L'antica processione del Capello di Maria a Monforte San Giorgio
La Processione del Capidduzzu di Maria è una delle manifestazioni religiose e folkloriche più antiche e identitarie del Comune di Monforte San Giorgio, nel cuore della provincia di Messina, in Sicilia. Le sue origini risalgono al 1650, quando padre Antonio Faranda donò all'eremo crispiniano un prezioso frammento del capello della Vergine Maria, custodito da allora in un'urna d'argento. Da oltre tre secoli e mezzo la comunità si ritrova per accompagnare questa reliquia in un rito carico di fede e di emozione.
La processione si svolge il sabato che precede la prima domenica di settembre e parte all'imbrunire dalla frazione di Pellegrino, dove sorge il Santuario di Santa Maria di Crispino, immerso nella valle montana. La reliquia viene portata a spalla dai fedeli lungo un percorso di quasi quattro chilometri che conduce fino alla Chiesa Madre di Monforte centro. Il cammino è scandito dalle luminarie che illuminano la notte, eredi degli antichi fuochi devozionali detti bamparizzi un tempo accesi nelle campagne circostanti.
Ciò che rende unica questa processione è la sua colonna sonora: il suono delle zampogne, accompagnate da flauti e tamburelli, si fonde con il rullo dei tamburi delle confraternite, mentre una moltitudine di fedeli avanza con le candele accese e i vessilli delle confraternite. È un'esperienza profondamente legata all'identità popolare siciliana, in cui la dimensione sacra e quella comunitaria si intrecciano lungo le vie del paese.
Il Capidduzzu di Maria inaugura il più ampio ciclo di celebrazioni in onore della Madonna di Crispino, patrona molto sentita del territorio, che culmina la seconda domenica di settembre. Nei giorni successivi alla processione il programma religioso prosegue con il pellegrinaggio al Santuario, le celebrazioni eucaristiche e la solenne processione del simulacro della Vergine, accompagnata da spettacoli musicali, serate gastronomiche, fuochi d'artificio e momenti di festa per tutta la comunità .
Per chi visita la provincia di Messina e la Sicilia in settembre, assistere alla Processione del Capidduzzu di Maria significa entrare in contatto con una tradizione viva e autentica, tramandata di generazione in generazione. Un appuntamento che unisce devozione, storia e folklore, capace di restituire l'anima più profonda di un piccolo borgo siciliano.
L'edizione 2026 della Processione del Capidduzzu di Maria è attesa per sabato 5 settembre 2026, in linea con la tradizione che la fissa il sabato precedente la prima domenica di settembre. La reliquia partirà all'imbrunire dal Santuario di Crispino (frazione Pellegrino) verso la Chiesa Madre di Monforte San Giorgio, accompagnata da zampogne, tamburelli e dal rullo dei tamburi delle confraternite. La processione inaugura il ciclo di celebrazioni della Madonna di Crispino, che culmina la seconda domenica di settembre. Il programma dettagliato delle giornate sarà pubblicato dal Comune nelle settimane precedenti l'evento.
Il sabato che precede la prima domenica di settembre, con partenza all'imbrunire dalla frazione Pellegrino.
Dal Santuario di Crispino (frazione Pellegrino) alla Chiesa Madre di Monforte San Giorgio (ME), Sicilia. Percorso di quasi 4 km.
In auto: Monforte San Giorgio si raggiunge dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita più vicina, proseguendo verso l'interno. La frazione Pellegrino si trova in zona montana, a monte del centro abitato. In treno: stazione di riferimento sulla linea tirrenica messinese, poi collegamenti locali su strada.
La processione è gratuita e aperta a tutti.
Comune di Monforte San Giorgio, tel. +39 090 9931000.
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Santuario di Crispino e Chiesa Madre