Festa patronale di Sant'Onofrio Eremita
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa patronale di Sant'Onofrio Eremita

La festa patronale di Casalvecchio Siculo tra il simulacro d'argento e l'antico rito del camiddhu

Casalvecchio Siculo — Messina (283) Dal 1743
Date 11 set — 13 set 2026
Località Casalvecchio Siculo (283)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Festa di Sant'Onofrio

Ogni seconda domenica di settembre Casalvecchio Siculo, piccolo borgo della Valle d'Agrò in provincia di Messina, celebra il suo santo patrono Sant'Onofrio Eremita con una festa che affonda le radici nel 1743. Tra il prezioso simulacro d'argento portato in processione, l'antico e curioso rito del camiddhu (il cammello di legno e stoffa) e i giochi popolari come quello dei quartareddi, la festa intreccia devozione religiosa, folklore e memoria collettiva in uno dei riti più suggestivi della riviera ionica messinese.

Una festa che nasce dalla peste del 1743

La devozione verso Sant'Onofrio Eremita a Casalvecchio Siculo, Comune della Città Metropolitana di Messina affacciato sulla suggestiva Valle d'Agrò, risale al 1743, quando la peste devastava il territorio messinese. Gli abitanti, vedendo che a Messina un mezzobusto del santo aveva attenuato la virulenza del contagio, decisero di affidarsi alla sua protezione e di dedicargli il culto che ancora oggi anima il paese. Da allora Sant'Onofrio è il patrono di Casalvecchio Siculo, festeggiato con grande partecipazione ogni seconda domenica di settembre.

Il simulacro d'argento e i tesori della Chiesa Madre

Cuore della devozione è il prezioso simulacro d'argento commissionato nel 1745 all'artista messinese Giuseppe Aricò: un'opera in parte fusa, in parte sbalzata e finemente cesellata, che viene portata a spalla dai devoti lungo le vie del borgo. Nella Chiesa Madre è custodito anche un mezzobusto ligneo cinquecentesco, testimonianza dell'antichità del culto.

Il rito del camiddhu, una tradizione unica

L'elemento più caratteristico della festa è 'u camiddhu, un cammello di legno e stoffa a due gobbe che la domenica pomeriggio viene condotto per le vie del paese al ritmo dei tamburi. La figura rappresenta metaforicamente il vicino paese di Savoca, posto su un monte che si biforca in due crinali: il cammello viene bastonato, umiliato e infine domato da un cammelliere che simboleggia Casalvecchio, in una rappresentazione carica di significati storici e campanilistici tramandata di generazione in generazione.

Giochi popolari e folklore

Accanto ai riti religiosi, la settimana di festeggiamenti propone giochi popolari della tradizione: il celebre gioco dei quartareddi (o delle pignatte), in cui concorrenti bendati cercano di colpire con un bastone brocche di terracotta appese in alto e ripiene di premi o acqua, tra gli schiamazzi degli spettatori. Non mancano la banda musicale cittadina, gli spettacoli pirotecnici, le esibizioni folcloristiche, le sagre e la fiera artigianale che animano la piazza Tenente Elia Crisafulli e il centro storico.

Un appuntamento identitario della Valle d'Agrò

La festa patronale di Sant'Onofrio è molto più di una ricorrenza religiosa: è il momento in cui la comunità di Casalvecchio Siculo riafferma la propria identità, accogliendo emigrati e visitatori che tornano al paese per la processione serale, considerata il momento più suggestivo dell'intera festa. Per chi vuole scoprire la Sicilia ionica più autentica, lontano dai circuiti turistici, è un'occasione preziosa.

Festa di Sant'Onofrio — edizione 2026

Nel 2026 la festa patronale di Sant'Onofrio Eremita a Casalvecchio Siculo torna nel consueto periodo della seconda domenica di settembre, con la settimana di celebrazioni religiose e civili che la precede. Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con gli orari precisi delle messe, dei giochi popolari, del rito del camiddhu e della processione serale con il simulacro d'argento, viene tradizionalmente pubblicato nelle settimane immediatamente precedenti la festa dal Comune e dall'Arcipretura.

L'edizione 2026 della festa patronale di Sant'Onofrio Eremita a Casalvecchio Siculo si svolge secondo la tradizione nel fine settimana della seconda domenica di settembre, preceduta da una settimana di festeggiamenti. Come ogni anno, il programma seguirà la struttura consolidata: l'apertura il giovedì con il suono delle campane a mezzogiorno, la messa del venerdì nella contrada Pestarrìu (luogo del miracolo della guarigione), i giochi popolari del sabato, la sfilata del camiddhu la domenica pomeriggio e la solenne processione serale con il simulacro d'argento.

Il programma dettagliato 2026, con orari e date precise delle singole manifestazioni, sarà annunciato dal Comune di Casalvecchio Siculo e dall'Arcipretura di Sant'Onofrio nelle settimane che precedono la festa.

Programma Festa di Sant'Onofrio 2026

Il programma dettagliato dell'edizione 2026 sarà annunciato dal Comune di Casalvecchio Siculo e dall'Arcipretura di Sant'Onofrio nelle settimane precedenti la festa. Secondo la struttura tradizionale dei festeggiamenti, sono previsti:

  • Giovedì — apertura dei festeggiamenti con il suono delle campane a mezzogiorno (ripetuto più volte al giorno nei tre giorni successivi).
  • Venerdì — messa nella contrada Pestarrìu, luogo del miracolo della guarigione, con processione del simulacro ligneo.
  • Sabato — giochi popolari della tradizione (gioco dei quartareddi/pignatte) e concerto della banda musicale cittadina.
  • Domenica pomeriggio — sfilata de 'u camiddhu, il cammello di legno e stoffa, al ritmo dei tamburi.
  • Domenica sera — solenne processione del prezioso simulacro d'argento di Sant'Onofrio per le vie del paese.

In evidenza Festa di Sant'Onofrio 2026

La processione serale con il simulacro d'argento del 1745 e il tradizionale rito del camiddhu restano i momenti più attesi dell'edizione.

Prezzi Festa di Sant'Onofrio 2026

La partecipazione a tutte le manifestazioni religiose e popolari è libera e gratuita.

Informazioni pratiche — Festa di Sant'Onofrio

Come arrivare

Casalvecchio Siculo si trova nell'entroterra della riviera ionica messinese, nella Valle d'Agrò. In auto si raggiunge dall'autostrada A18 Messina-Catania (uscita Roccalumera o Santa Teresa di Riva), proseguendo poi lungo la SP per l'entroterra. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Santa Teresa di Riva-Savoca, sulla linea Messina-Siracusa, da cui si prosegue in autobus o taxi verso il borgo.

Quando

La festa si svolge ogni anno la seconda domenica di settembre, con una settimana di celebrazioni religiose e civili che la precedono.

Ingresso

La partecipazione alle processioni, ai riti e ai giochi popolari è libera e gratuita. Per informazioni aggiornate sul programma è consigliabile consultare il Comune di Casalvecchio Siculo e l'Arcipretura di Sant'Onofrio.

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Dove si svolge — Festa di Sant'Onofrio

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