La devozione del rione Timpone tra processione, musica e fuochi d'artificio sul Golfo di Policastro
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Al Timpone, il rione che sale alle spalle del centro di Sapri, in provincia di Salerno (Campania), la Festa di Sant'Antonio di Padova è l'appuntamento che chiude simbolicamente l'estate. Non è una grande sagra da cartellone turistico: è una festa di quartiere fatta di vicoli addobbati, di famiglie che tornano per l'occasione e di una devozione tramandata di generazione in generazione. Chi arriva a Sapri per il mare del Golfo di Policastro e capita qui nei giorni giusti trova un pezzo di Cilento autentico, molto lontano dagli eventi costruiti a tavolino.
Il cuore della festa è la chiesa di Sant'Antonio da Padova del Timpone, edificata nel 1671, nella stagione di ricostruzione secentesca dell'abitato. È considerata la più antica fra le chiese del Comune di Sapri e delle sue frazioni, anche se i restauri succedutisi nei secoli ne hanno modificato in parte l'aspetto originario: oggi la facciata si presenta molto semplice, priva di decorazioni e di orpelli. Nel 2020 l'edificio è stato dotato di nuove campane, un intervento seguito con grande partecipazione da tutto il rione.
La memoria liturgica di Sant'Antonio cade il 13 giugno, ma al Timpone i festeggiamenti veri e propri si celebrano la prima domenica di settembre. È una consuetudine antica e molto pratica: permette di riunire l'intera comunità quando le famiglie emigrate sono rientrate per le vacanze e quando le serate ancora tiepide consentono di vivere fino a notte gli spazi all'aperto. Il 13 giugno resta comunque una data sentita, con la messa nella chiesa del rione e, in serata, una fiaccolata che accompagna l'immagine del santo fino alla Chiesa Madre.
La domenica di festa segue uno schema consolidato, preceduto nei giorni precedenti dalla preghiera del triduo di preparazione.
Il legame fra il Timpone e il resto della città non si esaurisce nella domenica di settembre. Il 15 giugno, giorno di San Vito, patrono di Sapri, l'effigie di Sant'Antonio esce dalla Chiesa Madre insieme a quelle dell'Immacolata e del santo patrono, in una processione che attraversa il centro cittadino. Il santo di Padova è così protagonista di un doppio calendario devozionale, quello proprio del rione e quello, più ampio, della comunità saprese.
La serata conclusiva è il momento più atteso anche da chi non prende parte ai riti religiosi. Il concerto e i fuochi d'artificio richiamano al Timpone abitanti di tutta Sapri e dei comuni vicini del Golfo di Policastro. Nel 2025, per esempio, sul palco è salita la cantante Silvia Salemi, seguita dallo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il golfo. È il classico finale di festa meridionale: musica leggera, gente per strada fino a tarda ora e il cielo che si accende sul mare.
Sapri è l'ultimo comune costiero della provincia di Salerno prima del confine con la Basilicata, affacciato su una delle insenature più belle del Cilento. Il paese è noto per la vicenda di Carlo Pisacane e per la figura della Spigolatrice, celebrata dai versi di Luigi Mercantini. Chi visita la zona a inizio settembre può unire alla festa del Timpone il mare ancora caldo e la cucina cilentana a base di pesce, fusilli fatti a mano e olio extravergine.
Al momento non sono state diffuse date ufficiali per l'edizione 2026 della Festa di Sant'Antonio di Padova al rione Timpone di Sapri (provincia di Salerno, Campania). La consuetudine colloca i festeggiamenti la prima domenica di settembre, con la santa messa del mattino nella chiesa secentesca del rione, la processione con la statua del santo nel tardo pomeriggio, la concelebrazione eucaristica solenne all'aperto in serata e, in chiusura, i festeggiamenti civili con musica e spettacolo pirotecnico.
Come per molte feste di rione del Cilento, il programma viene reso pubblico solo a ridosso dell'evento, attraverso le locandine affisse in paese, gli annunci della parrocchia e la stampa locale del Golfo di Policastro. Chi intende partecipare può verificare le date presso il Comune di Sapri o seguire i canali informativi locali nelle settimane precedenti.
In treno: la stazione di Sapri si trova sulla linea tirrenica Napoli–Reggio Calabria ed è servita anche da collegamenti a lunga percorrenza; dal piazzale della stazione il rione Timpone si raggiunge a piedi in pochi minuti di salita. In auto: dall'autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Padula-Buonabitacolo e si prosegue verso la costa, oppure si segue la SS18 lungo il litorale cilentano. In aereo: gli scali di riferimento sono Napoli Capodichino e Salerno Costa d'Amalfi, entrambi collegati via treno o autobus.
Le celebrazioni religiose e i festeggiamenti civili si svolgono negli spazi pubblici del rione e nella chiesa di Sant'Antonio: non è previsto alcun biglietto.
Durante la processione le stradine del Timpone sono chiuse al traffico. Conviene parcheggiare nelle aree del centro di Sapri o lungo il lungomare e raggiungere il rione a piedi.
Sapri offre alberghi, B&B e case vacanza, ma a inizio settembre la costa del Golfo di Policastro è ancora molto frequentata: meglio prenotare in anticipo. Nei ristoranti del centro si trovano pesce fresco, fusilli cilentani e piatti della tradizione locale.
Per date e programma aggiornati conviene rivolgersi alla parrocchia del Timpone, al Comune di Sapri o consultare la stampa locale del Golfo di Policastro nei giorni che precedono la festa.
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Chiesa di Sant'Antonio da Padova, rione Timpone