Il 12 dicembre la comunità messicana di Roma celebra la sua patrona nella basilica di via Aurelia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 12 dicembre la Chiesa celebra la solennità di Nostra Signora di Guadalupe, patrona del Messico e di tutta l'America Latina. A Roma questa ricorrenza ha un indirizzo preciso: la Basilica di Nostra Signora di Guadalupe e San Filippo Martire, in via Aurelia 675, nel quartiere Aurelio del Municipio XIII. È qui che ogni anno la comunità messicana e latinoamericana della Capitale si riunisce per la propria festa patronale, in un appuntamento che unisce devozione mariana, identità nazionale e accoglienza verso i romani del quartiere.
L'edificio nacque per volontà di Pio XII, che desiderava dotare Roma di un luogo di culto dedicato ai popoli messicano e latinoamericano. La prima pietra, proveniente dalla collina del Tepeyac in Messico, fu benedetta il 3 aprile 1955; la costruzione si concluse nel 1958 e la consacrazione avvenne l'11 dicembre 1958 per mano del cardinale José Garibi Rivera, alla vigilia della festa della Vergine. Divenuta parrocchia il 22 settembre 1960 e affidata ai Legionari di Cristo, la chiesa fu elevata a basilica minore da Giovanni Paolo II il 15 gennaio 1991.
All'interno, i mosaici absidali, la Via Crucis scolpita da Luigi Enzo Mattei e soprattutto l'immagine della Vergine di Guadalupe collocata sopra l'altare maggiore fanno della basilica una tappa cara ai pellegrini ispanofoni in visita a Roma. Il luogo ha ricevuto la visita di Giovanni XXIII, il 20 novembre 1962, e di Giovanni Paolo II, il 27 gennaio 1980.
La giornata del 12 dicembre ruota attorno alla messa solenne serale, celebrazione centrale della solennità, spesso presieduta da un vescovo o da un cardinale e partecipata dalla comunità parrocchiale insieme ai fedeli messicani residenti a Roma. La basilica si riempie di fiori — le rose sono il segno per eccellenza del racconto guadalupano — e i canti in lingua spagnola accompagnano la liturgia.
Venerdì 12 dicembre 2025 la festa patronale ha avuto un rilievo particolare: nel pomeriggio la basilica ha accolto la visita pastorale del Cardinale Vicario Baldo Reina, che ha incontrato la comunità parrocchiale prima di presiedere in serata la messa solenne. Nella sua omelia il cardinale ha invitato i fedeli ad affidare alla presenza materna di Maria «le nostre angosce, le nostre paure e le nostre preoccupazioni», ricordando che la Vergine «non chiede nulla, chiede semplicemente che teniamo conto della sua presenza».
Al di là della festa patronale, la basilica è il centro di una vita comunitaria intensa: catechesi, percorsi per le famiglie, pastorale giovanile, oratorio estivo di cinque settimane e attività di volontariato caritativo. La chiesa accoglie inoltre gruppi e pellegrini in arrivo a Roma, con spazi per il pranzo al sacco e per le conferenze spirituali.
Nel Comune di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale e più in generale nel Lazio, il calendario delle feste patronali è fittissimo e scandisce l'anno di ogni rione e quartiere. La festa della Madonna di Guadalupe si distingue però per la sua dimensione dichiaratamente internazionale: è la festa di una comunità straniera che ha scelto Roma come seconda casa e che, il 12 dicembre, rende visibile a tutti la propria tradizione. Per il visitatore è l'occasione di scoprire un pezzo di Messico a pochi minuti dal Vaticano.
La data della solennità è fissa nel calendario liturgico: 12 dicembre, che nel 2026 cade di sabato. La Basilica di Nostra Signora di Guadalupe e San Filippo Martire, in via Aurelia 675 a Roma, si prepara ad accogliere la comunità messicana e latinoamericana della Capitale per la messa solenne serale, cuore della giornata.
Al momento la parrocchia non ha ancora pubblicato il programma dettagliato dell'edizione 2026: orari precisi, nome del celebrante e iniziative collaterali saranno comunicati sui canali ufficiali nelle settimane precedenti la festa. È dunque consigliabile verificare direttamente presso la basilica prima di mettersi in viaggio.
Basilica di Nostra Signora di Guadalupe e San Filippo Martire, Via Aurelia 675, 00165 Roma — quartiere Aurelio, Municipio XIII.
Metropolitana linea A, fermata Cornelia, poi bus in direzione via Aurelia. In auto, uscita dal Grande Raccordo Anulare verso via Aurelia; l'aeroporto di Fiumicino dista circa 20 minuti. Numerose le linee di superficie che percorrono la via Aurelia.
La celebrazione principale è la messa solenne della sera del 12 dicembre. Negli orari invernali (1 ottobre - 30 aprile) le messe feriali sono alle 8.00 e alle 18.00, quelle festive alle 8.30, 9.30, 11.00, 12.00 e 18.00. Le confessioni sono disponibili venti minuti prima di ogni messa. L'ingresso alla basilica è libero e gratuito; per l'eventuale cena conviviale è consigliata l'iscrizione anticipata.
Telefono +39 06 66416551 — e-mail [email protected] — sito web guadaluperoma.it. Si consiglia di verificare il programma aggiornato sui canali ufficiali della parrocchia nei giorni precedenti la festa.
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Basilica di Nostra Signora di Guadalupe e San Filippo Martire
Via Aurelia 675, 00165 Roma