Dieci giorni di novena, processione e piromusicale nel borgo sul Volturno
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel Comune di Amorosi, borgo di poco più di 2.600 abitanti affacciato sul fiume Volturno, in Provincia di Benevento (Campania), la Festa Patronale di San Michele Arcangelo è l'appuntamento più sentito dell'anno. Si celebra il 29 settembre, giorno liturgico dedicato all'Arcangelo, ed è preceduta da una decina di giorni di preparazione spirituale che coinvolgono l'intera comunità: una scansione rimasta immutata nel tempo, che trasforma l'ultima settimana di settembre nel momento più affollato del calendario paesano.
Il cuore dei festeggiamenti è la Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, edificio settecentesco che si affaccia su Piazza Umberto I: da qui parte la processione e qui, la sera, si concentra la parte civile della festa. Il Comune indica per la ricorrenza un avvio delle celebrazioni nella prima mattina del 29 settembre e l'ingresso libero a tutti gli appuntamenti.
La preparazione alla festa segue uno schema consolidato, ripetuto anno dopo anno dalla Parrocchia: ogni sera i fedeli si ritrovano per la recita della Corona Angelica, per la novena e per la Santa Messa. Il ritmo cresce nel fine settimana che precede la ricorrenza, quando alla dimensione devozionale si aggiungono la banda, gli addobbi luminari e l'arrivo dei fedeli dai paesi vicini della Valle Telesina.
Accanto al calendario liturgico, il comitato festa allestisce un programma civile in Piazza Umberto I: concerti serali di musica leggera e da ballo, tribute band dedicate ai grandi nomi della canzone italiana, orchestre di liscio e l'accompagnamento del complesso bandistico nelle funzioni della domenica mattina. Il gran finale è affidato allo spettacolo piromusicale, che negli ultimi anni si è tenuto in tarda serata lungo Via XXV Aprile, dove lo spazio aperto permette al pubblico di assemblarsi in sicurezza.
La devozione micaelica è radicata in tutto il Mezzogiorno, dove si diffuse in età longobarda a partire dal grande santuario garganico di Monte Sant'Angelo: l'Arcangelo guerriero, raffigurato con la spada e la bilancia, divenne protettore di decine di comunità appenniniche. Amorosi non fa eccezione: il paese nacque probabilmente nel tardo Medioevo e il suo nome viene ricondotto a un antico nobile longobardo, Amoroso. Per capire la festa di oggi bisogna tenere presente questo sfondo: non un evento turistico costruito a tavolino, ma una liturgia comunitaria che si è tramandata di generazione in generazione.
Amorosi sorge a circa 60 metri di altitudine, in un territorio agricolo dedicato ai cereali e compreso nell'area della denominazione Sannio DOC, terra di Falanghina e di Aglianico del Taburno. Tra le specialità locali spicca la panorra, pietanza povera a base di pane raffermo, fagioli e cime di rapa, riconosciuta come prodotto tradizionale. Nel centro storico merita una sosta Palazzo Maturi, sede degli uffici comunali e di raccolte legate alla storia italiana tra Ottocento e Novecento. Chi visita il paese in estate può abbinare la festa patronale ad altri appuntamenti del calendario locale, come la sagra dedicata alla pannocchia che si svolge a fine agosto.
La ricorrenza è fissa e cade come sempre il 29 settembre, ma alla data odierna né la Parrocchia né il Comune di Amorosi hanno diffuso il programma ufficiale dei festeggiamenti 2026. Orari delle Messe, durata della novena, nomi degli artisti attesi in Piazza Umberto I e conferma dello spettacolo piromusicale saranno annunciati nelle settimane precedenti la festa: conviene quindi verificare i canali della Parrocchia e del Comune prima di programmare la trasferta.
La festa del patrono di Amorosi è legata a una data fissa del calendario liturgico, il 29 settembre, e negli ultimi anni si è sviluppata su una decina di giorni di celebrazioni serali. Per il 2026, però, non è ancora stato diffuso alcun programma: non abbiamo quindi orari, nomi di artisti né la conferma dello spettacolo piromusicale finale.
Appena il programma 2026 sarà reso pubblico, questa scheda verrà aggiornata con date, orari e appuntamenti confermati.
In auto: Amorosi si raggiunge dalla SS 372 Telesina, l'asse che collega Caianello e Benevento attraversando la Valle Telesina; da Napoli e da Caserta si percorre l'A1 e poi la Telesina. In treno: la stazione più comoda è quella di Telese-Cerreto, sulla linea Caserta-Benevento, a pochi chilometri dal paese. In aereo: l'aeroporto di Napoli-Capodichino è a circa un'ora e mezza di strada.
Le funzioni si tengono nella Chiesa di San Michele Arcangelo, in Piazza Umberto I, dove si concentrano anche i concerti serali; lo spettacolo piromusicale conclusivo si è svolto negli ultimi anni in Via XXV Aprile.
Ingresso libero a tutti gli appuntamenti religiosi e civili. Il centro storico è piccolo: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare nelle aree esterne, perché nelle serate della festa e durante la processione diverse strade vengono chiuse al traffico. Per informazioni: Parrocchia San Michele Arcangelo, tel. +39 0824 1491875; Comune di Amorosi, tel. +39 0824 970212.
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Chiesa di San Michele Arcangelo e Piazza Umberto I
Piazza Umberto I, 31, 82031 Amorosi