La festa patronale di Gaggi, tra fede, vara e fuochi d'artificio nella Valle dell'Alcantara
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore della Valle dell'Alcantara, ai piedi dell'Etna e a pochi chilometri da Taormina, il Comune di Gaggi (provincia di Messina) celebra ogni anno il suo Santo Patrono, San Sebastiano. La festa cade tradizionalmente nella seconda domenica di agosto e rappresenta il principale appuntamento religioso e popolare del borgo, conosciuto come la "Porta dell'Alcantara".
Il culto di San Sebastiano a Gaggi affonda le radici nel Cinquecento. Insieme ad altri centri siciliani come Mistretta e Barcellona Pozzo di Gotto, Gaggi elesse San Sebastiano a proprio patrono negli anni successivi alla terribile epidemia di peste del 1575-1578, come ringraziamento per lo scampato pericolo. A testimoniare l'antichità di questa devozione resta la Chiesa di San Sebastiano, edificata nel 1576, una delle chiese storiche del paese insieme alla Chiesa Madre (Maria SS. Annunziata) di origini cinquecentesche.
Il cuore della festa è la processione serale della vara. Dopo la messa solenne in onore del Patrono, durante la quale i fedeli omaggiano il Santo con fiori e canti, la comunità si ritrova in strada sotto le luminarie per seguire il simulacro di San Sebastiano. La varetta, che custodisce le reliquie del Santo, viene portata a spalla dai devoti, vestiti secondo la tradizione con tunica bianca, pantaloni neri e un cordone rosso annodato alla vita. Il corteo attraversa le principali vie del paese, fermandosi per la benedizione dei fedeli, prima di fare ritorno in chiesa.
Per l'occasione l'intero borgo si veste a festa: le strade percorse dalla processione si riempiono di archi colorati, luci, fiori e bandiere appese ai balconi delle case. Nella notte, dopo aver salutato il Santo Patrono con musica e canti, la festa si conclude con un suggestivo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo della Valle dell'Alcantara.
Partecipare alla festa di San Sebastiano è anche un modo per scoprire un angolo autentico della provincia di Messina, lontano dai grandi flussi turistici ma facilmente raggiungibile da Catania e Taormina. La festa patronale unisce fede, tradizioni popolari e convivialità , restituendo l'immagine di una comunità che mantiene vive le proprie radici.
Il Comune di Gaggi e la Parrocchia Maria SS. Annunziata non hanno ancora pubblicato il calendario ufficiale dell'edizione 2026 della festa patronale di San Sebastiano. In linea con la tradizione, l'appuntamento è atteso nella seconda domenica di agosto.
Come ogni anno, il programma dovrebbe articolarsi attorno ai riti religiosi (tridui, messa solenne in onore del Patrono) e al momento culminante della processione della vara con il simulacro del Santo, portata a spalla dai devoti lungo le vie addobbate del centro storico, per concludersi con lo spettacolo pirotecnico. Il programma dettagliato sarà pubblicato non appena disponibile.
Seconda domenica di agosto. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate.
Gaggi (ME), CAP 98030, Valle dell'Alcantara. Le celebrazioni si svolgono nella Chiesa di San Sebastiano e lungo le vie del centro storico.
In auto da Catania o Messina tramite l'autostrada A18 (uscita Giardini-Naxos/Taormina) e la SS 185; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Taormina-Giardini, a pochi chilometri.
La festa è gratuita e aperta a tutti.
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Chiesa di San Sebastiano e vie del centro storico