La festa patronale di Buscemi tra fede, tradizioni iblee e spettacolo
La Festa di Maria SS. del Bosco è la principale festa religiosa e popolare di Buscemi, piccolo Comune dei Monti Iblei in provincia di Siracusa, in Sicilia. Si celebra ogni anno l'ultima domenica di agosto e raduna nel centro storico del paese migliaia di fedeli, emigrati di ritorno e visitatori, attratti da una delle tradizioni più intense e antiche dell'altopiano ibleo.
Secondo la tradizione popolare, due frati muti guidarono gli abitanti alla scoperta, in un fitto bosco, di un dipinto raffigurante la Vergine con il Bambino e il globo terrestre. Nel luogo del ritrovamento sorse un santuario, mentre i due frati scomparvero dopo aver fatto miracolosamente sgorgare l'acqua. L'antico affresco sopravvisse intatto al rovinoso terremoto del 1693 che rase al suolo il paese: quando Buscemi fu ricostruita, anche il santuario venne riedificato nel luogo originario, sul colle a poca distanza dall'abitato. Dal dipinto fu tratto un simulacro, e nel 1919 Maria SS. del Bosco fu proclamata ufficialmente patrona di Buscemi.
La devozione popolare buscemese si esprime in riti unici tramandati da generazioni:
All'alba dell'ultima domenica di agosto lo scoppio dei mortaretti e il festoso suono delle campane annunciano l'inizio della festa. In mattinata si svolge la processione con la vara artistica dell'Ottocento che esce dalla Chiesa Madre, accompagnata dalla banda musicale e dall'emozionante salita lungo le antiche vie del borgo. La sera, dopo la solenne celebrazione eucaristica, un secondo corteo processionale attraversa le strade del paese illuminato a festa. I festeggiamenti civili si concludono con uno spettacolo musicale in piazza e con i giochi d'artificio. La domenica successiva, in occasione dell'Ottava, il simulacro fa ritorno al santuario con un percorso inverso a quello della partenza, salutato da uno spettacolo pirotecnico.
Per Buscemi e per l'intero comprensorio ibleo la Festa di Maria SS. del Bosco è molto più di una ricorrenza religiosa: è il momento in cui la comunità si ritrova attorno alla sua "Regina degli Iblei", tra fede, folklore e convivialità. Un'occasione preziosa anche per scoprire questo borgo della provincia di Siracusa, noto per il suo museo etno-antropologico diffuso "I Luoghi del Lavoro Contadino".
La festa patronale di Buscemi torna domenica 30 agosto 2026, ultima domenica di agosto, in onore di Maria SS. del Bosco. La data è confermata dagli organizzatori, mentre il programma completo dei festeggiamenti religiosi e civili sarà reso noto nelle settimane che precedono l'evento.
Anche per il 2026 sono attesi i riti tradizionali che rendono unica questa celebrazione: la processione del mattino con la vara ottocentesca, la suggestiva "ballata" lungo la via principale, il "viaggiu scausu" dei devoti, la processione serale per le vie del borgo illuminato e, a chiusura, lo spettacolo musicale in piazza con i giochi d'artificio.
Buscemi si trova sui Monti Iblei, in provincia di Siracusa. In auto: dalla SS124 che collega Siracusa e Ragusa al territorio ibleo. Gli aeroporti più vicini sono Catania-Fontanarossa (circa 75 km) e Comiso (circa 60 km).
La festa principale si svolge l'ultima domenica di agosto, con un triduo e un'ottava di celebrazioni nei giorni precedenti e successivi.
Le celebrazioni religiose, le processioni e gli spettacoli in piazza sono gratuiti e aperti a tutti.
Il centro storico è raccolto e si gira a piedi. Si consiglia di arrivare in anticipo per la processione del mattino e di abbinare la visita al santuario sul colle, a circa 1 km dal paese.
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Chiesa Madre e centro storico di Buscemi