La festa patronale di Calatafimi-Segesta tra fede, tradizione e la dolce cassatella
La Festa della Madonna di Giubino è l'appuntamento più sentito del calendario civile e religioso di Calatafimi-Segesta, Comune della provincia di Trapani, in Sicilia. Ogni anno, nella quarta domenica di settembre, l'intera comunità rende omaggio a Maria Santissima di Giubino, patrona della città. La devozione affonda le radici nella primavera del 1655, quando le campagne calatafimesi furono invase da nugoli di cavallette giunte dall'Africa che minacciavano il raccolto. La popolazione scelse una protettrice e il 25 aprile 1655 Maria Signora di Giubino fu eletta patrona: il simulacro, tratto da un antico trittico marmoreo conservato in un santuario di campagna a circa due chilometri dall'abitato, fu portato in processione e, secondo la tradizione, liberò i campi dall'invasione.
Il cuore della festa è la solenne processione serale del simulacro della Madonna con il Bambino Gesù, portato su una vara d'argento lungo le strade del centro storico. La mattina si celebrano le Sante Messe nel santuario urbano, fra cui una solenne con la partecipazione delle autorità civili e religiose e dei diversi ceti cittadini, mentre la sera tutta Calatafimi accompagna il simulacro in un corteo di grande partecipazione e raccoglimento. I festeggiamenti si chiudono con i tradizionali giochi d'artificio.
La festa patronale si articola in un calendario di circa una settimana che alterna momenti religiosi e iniziative di intrattenimento. Negli anni il programma ha proposto:
Alla dimensione religiosa si affianca la Sagra della Cassatella, dedicata al dolce tipico di Calatafimi. Le cassatelle (in siciliano "cassateddi") sono dolci fritti dalla forma simile a un raviolo, ripieni di ricotta di pecora, zucchero e gocce di cioccolato e fritti in olio bollente: un prodotto riconosciuto tra i Prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) della Sicilia. Durante la festa le vie del paese si animano di degustazioni e profumi, e la cassatella diventa il simbolo goloso dell'identità calatafimese.
La festa è anche un'occasione per scoprire Calatafimi-Segesta, borgo della Sicilia occidentale celebre per la vicinanza al magnifico parco archeologico di Segesta, con il suo tempio dorico e il teatro greco. La festa patronale di Maria SS. di Giubino unisce così fede, tradizione popolare, gastronomia e patrimonio in uno degli eventi più caratteristici dell'autunno trapanese.
La Festa della Madonna di Giubino 2026 a Calatafimi-Segesta è attesa per domenica 27 settembre 2026, quarta domenica di settembre come vuole la tradizione, con una settimana di celebrazioni religiose e civili. Il programma completo dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato dagli organizzatori: come di consueto comprenderà le Sante Messe nel santuario, la solenne processione serale del simulacro di Maria SS. di Giubino, concerti, sfilate, la Sagra della Cassatella e i tradizionali giochi d'artificio finali. Si consiglia di consultare i canali ufficiali del Comune di Calatafimi-Segesta per il calendario aggiornato.
Quarta domenica di settembre, con una settimana di festeggiamenti. Edizione 2026 prevista per domenica 27 settembre 2026.
Centro storico di Calatafimi-Segesta (TP) e Santuario di Maria SS. di Giubino. La processione e gli eventi si svolgono lungo le vie e le piazze del paese.
In auto: autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, uscita Alcamo o Segesta. In treno: stazione di Calatafimi-Segesta sulla linea Palermo-Trapani. Aeroporto più vicino: Trapani-Birgi (Vincenzo Florio).
Eventi a ingresso libero. Degustazioni della Sagra della Cassatella a pagamento.
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Santuario di Maria SS. di Giubino e vie del centro storico