Il patrono della Penisola Sorrentina festeggiato tra fede, mercatini e atmosfera natalizia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 14 dicembre è la data più attesa dell'anno a Sant'Agnello, cittadina di poco più di ottomila abitanti incastonata tra Piano di Sorrento e Sorrento, nella Città Metropolitana di Napoli, in Campania. In quel giorno l'intera comunità celebra Sant'Agnello Abate, il monaco napoletano morto il 14 dicembre del 596 che ha dato il nome al paese e che, insieme a San Prisco di Nocera, ne è il patrono.
Non si tratta di un semplice appuntamento liturgico: è il momento in cui i rioni del comune, le frazioni di Colli di Fontanelle e Trasaella e le famiglie che vivono lontano si ritrovano attorno a un'identità condivisa. La festa è gratuita e aperta a tutti, e ogni anno richiama fedeli, curiosi e visitatori dai comuni vicini della costiera.
La devozione verso Sant'Agnello — Aniello nella pronuncia popolare napoletana — affonda le radici nell'alto Medioevo. La tradizione lo ricorda come protettore dei contadini, dei viandanti e degli ammalati, e il suo culto è rimasto vivissimo lungo tutta la Penisola Sorrentina e a Napoli, dove è venerato come uno dei santi protettori della città. A Sant'Agnello il cuore della devozione è la chiesa parrocchiale dei Santi Prisco e Agnello, che custodisce la statua del patrono e che nei giorni di festa resta aperta dall'alba a tarda sera.
Il calendario delle celebrazioni segue uno schema consolidato, scandito dalla parrocchia nell'arco delle prime due settimane di dicembre:
La cosiddetta festa del Patrocinio, celebrata a ridosso del 14 dicembre, chiude il ciclo con l'uscita della statua e il passaggio del corteo lungo le vie principali, tra balconi addobbati e strade illuminate.
Da alcuni anni la festa patronale coincide con il cartellone natalizio del Comune, ViviAmo il Natale, che copre l'intero periodo dall'accensione dell'albero in Piazza Matteotti fino all'Epifania. Nei giorni del patrono il paese offre così un programma civile ricco: i mercatini natalizi in Piazzetta Angri, con degustazioni di prodotti locali e spettacoli serali; la Casa di Babbo Natale e l'animazione per i più piccoli; il presepe animato allestito nei locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso; e la Fiera espositiva degli animali in Viale dei Pini, appuntamento molto amato dalle famiglie che si tiene proprio in concomitanza con i festeggiamenti del santo.
Gli stand gastronomici e le pasticcerie del paese propongono in questi giorni i dolci della tradizione natalizia campana e i piatti della cucina sorrentina, accanto ai prodotti che hanno reso famosa questa fascia di costa: gli agrumi, in primis il limone, e l'olio extravergine delle colline che scendono verso il mare. È un'occasione perfetta per scoprire il paese fuori dalla stagione turistica, quando Sant'Agnello torna a essere soprattutto una comunità di residenti.
Chi arriva in Penisola Sorrentina a dicembre trova un volto diverso di questo territorio: niente code e affollamento estivo, ma un paese raccolto attorno alla propria tradizione, con la vista sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio come sfondo naturale. La Festa Patronale di Sant'Agnello Abate è uno degli appuntamenti più autentici del calendario invernale campano, dove il rito religioso e la festa di popolo restano ancora saldamente intrecciati.
L'edizione 2026 della Festa Patronale di Sant'Agnello Abate non è ancora stata annunciata ufficialmente. La solennità del patrono di Sant'Agnello, in provincia di Napoli, ricorre per tradizione il 14 dicembre, ma date, orari e programma degli eventi collaterali devono essere confermati dalla parrocchia dei Santi Prisco e Agnello e dall'amministrazione comunale.
Negli anni scorsi i festeggiamenti hanno unito un intenso calendario liturgico — intronizzazione della statua, novena, messe dall'alba a sera e processione solenne — al cartellone natalizio comunale, con mercatini, presepi, animazione per bambini e appuntamenti diffusi nel centro cittadino. Chi intende partecipare è invitato a verificare le informazioni sui canali ufficiali del Comune di Sant'Agnello e della parrocchia prima di mettersi in viaggio.
Le celebrazioni si concentrano nella chiesa parrocchiale dei Santi Prisco e Agnello e nelle strade del centro di Sant'Agnello (NA), con gli eventi collaterali in Piazza Matteotti, Piazzetta Angri e Viale dei Pini.
Partecipazione libera e gratuita a celebrazioni, processione e mercatini; a pagamento solo consumazioni e acquisti negli stand.
Le messe del mattino presto del 14 dicembre sono le più partecipate: arrivare con largo anticipo. Abbigliamento invernale consigliato, la processione si svolge all'aperto. Per orari aggiornati conviene consultare la parrocchia dei Santi Prisco e Agnello e il sito del Comune di Sant'Agnello.
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Chiesa dei Santi Prisco e Agnello e centro cittadino