Nove giorni di fede, cultura e tradizione popolare nel cuore di Latina
Latina è una città giovane, nata negli anni Trenta dalla bonifica dell'Agro Pontino, e ha costruito la propria identità attorno a poche figure fondanti. La più amata di tutte è senza dubbio Santa Maria Goretti, la ragazza di Corinaldo che trovò la morte a Le Ferriere, poco lontano da qui, e che fu canonizzata da Pio XII nel 1950. Appena due anni dopo, nel 1952, venne proclamata patrona celeste della città di Latina e dell'Agro Pontino, accanto a San Marco Evangelista. Da allora, la festa del 6 luglio è l'appuntamento civile e religioso più sentito del capoluogo pontino.
Il programma, curato dalla Parrocchia di Santa Maria Goretti guidata da don Paolo Spaviero, non si limita alle celebrazioni liturgiche. Ogni anno la comunità sceglie un filo conduttore e lo declina in una settimana di incontri aperti a tutti, credenti e non: conferenze, catechesi, presentazioni, concerti sinfonici. È una formula che ha saputo tenere insieme la devozione popolare e una riflessione seria sui temi del presente, dalla violenza di genere all'etica delle nuove tecnologie.
Il tono resta però quello della festa di quartiere: nelle sere del triduo, dal 3 al 5 luglio, si aprono gli stand gastronomici attorno alla chiesa, arrivano i momenti ricreativi, e il viale XVIII Dicembre si riempie di famiglie. È il momento in cui la dimensione spirituale e quella conviviale si incontrano naturalmente, come accade in ogni festa patronale italiana che si rispetti.
Il culmine arriva la sera del 6 luglio. Alle 20.30 il vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, monsignor Mariano Crociata, presiede la celebrazione solenne sul sagrato della chiesa, all'aperto, davanti a una folla che ogni anno riempie lo spiazzo antistante. Al termine parte la processione con la statua della patrona, accompagnata dalla Banda di Latina «G. Rossini».
Il percorso è sempre lo stesso, e i residenti lo conoscono a memoria: viale XVIII Dicembre, via Carturan, piazzale Carturan, via Milazzo, via Giulio Cesare, via Corridoni e ritorno su viale XVIII Dicembre. La parrocchia invita ogni anno gli abitanti ad addobbare balconi e strade lungo il tragitto, e il risultato è uno dei momenti più fotografati dell'estate pontina. La serata si chiude con il concerto finale della banda musicale.
La festa non riguarda soltanto il capoluogo. Nello stesso giorno, a Le Ferriere e a Borgo Montello, si celebra una messa solenne seguita dalla processione fino alla Casa del martirio, il luogo dove Maria Goretti morì nel 1902: qui la devozione assume tratti ancora più intensi, con la rappresentazione dei Quadri Viventi. Molti fedeli percorrono a piedi il pellegrinaggio verso il santuario, in una tradizione che si rinnova da decenni.
Nel panorama delle feste patronali del Lazio, quella di Santa Maria Goretti occupa un posto particolare: non ha alle spalle i secoli di storia dei palii e delle sagre dei borghi laziali, ma proprio per questo racconta qualcosa di diverso, cioè come una comunità nata da poco più di novant'anni abbia saputo darsi radici e riti condivisi. Chi visita la provincia di Latina in questi giorni trova una città viva, e a pochi chilometri il mare di Latina Lido, i borghi della bonifica e il Parco Nazionale del Circeo.
La Parrocchia di Santa Maria Goretti, guidata da don Paolo Spaviero, ha scelto per il 2026 una frase di Papa Leone XIV come filo conduttore dell'intera settimana. Il risultato è stato un programma che ha alternato momenti di forte spiritualità e riflessioni molto concrete sull'attualità, dalla violenza di genere all'etica delle nuove tecnologie.
Dal 3 luglio è entrato nel vivo il triduo in onore della patrona, accompagnato dall'apertura degli stand gastronomici e dai momenti ricreativi attorno alla chiesa. Tra gli appuntamenti più attesi, la benedizione delle nuove vetrate artistiche dedicate alla vita di Santa Maria Goretti. Il 6 luglio, alle 20.30, il vescovo Mariano Crociata ha presieduto la celebrazione solenne sul sagrato, seguita dalla processione con la statua della santa accompagnata dalla Banda «G. Rossini» di Latina.
Ore 19.45 — Concerto «Sinfonie d'estate» dell'Orchestra I Filarmonici Pontini.
Ore 21 (teatro parrocchiale) — Incontro sulla violenza di genere con la psicologa clinica e criminologa Gabriella Marano.
Ore 21 (chiesa) — Catechesi di don Luigi Maria Epicoco: «Il Vangelo secondo Santa Maria Goretti».
Ore 21 (teatro parrocchiale) — «Beati gli artigiani di pace», incontro con Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.
Ore 21 (teatro parrocchiale) — Presentazione dell'enciclica papale su etica e intelligenza artificiale, a cura di don Andrea Pizzichini.
Triduo solenne in onore della patrona: celebrazioni liturgiche serali e mattutine, benedizione delle nuove vetrate artistiche dedicate alla vita della santa, apertura degli stand gastronomici e momenti ricreativi.
Ore 20.30 — Celebrazione eucaristica solenne sul sagrato della chiesa, presieduta da monsignor Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
A seguire — Processione con la statua di Santa Maria Goretti accompagnata dalla Banda di Latina «G. Rossini», lungo viale XVIII Dicembre, via Carturan, piazzale Carturan, via Milazzo, via Giulio Cesare, via Corridoni e ritorno su viale XVIII Dicembre. La serata si è chiusa con il concerto finale della banda musicale.
Nella stessa giornata, celebrazioni parallele a Le Ferriere e Borgo Montello, con processione fino alla Casa del martirio.
Le celebrazioni si concentrano nella Parrocchia di Santa Maria Goretti, su viale XVIII Dicembre a Latina (04100), e nelle vie circostanti percorse dalla processione. Ulteriori celebrazioni a Le Ferriere e Borgo Montello, presso la Casa del martirio.
In auto: uscita Latina della SS148 Pontina, poi indicazioni per il centro. In treno: stazione di Latina Scalo sulla linea Roma-Napoli via Formia, collegata al centro da autobus urbani. Da Roma: circa un'ora di auto.
Tutti gli appuntamenti religiosi e culturali sono a ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni presso gli stand gastronomici.
La sera del 6 luglio le vie del percorso processionale vengono chiuse al traffico: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare lontano dal centro. Il clima di inizio luglio è caldo e afoso, ma le celebrazioni si tengono in serata.
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Parrocchia di Santa Maria Goretti
Viale XVIII Dicembre, 04100 Latina