La festa patronale di Grottaferrata attorno all'abbazia greca fondata da San Nilo da Rossano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Nilo è l'appuntamento identitario di Grottaferrata, cittadina della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, adagiata sulle pendici dei Colli Albani. Ogni anno il 26 settembre — data fissa, anniversario della morte del santo — la comunità si stringe attorno alla figura di San Nilo da Rossano, monaco calabrese di lingua e rito greco che nel 1004 volle qui la fondazione del monastero da cui è nata la città stessa. Non si tratta quindi soltanto del patrono: San Nilo è, letteralmente, il fondatore di Grottaferrata, e la festa lo racconta con una miscela rara di solennità religiosa e allegria di paese.
Il fulcro delle celebrazioni è l'Abbazia greca di San Nilo (o Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata), l'ultimo monastero italo-greco rimasto in Italia, dove ancora oggi si celebra secondo il rito bizantino in lingua greca. Nei giorni della festa la basilica, il chiostro e il fossato dell'abbazia diventano spazi vivi: Triduo solenne con funzioni liturgiche, Divina Liturgia pontificale, e i concerti di musica sacra del Coro San Basilio il Grande, formazione dell'abbazia stessa che custodisce il repertorio bizantino.
Momento più atteso della parte devozionale è la processione solenne, che percorre il Corso del Popolo portando la reliquia e l'icona del santo sul carro storico, accompagnata dalla banda e dalla popolazione. È l'immagine che meglio riassume la festa: un rito antichissimo che attraversa la strada principale di una città moderna.
Accanto alla dimensione spirituale, la Festa di San Nilo ha da sempre un carattere fieristico e conviviale. Le vie del centro e il Parco Traiano ospitano il mercatino artigianale con prodotti agricoli, oggetti d'artigianato e specialità enogastronomiche dei Castelli Romani: il vino dei colli, i formaggi, la porchetta, i dolci della tradizione. Le associazioni locali — tra cui la storica Ce steva 'na vota — curano aree ristoro e intrattenimenti che animano la giornata dal mattino fino a tarda sera.
Da alcune edizioni il Comune ha adottato uno spettacolo pirotecnico silenzioso, a rumorosità ridotta e con accompagnamento musicale: una soluzione pensata per tutelare gli animali domestici e le persone più sensibili senza rinunciare alla bellezza dei fuochi. La scelta è diventata uno dei tratti distintivi della festa e ha fatto parlare di Grottaferrata ben oltre i confini dei Castelli Romani.
La festa patronale non è un evento isolato: si inserisce in un intero mese di iniziative, il cosiddetto Settembre grottaferratese, proposto gratuitamente dall'Amministrazione comunale in collaborazione con il Consorzio SCR e con le associazioni del territorio. Cultura, teatro, rievocazioni storiche e appuntamenti enogastronomici si susseguono per settimane, fino a culminare nella giornata del 26 settembre.
Grottaferrata dista una ventina di chilometri da Roma ed è una delle mete classiche dei Castelli Romani. Venire qui per San Nilo significa assistere a una liturgia bizantina in un monastero millenario, passeggiare tra le bancarelle di una fiera che affonda le radici nei pellegrinaggi medievali e chiudere la giornata con un concerto all'aperto e i fuochi sopra l'abbazia. Una festa autentica, gratuita e a misura di famiglia, in una delle zone più belle del Lazio.
Il 26 settembre 2026, che cade di sabato, Grottaferrata rinnova l'appuntamento con la Festa di San Nilo. La data non varia mai: coincide con l'anniversario della morte del monaco di Rossano che nel 1004 fondò qui l'abbazia italo-greca da cui è nata la città.
Sulla base delle edizioni precedenti, la giornata si articola tra le funzioni liturgiche di rito bizantino nella chiesa abbaziale, la processione con la reliquia e l'icona del santo lungo il Corso del Popolo, il mercato artigianale ed enogastronomico, l'area ristoro curata dalle associazioni locali e, in serata, un concerto gratuito seguito dallo spettacolo pirotecnico silenzioso a piazzale San Nilo.
Alla data di redazione di questa scheda il programma ufficiale 2026 — orari, nomi degli artisti, dislocazione delle aree — non è ancora stato pubblicato dal Comune di Grottaferrata. Sarà diffuso, come di consueto, nelle settimane che precedono la festa attraverso il sito istituzionale e i canali dell'Amministrazione comunale.
In auto da Roma: Via Tuscolana o Via Anagnina (SS215), circa 40 minuti dal GRA. Con i mezzi pubblici: metro A fino ad Anagnina, poi autobus Cotral per Grottaferrata; in alternativa treno regionale FL4 fino a Frascati e collegamento in bus.
Abbazia greca di San Nilo, Corso del Popolo 128; piazzale San Nilo; Parco Traiano; fossato dell'Abbazia.
Gli eventi della festa patronale sono di norma gratuiti: concerti, mercato e spettacolo pirotecnico ad accesso libero. A pagamento solo le consumazioni nelle aree ristoro.
Il 26 settembre il centro è soggetto a chiusure al traffico: conviene arrivare presto e parcheggiare nelle aree esterne. Scarpe comode per le vie in pendenza e una giacca leggera per la serata, l'aria dei Colli Albani si rinfresca dopo il tramonto.
Comune di Grottaferrata — tel. +39 06 945401679, [email protected]
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Abbazia greca di San Nilo e piazzale San Nilo
Corso del Popolo 128, 00046 Grottaferrata