La festa degli emigranti che il 16 agosto riporta a casa Limina
Nel cuore della Valle d'Agrò, arroccato sui Monti Peloritani, il piccolo Comune di Limina (Città Metropolitana di Messina) custodisce una delle devozioni più intense e suggestive della Sicilia nord-orientale: il culto di San Filippo d'Agira, patrono del paese, popolarmente chiamato il "Santo nero" per via dell'iconografia che lo ritrae con il volto scuro. Filippo fu un sacerdote giunto dalla Siria in Sicilia per evangelizzare l'isola: una storia di migrazione e integrazione che i liminesi sentono profondamente vicina alla propria.
Limina venera il suo santo in più occasioni durante l'anno: l'11 e il 12 maggio, la terza domenica di maggio (la cosiddetta Ottava) e infine il 16 agosto. Quest'ultima ricorrenza non appartiene al calendario antico: fu istituita nel 1964 espressamente per accogliere gli emigranti liminesi che ogni estate rientrano al paese. È diventata la festa del ritorno, dell'abbraccio tra chi è partito e chi è rimasto, e oggi chiude un vero e proprio triduo ferragostano fatto di celebrazioni religiose, momenti comunitari e incontri.
La processione del 16 agosto ripropone le modalità di quella del 12 maggio. Al mattino il simulacro del Santo nero attraversa in processione le vie del centro abitato; nel pomeriggio prende avvio la "discesa" verso le contrade Calvario e Durbi, con l'omaggio alla santa croce. Qui i fedeli assistono ai riti più spettacolari: la ballata dei portatori, che reggono il fercolo sulle spalle, e i tradizionali giri di corsa, in senso orario e antiorario, interpretati da alcuni come benedizione del santo ai fedeli e ai campi circostanti, da altri come antico rito di protezione. Le vie si riempiono degli nzareddi, i caratteristici nastrini di carta colorata. La giornata si chiude in tarda serata, quando il santo rientra nella sua chiesa e il cielo si accende di uno spettacolo pirotecnico.
Legata al culto liminese c'è la suggestiva traslazione verso il passo Murazzo, a circa sei chilometri dal centro, lungo il quale la tradizione vuole sia transitato il santo nel suo viaggio verso la città di Agira. Il nome stesso "Murazzo", secondo alcune interpretazioni, rimanderebbe al "moro", ovvero al volto scuro con cui il santo viene raffigurato.
Attorno alla processione, la festa d'agosto è anche un'occasione civile e culturale per l'intera comunità: da anni il Ferragosto liminese ospita la Giornata dell'Emigrazione, momento di riflessione sul ritorno degli emigranti e sul legame mai interrotto tra Limina e i suoi figli sparsi in Italia e all'estero. Per chi visita la Provincia di Messina in estate, la festa di San Filippo d'Agira è un'occasione autentica per scoprire l'anima profonda di un borgo dei Peloritani.
L'edizione 2026 della festa d'agosto di San Filippo d'Agira è in calendario per domenica 16 agosto 2026 a Limina (ME), come da tradizione consolidata dal 1964 per gli emigranti che rientrano al paese durante l'estate.
Il Comune di Limina ha annunciato che pubblicherà a breve il programma ufficiale 2026: come ogni anno sono attese la processione mattutina del simulacro del Santo nero per le vie del centro, la discesa pomeridiana verso le contrade Calvario e Durbi con la ballata dei portatori e i giri di corsa, e lo spettacolo pirotecnico serale al rientro del santo in chiesa. Orari precisi e dettagli saranno comunicati dagli organizzatori in prossimità dell'evento.
Il 16 agosto di ogni anno, all'interno del triduo di Ferragosto. Le date e il programma dettagliato dell'edizione 2026 saranno pubblicati dal Comune di Limina in prossimità dell'evento.
Limina (ME), centro storico e Chiesa di San Filippo d'Agira; processioni verso le contrade Calvario e Durbi. La festa è gratuita e si svolge all'aperto.
In auto: dall'autostrada A18 Messina-Catania, uscita Roccalumera o Santa Teresa di Riva, poi strada interna verso la Valle d'Agrò e i Monti Peloritani. La stazione ferroviaria più vicina è sulla linea ionica (Roccalumera-Mandanici-Furci). Si consiglia l'auto per raggiungere il borgo.
Comune di Limina, Piazza 25 Aprile 1, 98030 Limina (ME) — tel. +39 0942 726055 — [email protected]
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Centro storico di Limina e contrade Calvario, Durbi e passo Murazzo
Chiesa di San Filippo d'Agira, 98030 Limina