibrata. Ogni anno, intorno al 3 giugno, il borgo si stringe attorno al proprio santo protettore in una celebrazione che unisce la dimensione religiosa a quella civile e popolare: processione, banda musicale, fiera, giostre e i tradizionali concerti serali in Piazza Roma.
Per più di due decenni l'organizzazione della festa è stata affidata all'Associazione Universitas Sancti Homeri, che ha saputo portare nel piccolo paese teramano nomi di rilievo della musica italiana, da Edoardo Bennato agli Stadio, dai Matia Bazar a Ron, passando per Arisa, Umberto Tozzi, Michele Zarrillo e Anna Oxa. Dopo alcuni anni di interruzione, la manifestazione è tornata a nuova vita grazie all'impegno dei soci storici e dei nuovi volontari dell'associazione, in collaborazione con la Parrocchia, l'Amministrazione comunale e l'Associazione La Restanza.
Il momento centrale resta la processione con il simulacro del santo patrono, preceduta dal Santo Rosario e dalla Messa e accompagnata per le vie del paese dalla banda musicale. Attorno al rito religioso si sviluppa un programma ricco di appuntamenti pensati per tutte le età: la corsa podistica non competitiva "Corri per Sant'Omero", l'animazione per i bambini, i tornei e i grandi concerti serali che animano la piazza fino a tarda sera, chiusi dallo spettacolo pirotecnico.
Per tre giorni il centro di Sant'Omero si riempie di bancarelle, stand gastronomici e giostre: la fiera del santo patrono è un'occasione per riscoprire i prodotti tipici della Val Vibrata e per vivere l'atmosfera festosa dei borghi abruzzesi. La festa rappresenta anche un momento di ritorno per chi ha lasciato il paese e sceglie proprio questi giorni per rientrare e ritrovare la propria comunità.
Più che una semplice ricorrenza, la Festa del Patrono di Sant'Omero è un simbolo di appartenenza e di coesione per l'intero comune. Il suo ritorno, atteso con emozione dagli abitanti, conferma la vitalità delle tradizioni popolari abruzzesi e il legame profondo tra il paese e il proprio santo protettore.
L'edizione 2026 ha segnato il ritorno della Festa del Patrono di Sant'Omero dopo diversi anni di interruzione, grazie all'impegno dell'Associazione Universitas Sancti Homeri, del Comune, della Parrocchia e dell'Associazione La Restanza. Un ritorno accolto con grande partecipazione dalla comunità, che ha riabbracciato la sua tradizione più cara.
La fiera con bancarelle e giostre ha animato il centro dal 1° al 3 giugno. Il 2 giugno si è corsa la "Corri per Sant'Omero", camminata podistica non competitiva di 10 km, seguita nel pomeriggio dall'animazione per bambini e in serata dallo spettacolo comico di Nduccio con la band Rapsodia in Piazza Roma. Il 3 giugno, giorno del patrono, la Banda Città di Chieti ha sfilato per le vie del paese, seguita dalla Messa e dalla processione con il simulacro del santo; in serata il concerto di Nina Zilli e i fuochi d'artificio finali.
Sant'Omero si trova nella Val Vibrata, in provincia di Teramo. In auto si raggiunge dall'autostrada A14 (uscita Val Vibrata) proseguendo verso l'interno; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Alba Adriatica-Nereto, sulla linea adriatica, da cui si prosegue in bus o auto.
Gli eventi si svolgono principalmente in Piazza Roma e nel centro del paese. La partecipazione ai concerti, alla processione e alla fiera è gratuita e all'aperto.
Per il calendario aggiornato si consiglia di consultare i canali del Comune di Sant'Omero e dell'Associazione Universitas Sancti Homeri.
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