La storica fiera del castrato all'ombra dell'Abbazia normanna dei Santi Pietro e Paolo d'Agrò
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
L'Antica Fiera e Sagra di San Pietro di Casalvecchio Siculo, in provincia di Messina, è una delle manifestazioni più longeve della Sicilia orientale. La sua origine risale al 1480, quando i monaci basiliani che abitavano l'Abbazia dei Santi Pietro e Paolo d'Agrò ottennero il privilegio di istituire una fiera annuale. Per secoli fu una delle fiere mercantili più importanti dell'isola, della durata di un'intera settimana e celebre per la compravendita di bestiame. Oggi conserva intatto il suo spirito di festa popolare, religiosa e gastronomica.
Il vero protagonista della sagra è il castrato, la carne di montone cotta al forno e alla griglia secondo la tradizione contadina della Valle d'Agrò. Durante le serate della fiera, l'antico borgo di Cristuri, ai piedi dell'abbazia, si anima di stand e taverne all'aperto dove si possono gustare piatti tipici, prodotti locali e i sapori di una volta. La domenica mattina la carne di castrato viene venduta anche da asporto, in un rito che richiama visitatori da tutta la zona ionica del Messinese.
La cornice della manifestazione è uno dei monumenti più affascinanti della Sicilia: l'Abbazia dei Santi Pietro e Paolo d'Agrò, capolavoro dell'architettura arabo-normanna immerso nel verde della valle. Durante la fiera l'abbazia apre le sue porte ai visitatori, che possono assistere alle messe solenni e ammirare l'edificio che per secoli fu il centro spirituale del territorio.
Oltre alla gastronomia, il programma propone momenti di forte valore culturale e comunitario:
Per la comunità di Casalvecchio Siculo, la Fiera di San Pietro non è soltanto una sagra gastronomica, ma un momento di riscoperta delle proprie radici. Fede, storia, cucina e accoglienza si fondono in tre giorni che, da oltre cinque secoli, scandiscono la fine di giugno nella Valle d'Agrò, tra i comuni della provincia di Messina e il cuore della tradizione popolare siciliana.
L'edizione 2026 dell'Antica Fiera e Sagra di San Pietro si terrà presumibilmente, come ogni anno, nell'ultimo fine settimana di giugno nella contrada di Cristuri, ai piedi dell'Abbazia normanna dei Santi Pietro e Paolo d'Agrò. Le date precise e il programma dettagliato non sono ancora stati pubblicati dall'organizzazione. Si rimanda ai canali ufficiali del Comune di Casalvecchio Siculo per gli aggiornamenti. Restano protagonisti, secondo la consolidata tradizione, il castrato, i prodotti tipici della Valle d'Agrò, la Santa Messa e i momenti culturali nell'abbazia.
Casalvecchio Siculo si trova nella Valle d'Agrò, in provincia di Messina. In auto si raggiunge dall'autostrada A18 Messina-Catania, uscita Roccalumera-Letojanni, proseguendo lungo la SP12 verso l'interno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sant'Alessio Siculo-Santa Teresa di Riva, sulla linea Messina-Siracusa.
Gli eventi si tengono in contrada San Pietro e Paolo d'Agrò (antico borgo di Cristuri), ai piedi dell'Abbazia normanna.
L'ingresso alla fiera è gratuito. Le degustazioni di castrato e dei prodotti tipici si pagano presso gli stand.
Comune di Casalvecchio Siculo; Chiesa SS. Pietro e Paolo d'Agrò, tel. +39 0942 761122.
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Abbazia dei Santi Pietro e Paolo d'Agrò