Fede, tradizione e musica popolare nel cuore del Matese
Ogni luglio il piccolo borgo di Castello del Matese, in provincia di Caserta e nel cuore della Campania, si stringe attorno alla Festa di San Massimo Prete e Martire. È un appuntamento profondamente sentito dalla comunità, in cui la dimensione religiosa e quella civile si fondono in giornate di preghiera, musica e convivialità. Le celebrazioni prendono avvio con il suggestivo rito della discesa della statua del Santo dalla nicchia all'altare, seguito dalla novena nei giorni che precedono la festa.
Il momento più solenne è la Santa Messa in onore del Santo, seguita nel pomeriggio dalla processione che attraversa i vicoli del centro storico: la statua viene portata a spalla dai fedeli lungo le vie del borgo, in un corteo che raccoglie l'intera popolazione. La festa di San Massimo è distinta dalla ricorrenza patronale di Sant'Antonio, celebrata a giugno, e rappresenta un secondo importante appuntamento del calendario devozionale locale.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa offre un ricco programma civile. Le serate in Piazza Roma animano il borgo con concerti e momenti di festa: nell'edizione 2026 il palco ha accolto la musica popolare de I Tamburellisti di Otranto, storico gruppo salentino reduce da una tournée europea, e un laboratorio di pizzica salentina guidato dal Maestro Massimo Panarese, fondatore del gruppo. La pizzica, danza e musica tipica del Salento, ha così incontrato le tradizioni del Matese in una serata di grande partecipazione.
Adagiato alle pendici del massiccio del Matese, il Comune di Castello del Matese conserva un centro storico raccolto, fatto di vicoli e scorci suggestivi che nei giorni di festa si riempiono di luci, bancarelle e voci. La festa è un'occasione per riscoprire l'identità del paese e la sua comunità, tra chi vive stabilmente nel borgo e chi vi torna d'estate per ritrovare parenti e amici.
Organizzata dal Comitato per i Festeggiamenti di San Massimo Prete e Martire, la festa resta un momento di forte coesione per la comunità di Castello del Matese e un invito a scoprire un angolo autentico della provincia di Caserta.
La Festa di San Massimo 2026 a Castello del Matese si è sviluppata su più giorni, culminando domenica 12 luglio. Nei giorni precedenti si è tenuta la tradizionale tombola di beneficenza e, il sabato sera, il concerto degli Arrigo Band in Piazza Roma.
Grande novità dell'edizione è stato il festival folk con ospiti speciali I Tamburellisti di Otranto, gruppo salentino di musica popolare reduce da una tournée europea, e il laboratorio di pizzica curato dal Maestro Massimo Panarese, fondatore del gruppo.
Castello del Matese si raggiunge in auto dall'uscita autostradale di Caianello (A1) proseguendo verso Piedimonte Matese; da qui si sale al borgo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Piedimonte Matese-Alife.
Le celebrazioni religiose si tengono nelle chiese del paese, mentre gli eventi civili e i concerti animano Piazza Roma e il centro storico.
Gli eventi in piazza sono a ingresso libero e gratuito.
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Piazza Roma e centro storico