Il ciclo primaverile di devozione alla Patrona di Monterosso Almo
La Festa di Maria Santissima Addolorata è l'appuntamento devozionale più sentito di Monterosso Almo, piccolo borgo dei Monti Iblei in provincia di Ragusa, inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Non si tratta di un solo giorno di festa, ma di un vero e proprio ciclo primaverile che, durante il periodo pasquale, scandisce la vita religiosa e sociale del paese. La devozione alla Vergine Addolorata, Regina e Patrona del borgo, risale al 1644 ed è custodita nel Santuario Diocesano dell'Addolorata, all'interno della Chiesa di Sant'Antonio Abate.
I festeggiamenti si aprono il Martedì in Albis, giorno che commemora la designazione della Madonna come Patrona principale del paese: la celebrazione eucaristica solenne è seguita dalla prima processione serale, in cui il simulacro della Vergine, dal manto azzurro e dalla corona dorata, attraversa le vie principali del centro storico tra canti tradizionali che coinvolgono più generazioni. Il ciclo prosegue con la Domenica in Albis (Domenica della Divina Misericordia) e culmina, alcune settimane più tardi, con la Festa degli Angeli.
La Festa degli Angeli è il momento più intenso e partecipato. La giornata principale, di domenica, si apre all'alba con lo scampanio e i colpi a cannone, seguiti dalle celebrazioni eucaristiche del mattino e dalla messa solenne presieduta dall'arciprete. A mezzogiorno il simulacro viene condotto in processione verso il cimitero per l'Atto di Consacrazione. Nel pomeriggio si tiene la tradizionale cena, l'asta di beneficenza dei prodotti tipici locali, mentre la sera una seconda lunga processione percorre via Vittorio Emanuele e corso Umberto, con una sosta per l'Adorazione Eucaristica presso la chiesa di San Giovanni Battista. Lo spettacolo pirotecnico chiude i festeggiamenti.
Più che un rito religioso, la festa è un rito collettivo che rinsalda l'identità della comunità di Monterosso Almo e si inserisce nel ricco calendario delle feste patronali della Sicilia sud-orientale, fra spiritualità, folklore e gastronomia locale.
Il ciclo 2026 si è aperto martedì 7 aprile (Martedì in Albis) con la celebrazione eucaristica delle ore 19:00 al Santuario, officiata dall'arciprete don Innocenzo Mascali con don Salvatore Giaquinta, seguita dalla prima processione serale del simulacro per le vie del centro storico.
La Domenica in Albis, 12 aprile, ha visto la tradizionale nisciuta del simulacro dal Santuario. Il ciclo si è concluso con la Festa degli Angeli: nella domenica principale, dall'alba con scampanio e colpi a cannone, le messe del mattino e la solenne delle 10:30, la processione verso il cimitero per l'Atto di Consacrazione a mezzogiorno, la cena di beneficenza nel pomeriggio e, in serata, la seconda processione lungo via Vittorio Emanuele e corso Umberto con sosta per l'Adorazione Eucaristica alla chiesa di San Giovanni Battista, prima dei fuochi pirotecnici conclusivi.
Monterosso Almo si trova sui Monti Iblei, in provincia di Ragusa. In auto dalla SP10 e dalle strade provinciali che collegano il borgo a Vittoria, Comiso e Ragusa. L'aeroporto più vicino è quello di Comiso (Ragusa), seguito da Catania-Fontanarossa.
Le celebrazioni si svolgono nel centro storico e presso il Santuario Diocesano dell'Addolorata (Chiesa di Sant'Antonio Abate). Il ciclo si articola tra il periodo di Pasqua e le settimane successive. Ingresso libero a tutte le funzioni e alle processioni.
Da abbinare alla visita del borgo, tra i Borghi più belli d'Italia, e dei suoi monumenti barocchi.
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Santuario Diocesano dell'Addolorata (Chiesa di Sant'Antonio Abate)