La festa patronale del quartiere Casalotti, tra novena, processione e rose benedette
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di Santa Rita da Cascia è l'appuntamento più atteso dell'anno per il quartiere di Casalotti, alla periferia nord-occidentale di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Non è un festival costruito a tavolino né un evento pensato per il turismo: è la festa che una comunità si fa da sé, ogni maggio, attorno alla propria chiesa e alla propria santa. Per una decina di giorni il calendario del rione si riorganizza sulle celebrazioni, sulle luminarie accese lungo le strade e sugli incontri serali in piazza.
Santa Rita da Cascia, monaca agostiniana umbra vissuta nel Quattrocento, è una delle figure più amate della devozione popolare italiana: la santa dei casi impossibili, invocata da chi attraversa situazioni difficili, malattie, conflitti familiari. La sua memoria liturgica cade il 22 maggio ed è accompagnata ovunque dal segno della rosa, che nella tradizione fiorì d'inverno nell'orto di Roccaporena. A Casalotti la devozione è legata alla nascita stessa del quartiere: la parrocchia intitolata alla santa nasce alla fine degli anni Cinquanta, quando la zona è ancora campagna alle porte di Roma, e la chiesa a pianta centrale con cupola viene costruita nei primi anni Sessanta. La comunità appartiene alla diocesi suburbicaria di Porto-Santa Rufina, e non alla diocesi di Roma: un dettaglio che spiega la presenza, alle celebrazioni solenni, del vescovo diocesano.
Lo schema si ripete di anno in anno con poche variazioni, ed è proprio questa continuità a renderlo riconoscibile. Le giornate che precedono il 22 maggio sono scandite dalla novena: santa messa nel tardo pomeriggio, spesso celebrata all'aperto in Piazza Ormea, seguita dal rosario meditato, dalla benedizione delle corone e dall'accensione delle luminarie. Ogni sera la piazza resta animata fino a tardi, con gli stand gastronomici della parrocchia e i banchi di beneficenza.
La sera della festa patronale la statua di Santa Rita esce dalla chiesa e attraversa il quartiere. È il momento in cui Casalotti si riconosce di più: i balconi si affacciano, le famiglie escono sulla soglia, la banda musicale accompagna il corteo lungo le strade residenziali. Al rientro, i fuochi d'artificio sopra il sagrato chiudono la giornata, prima che la festa si sposti nei locali parrocchiali per la cena aperta a tutti.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa ha sempre avuto un versante popolare molto vivo: tornei sportivi, esibizioni delle associazioni del territorio, giochi per i bambini, serate danzanti con orchestre e gruppi locali, la ruota della fortuna a scopo benefico. La gastronomia è quella semplice delle feste romane di quartiere: porchetta, fritti, dolci, birra e vino ai banchi gestiti dai volontari, con i proventi destinati alle opere parrocchiali e alle iniziative di carità.
Chi cerca la Roma delle grandi manifestazioni non troverà qui nulla di monumentale. Chi invece vuole capire come vive davvero un quartiere romano fuori dal centro storico troverà in questa festa un osservatorio prezioso: una comunità che si autoorganizza, una tradizione che si tramanda senza retorica, e un'atmosfera serale di piazza che a maggio, con il clima mite, ha ancora tutto il sapore delle feste di paese.
La Parrocchia Santa Rita da Cascia di Casalotti non ha ancora pubblicato il programma ufficiale della festa patronale 2026. Sulla base delle edizioni precedenti, i festeggiamenti si collocano tradizionalmente nella seconda metà di maggio, con il momento culminante attorno al 22, giorno della memoria liturgica della santa.
Chi desidera partecipare è invitato a verificare date e programma sui canali ufficiali della parrocchia prima di organizzare la visita.
Parrocchia Santa Rita da Cascia, Vicolo di Casalotti 3, 00166 Roma. Le celebrazioni serali e gli stand si svolgono principalmente in Piazza Ormea, a pochi passi dalla chiesa.
In auto: uscita 1 del Grande Raccordo Anulare (Aurelia) o uscita 2 (Boccea), poi via di Casalotti. Parcheggio su strada, difficoltoso nelle sere di festa.
Con i mezzi pubblici: metro A fino a Cornelia, poi autobus di superficie in direzione Casalotti (linee 907, 892 e collegamenti locali). Il quartiere non è servito direttamente dalla metropolitana.
Tutte le celebrazioni e gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito. Sono a pagamento solo le consumazioni agli stand gastronomici e i biglietti della lotteria di beneficenza, con prezzi popolari.
La processione e la messa solenne del giorno della patrona sono i momenti più affollati: conviene arrivare con almeno mezz'ora di anticipo. Le date possono variare di qualche giorno da un anno all'altro: è sempre utile verificare il programma aggiornato sulle pagine social della parrocchia prima di mettersi in viaggio.
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Parrocchia Santa Rita da Cascia e Piazza Ormea
Vicolo di Casalotti 3, 00166 Roma