La festa del patrono di Pollena Trocchia, ai piedi del Vesuvio
La Festa Patronale di San Giacomo è l'appuntamento più atteso dell'anno a Pollena Trocchia, comune vesuviano della provincia di Napoli, in Campania. Il paese è posto sotto la protezione di San Giacomo Apostolo Maggiore, la cui memoria liturgica cade il 25 luglio: attorno a quella data si costruisce ogni estate un calendario di quattro giornate che intreccia celebrazioni religiose e appuntamenti civili, curato dalla Parrocchia San Giacomo Apostolo insieme al Comitato festeggiamenti e all'Amministrazione comunale.
La festa si apre in chiesa, con le celebrazioni eucaristiche serali affidate di sera in sera a sacerdoti diversi, e prosegue nel giorno onomastico del Santo con tre sante messe scandite dalla mattina fino al tramonto. Il momento culminante arriva la domenica, quando la messa vespertina apre la solenne processione con l'immagine di San Giacomo lungo le vie del territorio comunale. È il cuore emotivo della festa: strade addobbate, fedeli in cammino, canti e preghiere che accompagnano il passaggio del Santo davanti alle case, tra famiglie, anziani, bambini e ragazzi che escono sull'uscio per un saluto o una richiesta di grazia.
Accanto alla parte liturgica corre da sempre il programma civile, che a Pollena Trocchia segue una liturgia laica altrettanto codificata:
Pollena Trocchia si trova sul versante settentrionale del Vesuvio, dentro il perimetro del Parco Nazionale, a pochi chilometri da Napoli e dai comuni vesuviani di Sant'Anastasia, Cercola e Massa di Somma. È un territorio dove la devozione popolare non è folclore da cartolina ma pratica viva e quotidiana: le feste patronali scandiscono l'anno, coinvolgono famiglie intere e restano uno dei pochi momenti in cui l'intera comunità si ritrova nello stesso spazio pubblico. Chi conosce l'area vesuviana sa che qui la festa del santo patrono è insieme rito religioso, appuntamento sociale e occasione di identità collettiva.
Chi arriva da fuori trova una festa autenticamente locale, senza filtri turistici: luminarie lungo le strade principali, bancarelle di dolciumi, torroni e giocattoli, gruppi che si fermano a chiacchierare sul sagrato dopo la messa, ragazzi che aspettano il concerto in piazza già dal pomeriggio. Non c'è biglietteria né recinzione: l'accesso a tutti gli appuntamenti, religiosi e civili, è libero e gratuito, e questo rende la festa particolarmente adatta anche alle famiglie con bambini.
Il periodo di riferimento è sempre l'ultima decade di luglio, con il baricentro sul 25 luglio, festa di San Giacomo Apostolo Maggiore, e la processione fissata di norma nella domenica più vicina alla ricorrenza. Il programma dettagliato viene diffuso dalla parrocchia, dal Comitato e dal Comune pochi giorni prima dell'avvio dei festeggiamenti, e rimbalza rapidamente sulla stampa locale vesuviana. Chi vuole vivere la giornata più intensa scelga la domenica della processione; chi cerca la parte più festosa e musicale punti invece sulla serata del concerto in Piazza Amodio.
I festeggiamenti per San Giacomo Apostolo Maggiore, patrono di Pollena Trocchia, si sono svolti da giovedì 23 a domenica 26 luglio 2026, con un calendario che ha alternato momenti liturgici e appuntamenti civili tra la Chiesa di San Giacomo Apostolo, Piazza Donizetti e Piazza Amodio.
Il cuore religioso della festa è stato il sabato 25 luglio, giorno onomastico del Santo, con tre sante messe, e la domenica 26 luglio, quando dopo la celebrazione serale presieduta da Monsignor Francesco Beneduce, vescovo ausiliare di Napoli, è partita la tradizionale processione con l'immagine di San Giacomo lungo le vie del territorio comunale.
Sul versante civile, la festa si è aperta venerdì con l'arrivo della banda musicale Città di Marigliano e la deposizione della corona d'alloro al monumento ai caduti di Piazza Donizetti, è proseguita all'alba di sabato con gli spari di mortaretti e ha avuto il suo momento più affollato con il concerto di Gianni Fiorellino in Piazza Amodio.
L'edizione 2026 è stata dedicata alla memoria di Pasquale Busiello, storico vicepresidente del Comitato festeggiamenti scomparso nel marzo 2026. Il parroco don Giuseppe Cozzolino e il Comitato hanno sottolineato come i festeggiamenti rappresentino uno dei momenti in cui è più vivo il senso di comunità del paese, capace di tenere insieme fede e allegria, spettacolo e omaggio al Santo.
Pollena Trocchia (NA) si raggiunge in auto dalla SS268 del Vesuvio oppure dall'autostrada A3 Napoli-Salerno. In treno la stazione di riferimento è quella di Pollena Trocchia sulla rete EAV della Circumvesuviana, con collegamenti diretti da Napoli Porta Garibaldi in circa 18 minuti; la stazione è servita anche da diverse linee di autobus.
Le celebrazioni religiose si tengono nella Chiesa di San Giacomo Apostolo. Gli appuntamenti civili si concentrano in Piazza Donizetti, dove si trova il monumento ai caduti, e in Piazza Amodio, sede del concerto serale. La processione attraversa le vie del centro e del territorio comunale.
Ingresso libero e gratuito a tutti gli eventi, sia religiosi sia civili. Non è prevista alcuna prevendita.
Nelle serate di concerto le strade attorno a Piazza Amodio possono essere chiuse al traffico: conviene lasciare l'auto in periferia e raggiungere il centro a piedi. Per pernottare, l'offerta più ampia si trova a Napoli, Ercolano o Sant'Anastasia, tutte a meno di mezz'ora. Portate acqua: a fine luglio le serate vesuviane restano calde e la processione è lunga.
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Chiesa di San Giacomo Apostolo, Piazza Amodio e Piazza Donizetti