La festa patronale di Rometta, tra fede e tradizione sui Monti Peloritani
Il 20 febbraio di ogni anno il Comune di Rometta, in provincia di Messina (Sicilia), rende omaggio al suo santo patrono, San Leone Vescovo. È la festa religiosa più importante del calendario romettese, una ricorrenza che da secoli unisce gli abitanti del borgo intorno alla figura del loro protettore. La celebrazione si svolge nel cuore del centro storico, attorno alla Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, che custodisce la statua lignea del santo.
Secondo la tradizione locale, San Leone fu Vescovo di Catania nell'VIII secolo e, esiliato dall'imperatore bizantino Costantino V Copronimo per la sua opposizione alle leggi iconoclaste, trovò rifugio tra i boschi di querce e castagni dei Monti Peloritani. Qui visse per alcuni anni come eremita, in preghiera e penitenza, in una grotta scavata nella roccia che ancora oggi è conosciuta come la Grotta di San Leone. La devozione popolare lo ricorda anche per il miracolo dell'acqua, ottenuta durante una lunga siccità che minacciava i raccolti della valle.
I festeggiamenti seguono il tradizionale schema della festa patronale siciliana:
Alla festa di febbraio si affianca un secondo appuntamento, la prima domenica di maggio, quando i romettesi compiono il tradizionale pellegrinaggio verso la frazione di San Leone, immersa in una vallata dei Peloritani solcata da ruscelli che confluiscono nel torrente Niceto. In quell'occasione il quadro del santo viene portato fino alla chiesa a lui dedicata, dove si svolge la celebrazione eucaristica presso i luoghi che custodiscono la memoria dell'eremo e della grotta.
Rometta, ultima roccaforte bizantina della Sicilia a cadere, conserva il fascino di un borgo medievale arroccato che domina la costa tirrenica e lo Stretto di Messina. La festa di San Leone è l'occasione ideale per scoprire questo angolo autentico dei Peloritani, lontano dai grandi flussi turistici, dove la fede e le tradizioni popolari restano vive e radicate.
Il 20 febbraio 2026 la comunità di Rometta (Messina) ha rinnovato la devozione al suo patrono San Leone Vescovo. I festeggiamenti hanno seguito lo schema tradizionale della festa patronale: nei giorni precedenti la novena nella Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, accompagnata dai canti devozionali, e il giorno della festa la solenne celebrazione eucaristica seguita dalla processione della statua lignea del santo lungo le vie del borgo. La ricorrenza si inserisce nel ciclo annuale dei festeggiamenti romettesi, che proseguono la prima domenica di maggio con il pellegrinaggio all'eremo e alla grotta di San Leone sui Monti Peloritani.
Rometta si trova sui Monti Peloritani, nella Città Metropolitana di Messina. In auto: dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Rometta, poi strada provinciale verso il centro storico collinare. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Rometta Marea, sulla linea tirrenica, da cui si prosegue in auto o autobus verso il borgo.
La festa patronale si celebra ogni anno il 20 febbraio. Il pellegrinaggio alla frazione di San Leone si tiene la prima domenica di maggio.
Le celebrazioni religiose e la processione sono a partecipazione libera e gratuita.
Trattandosi di una festa invernale in zona collinare, si consiglia abbigliamento caldo. Il centro storico si visita comodamente a piedi.
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Chiesa Madre di Santa Maria Assunta e centro storico