La festa patronale di Bellona in onore del santo protettore
La Festa di San Secondino è l'appuntamento religioso e popolare più sentito di Bellona, cittadina della provincia di Caserta, in Campania. Celebrata ogni anno a fine maggio, la ricorrenza onora il santo patrono con alcune giornate di celebrazioni che intrecciano fede, tradizione e vita di comunità , richiamando in paese anche gli emigrati e le famiglie originarie di Bellona.
Secondo la tradizione, San Secondino fu un vescovo africano dei primi secoli del cristianesimo che, esule dalla sua terra, sarebbe approdato sulle coste della Campania e si sarebbe stabilito a Bellona per convertire alla fede la popolazione locale. La sua venerazione nel territorio di Capua è documentata da secoli. La Chiesa Arcipretale di San Secondino Vescovo e Confessore, chiesa madre del paese le cui origini risalgono al XV secolo, custodisce un'antichissima reliquia del santo e la statua realizzata dallo scultore Luigi De Luca nel 1916, dopo che la precedente immagine era andata distrutta in un incendio nel 1915.
Il cuore della festa è la solenne processione che, nella giornata principale, attraversa le vie del centro storico: la statua di San Secondino viene portata su un carro fiorito, preceduta dalle autorità civili e religiose e seguita dai fedeli. Le giornate sono scandite da celebrazioni eucaristiche e dai momenti di preghiera nella chiesa arcipretale, in un raccoglimento che convive con l'atmosfera festosa delle strade.
Accanto alla dimensione devozionale, la festa offre il tradizionale corollario delle sagre patronali del Sud Italia: le bande musicali che accompagnano i cortei, i concerti serali in piazza, le luminarie artistiche che addobbano il centro abitato e, a chiusura dei festeggiamenti, i suggestivi fuochi pirotecnici. È un momento di aggregazione che coinvolge tutte le generazioni e rinnova, di anno in anno, il legame degli abitanti con il proprio santo protettore.
Bellona è un centro ricco di devozione popolare: oltre a San Secondino, il calendario locale comprende le feste in onore di Maria SS. di Gerusalemme nel periodo pasquale, di Maria SS. delle Grazie a inizio estate e di San Francesco d'Assisi in autunno. La Festa di San Secondino, però, resta la celebrazione identitaria per eccellenza, quella che il Comune di Bellona e la comunità riconoscono come la festa del patrono, cuore spirituale e culturale del paese casertano.
L'edizione 2026 della Festa di San Secondino si è svolta a fine maggio nel centro di Bellona, in provincia di Caserta, seguendo il consueto svolgimento della festa patronale: momenti di preghiera e celebrazioni eucaristiche, accompagnamento delle bande musicali, concerti serali in piazza e la solenne processione con il carro fiorito del santo. La ricorrenza si è chiusa, come da tradizione, con i fuochi pirotecnici.
I festeggiamenti si svolgono nel centro storico di Bellona (CE), con fulcro nella Chiesa Arcipretale di San Secondino Vescovo e Confessore, chiesa madre del paese.
Bellona si trova nell'entroterra casertano, a breve distanza da Capua e Vitulazio. In auto si raggiunge dall'autostrada A1 (uscite di Capua o Caianello) proseguendo lungo la viabilità provinciale. In treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Capua e Vairano-Caianello, collegate a Caserta e Napoli.
La festa si tiene a fine maggio, attorno al giorno liturgico del santo (27 maggio). Le celebrazioni religiose e gli eventi in piazza sono a ingresso libero e gratuito. Il programma dettagliato viene di norma diffuso dal Comitato Feste e dalla parrocchia nelle settimane precedenti.
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Chiesa Arcipretale di San Secondino Vescovo e Confessore