Battenti a piedi scalzi, luminarie e concerti in piazza nel cuore del Baianese
La Festa Patronale di Sant'Elia Profeta è l'appuntamento più sentito dell'anno a Sperone, piccolo comune della valle del Baianese in provincia di Avellino, in Campania. La tradizione locale fa risalire il culto al 1656, anno della grande peste: secondo il racconto tramandato in paese, il profeta Elia apparve al parroco don Giovanni Giacomo Galeota invitandolo a prendersi cura di una cappella a lui dedicata. La guarigione di un appestato con l'olio della lampada di quella cappella fece il resto e la devozione si diffuse rapidamente in tutta l'area nolana e baianese, trasformando il luogo in metà di pellegrinaggio. Sul sito dell'antica cappella sorse nel Seicento la chiesa che ancora oggi custodisce le immagini venerate, restaurata nell'Ottocento e decorata con apparati barocchi.
Il giorno clou è sempre il 20 luglio, memoria liturgica del profeta. Fin dalle prime ore del mattino il paese si riempie dei Battenti, i devoti che raggiungono la chiesa a piedi scalzi in segno di penitenza e di voto, molti arrivando dai comuni vicini. Il loro arrivo è accolto in mattinata con una celebrazione all'aperto, mentre nel tardo pomeriggio la processione porta per le strade le statue di Sant'Elia Profeta e di Sant'Eliseo, accompagnate dalla banda e dalle associazioni del paese. È un rito austero e popolare allo stesso tempo, che a Sperone non si è mai interrotto e che resta il segno identitario più riconoscibile della comunità.
La festa non si esaurisce in un solo giorno. Dal 11 al 19 luglio si celebra la novena serale, con recita del rosario, celebrazione eucaristica e preghiera a Sant'Elia, trasmessa anche in diretta streaming per gli spernesi lontani. Al termine di ogni celebrazione prende il via il tour della bandiera: il vessillo del Comitato Festa viene portato ogni sera in un quartiere diverso del paese, accompagnato dalla banda musicale.
Accanto alla parte religiosa, il Comitato Festa costruisce ogni anno un cartellone di spettacoli che ha fatto della festa di Sperone una delle più frequentate del circondario. L'apertura ufficiale coincide con l'atto di affidamento della comunità al patrono e con l'accensione delle luminarie, che segna simbolicamente l'inizio dei festeggiamenti. Poi arrivano le serate musicali: il Gran Concerto Bandistico del 20 luglio, appuntamento imprescindibile della tradizione bandistica campana, le notti dedicate ai giovani, la serata per le famiglie dello S. Elia Kid's Party e il grande concerto d'autore che chiude idealmente il ciclo, prima dello spettacolo pirotecnico finale.
Con poco meno di 3.800 abitanti e appena 4,7 km quadrati di superficie a 175 metri di altitudine, Sperone è uno dei comuni più piccoli della provincia di Avellino, ma anche uno dei più densamente vissuti nei giorni di festa. Abitato già in età romana come avamposto dell'oppidum di Abella (l'odierna Avella), il borgo conserva due palazzi ottocenteschi, Palazzo Borselli e Palazzo Vetrani. Chi arriva da fuori regione trova qui un esempio molto puro di festa patronale del Sud Italia: la stessa piazza che al mattino accoglie i penitenti scalzi, la sera si riempie di migliaia di persone per un concerto gratuito. Questa convivenza fra sacro e profano, senza gerarchie, è precisamente ciò che rende la festa italiana meridionale un fatto antropologico prima ancora che turistico.
Il 20 luglio è la giornata da non perdere per chi cerca la dimensione autentica del rito, con l'arrivo dei Battenti al mattino e la processione nel tardo pomeriggio. Chi preferisce l'atmosfera festosa può puntare sulle serate finali, tra il 22 e il 24 luglio, quando il programma civile raggiunge il culmine e le luminarie disegnano l'intero percorso della festa. Le sere della novena, meno affollate, sono l'occasione migliore per capire come funziona davvero una festa di paese: seguendo il tour della bandiera si attraversa Sperone rione per rione, ospiti di una comunità che apre le porte di casa.
Il Comitato Festa Patronale Sant'Elia Profeta 2026 è stato presentato alla comunità di Sperone nell'ottobre 2025, con Antonio Solombrino confermato presidente, Lucia Soriano vicepresidente e Anna Caramiello segretaria, affiancati da undici componenti fra cui diversi giovani volontari. L'obiettivo dichiarato era restituire al paese una festa partecipata e all'altezza della tradizione, e il programma messo in piedi lo ha ampiamente confermato.
Dopo l'apertura solenne con l'atto di affidamento e l'accensione delle luminarie, dal 11 al 19 luglio si è svolta la novena serale, accompagnata ogni sera dal tour della bandiera in un quartiere diverso del paese. Il 20 luglio, giorno di Sant'Elia, si sono susseguite le messe del mattino, l'accoglienza dei Battenti a piedi scalzi e, nel tardo pomeriggio, la processione con le statue di Sant'Elia Profeta e di Sant'Eliseo.
La parte spettacolare si è concentrata negli ultimi sei giorni, dal concerto di Frank Aiello & gli Evolutionist al Gran Concerto Bandistico «Città di Fisciano» in Piazza Luigi Lauro, dal White Party alla sfilata storica degli Yuppies, fino allo S. Elia Kid's Party del 22 luglio, al concerto di Ermal Metà del 23 e alla chiusura del 24 luglio con le Ebbanesis e lo spettacolo pirotecnico.
Sperone si trova a circa 24 km da Avellino e a poco più di 30 km da Napoli. In auto si esce dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscita Baiano) oppure si percorre la SS7 bis. In treno si può utilizzare la linea della Circumvesuviana per Baiano, con fermata a Sperone, e poi raggiungere il centro a piedi. L'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino, a circa 30 km.
Il fulcro religioso è la chiesa di Sant'Elia Profeta con l'antistante Piazzale Sant'Elia; gli spettacoli serali si tengono principalmente in Piazza Luigi Lauro e nell'area mercato del paese.
Gli appuntamenti in piazza sono tradizionalmente a ingresso libero e lo S. Elia Kid's Party è espressamente gratuito. Durante la novena la Pro Loco tiene aperto un gazebo informativo al Piazzale Sant'Elia, in genere dalle 19:30 alle 22:30.
Nelle serate di maggiore afflusso conviene arrivare presto e parcheggiare fuori dal centro: le strade interne vengono chiuse al traffico e nel giorno del patrono può cambiare anche il calendario della raccolta differenziata. Per pernottare ci si può appoggiare a Baiano, Avella, Nola o alla stessa Avellino.
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Chiesa di Sant'Elia Profeta, Piazzale Sant'Elia e Piazza Luigi Lauro