La festa del rione Canneto ad Adelfia, tra fede e tradizione popolare
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa Patronale di San Vittoriano è l'appuntamento più atteso dell'anno per il rione Canneto di Adelfia, comune della città metropolitana di Bari, in Puglia. Ogni estate, attorno all'ultima domenica di luglio, le strade del quartiere si riempiono di fedeli, di luci e di musica per onorare il santo martire venerato come protettore della comunità . È una festa che unisce il sacro e il profano, la preghiera e la gioia popolare, in un rito collettivo che si tramanda di generazione in generazione.
Secondo la tradizione, San Vittoriano nacque intorno al 440 d.C. ad Adrumeto, nell'Africa romana, e fu proconsole di Cartagine. Rimasto fedele alla fede cristiana durante le persecuzioni dei Vandali, fu imprigionato, torturato e infine martirizzato. Le sue reliquie giunsero a Canneto nel 1753, dopo essere state rinvenute in una catacomba romana e custodite a Napoli: da allora il santo è diventato simbolo di fede e di identità per l'intero rione. Le spoglie sono conservate nella Chiesa Madre di Canneto, edificio in stile barocco costruito nella seconda metà del Settecento, cuore spirituale delle celebrazioni.
Il momento culminante è la processione con la statua del santo, che attraversa le vie del rione preceduta dai cavalli bardati e accompagnata dalla banda e dai fedeli. La giornata clou si apre con la messa solenne nella Chiesa Madre, seguita dal lungo corteo devozionale. La festa non si esaurisce in un solo giorno: nelle serate che precedono la ricorrenza il quartiere vive un clima di attesa, con la banda che percorre le strade e la comunità che si prepara ai festeggiamenti.
Come vuole la tradizione delle feste patronali pugliesi, il rione si veste a festa con le celebri luminarie artistiche, architetture di luce che trasformano piazze e vie in scenografie sospese. Le casse armoniche ospitano i concerti bandistici e gli spettacoli musicali, mentre a chiudere le serate arrivano gli spettacolari fuochi pirotecnici. Tra gli appuntamenti più amati non manca "La notte d'u tammurr", con i ritmi dei tamburi e i balli della tradizione popolare che animano il centro fino a tarda notte.
La festa è anche un'occasione gastronomica: gli stand della sagra del pesce propongono fritture miste, cozze gratinate, polpette di pesce e primi piatti come le orecchiette con le vongole, accompagnati dal vino locale. In Piazza Roma si rinnova inoltre la tradizione della focaccia condivisa, simbolo di convivialità e di appartenenza al quartiere.
Adelfia nasce nel 1927 dalla fusione dei due centri di Canneto e Montrone. Ciascun rione conserva la propria devozione: San Vittoriano è il patrono di Canneto, mentre Montrone venera Maria SS. della Stella. La Festa Patronale di San Vittoriano rappresenta così non solo un momento di fede, ma anche un tassello dell'identità plurale di questo comune del barese, capace di richiamare ogni anno visitatori dai paesi vicini e dall'intera provincia di Bari.
La Festa Patronale di San Vittoriano tornerà anche nel 2026 a celebrare il santo martire protettore del rione Canneto di Adelfia. Pur non essendo ancora state pubblicate le date ufficiali né il programma completo, la ricorrenza si svolge tradizionalmente nell'ultima settimana di luglio, con la processione solenne, le luminarie, i concerti bandistici, i fuochi pirotecnici e la sagra del pesce. Gli aggiornamenti saranno comunicati dal Comitato Feste Patronali del rione Canneto.
I festeggiamenti si svolgono nel rione Canneto di Adelfia (BA), con centro nella Chiesa Madre di Canneto e nelle piazze e vie limitrofe (tra cui Piazza Roma).
Adelfia si trova a circa 15 km a sud di Bari. In auto si raggiunge dalla SS 100 Bari-Taranto con uscita Adelfia. In treno la stazione di riferimento è quella di Adelfia sulla linea Bari-Putignano delle Ferrovie del Sud Est; l'aeroporto più vicino è il Bari-Palese (Karol Wojtyla).
La partecipazione ai riti religiosi, alla processione e agli spettacoli in piazza è gratuita. Gli stand gastronomici della sagra del pesce sono a pagamento.
Informazioni e aggiornamenti sul programma tramite il Comitato Feste Patronali del rione Canneto e la relativa pagina Facebook ufficiale.
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Chiesa Madre di Canneto