La festa del santo patrono nel cuore della Grecìa Salentina
Nel cuore della Grecìa Salentina, l'area della provincia di Lecce dove ancora resiste l'antica lingua griko, il Comune di Corigliano d'Otranto celebra ogni anno il suo santo patrono con la Festa di San Nicola. La devozione verso San Nicola di Myra, il vescovo taumaturgo venerato tanto dalla Chiesa d'Oriente quanto da quella d'Occidente, accompagna la comunità coriglianese dal 1727, quando il Santo fu proclamato protettore del paese. La festa si tiene tradizionalmente nell'ultima decade di agosto, quando le vie del centro storico si accendono di luci e di musica.
La festa intreccia la dimensione religiosa e quella civile secondo un rituale che si rinnova da generazioni. Il momento più sentito è la processione: la statua del Santo viene portata a spalla dai fedeli e dagli accollatori fino alle porte dell'abitato, dove per antica consuetudine vengono simbolicamente consegnate al patrono le chiavi della città. Le celebrazioni eucaristiche nella chiesa madre, animate dal coro parrocchiale, scandiscono le giornate insieme alle uscite solenni del simulacro tra la folla.
Sul versante civile, la festa offre lo spettacolo tipico delle feste patronali salentine. Le principali strade del borgo si vestono di splendide luminarie, mentre nella piazza centrale prende posto la cassa armonica, il tradizionale palco ligneo che ospita i gran concerti bandistici e le esecuzioni di musica classica orchestrale, veri protagonisti delle serate. Le bancarelle di dolciumi, giocattoli e prodotti tipici animano il centro, e a chiudere ogni serata sono gli attesissimi spettacoli pirotecnici, con giochi di fuoco che illuminano il cielo del Salento.
La Festa di San Nicola è anche l'occasione perfetta per visitare Corigliano d'Otranto, borgo noto per il suo maestoso Castello De' Monti e per l'atmosfera raccolta dei paesi della Grecìa Salentina. A pochi chilometri da Otranto e dalla costa adriatica, il paese accoglie in questi giorni residenti, emigrati di ritorno e turisti, in una festa che unisce spiritualità, identità comunitaria e allegria popolare tipica dell'estate pugliese. L'ingresso a tutti gli eventi è gratuito.
La Festa di San Nicola 2026 si terrà, secondo il calendario tradizionale, il 22 e 23 agosto nel centro storico di Corigliano d'Otranto. Il programma dettagliato, con gli orari delle celebrazioni, i nomi dei complessi bandistici e le ditte incaricate degli spettacoli pirotecnici, viene solitamente pubblicato dal comitato feste nelle settimane precedenti l'evento.
La struttura consueta prevede la processione del simulacro del Santo con la simbolica consegna delle chiavi della città, le sante messe nella chiesa madre, i gran concerti bandistici sulla cassa armonica e gli spettacoli pirotecnici serali. Le vie del borgo saranno illuminate dalle tradizionali luminarie e animate dalle bancarelle.
Processione solenne con la consegna delle chiavi della città al Santo, gran concerti bandistici sulla cassa armonica, luminarie artistiche e spettacoli pirotecnici serali.
Corigliano d'Otranto si trova nel Salento interno, in provincia di Lecce. In auto: dalla SS16 o dalla Lecce-Maglie, uscita per la Grecìa Salentina. In treno: la stazione di Corigliano d'Otranto è servita dalle Ferrovie del Sud Est sulla linea Lecce-Otranto. L'aeroporto più vicino è quello di Brindisi-Salento.
La festa si svolge nell'ultima decade di agosto, tradizionalmente il 22 e 23 agosto. Gli eventi si tengono nel centro storico, con concerti serali sulla cassa armonica.
Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti religiosi e civili.
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Centro storico di Corigliano d'Otranto