Festa di San Biagio
Edizione 2026 Lirica Musica sacra Patrimonio

Festa di San Biagio

La festa patronale di Sant'Ambrogio sul Garigliano con la benedizione della gola

Sant'Ambrogio sul Garigliano — Frosinone (060)
Date 03 feb — 03 feb 2026
Località Sant'Ambrogio sul Garigliano (060)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di San Biagio

Ogni 3 febbraio Sant'Ambrogio sul Garigliano, piccolo borgo della provincia di Frosinone al confine tra Lazio e Campania, celebra il suo patrono San Biagio, vescovo e martire invocato come protettore della gola. La festa richiama migliaia di pellegrini dal Cassinate per il pontificale solenne, la processione con la statua e l'antico rito della benedizione della gola con due candele incrociate, seguito dalla distribuzione dei panini benedetti. Novena, triduo e serate di musica completano un programma che unisce fede, tradizione e convivialità.

Una festa patronale radicata nella Valle del Garigliano

La Festa di San Biagio è l'appuntamento più sentito dell'anno a Sant'Ambrogio sul Garigliano, borgo della provincia di Frosinone adagiato lungo il fiume Garigliano, all'estremità meridionale del Lazio. Ogni 3 febbraio la comunità, guidata dalla Parrocchia San Biagio V.M. con il sostegno del Comune, onora il santo patrono con celebrazioni che trasformano il paese in una meta di pellegrinaggio per l'intero Cassinate: nelle ultime edizioni oltre 1.500 fedeli sono arrivati da Cassino, Pignataro, Sant'Angelo in Theodice, Piedimonte, Rocca d'Evandro, Sant'Andrea, Sant'Apollinare e Pontecorvo.

San Biagio, protettore della gola

San Biagio, vescovo di Sebaste in Armenia e martire intorno all'anno 316, è venerato in tutta Italia come protettore contro i mali della gola. A Sant'Ambrogio sul Garigliano questa devozione si esprime nel rito più caratteristico della festa: il sacerdote incrocia due candele benedette — memoria della Candelora appena celebrata — e le accosta alla gola dei fedeli pronunciando la formula di benedizione. Al termine vengono distribuiti i tradizionali panini benedetti, che le famiglie portano a casa come segno di protezione per l'anno nuovo.

Il programma religioso: novena, triduo e pontificale

La festa è preceduta da un lungo cammino di preparazione spirituale. La novena si svolge dal 25 al 30 gennaio, seguita dal triduo solenne dal 31 gennaio al 2 febbraio, giorno della Candelora. Il 3 febbraio, giorno del patrono, la chiesa di San Biagio — che custodisce un crocifisso trecentesco e un altare barocco proveniente dalla chiesa di Sant'Eligio di Aversa — accoglie le celebrazioni principali: l'eucaristia del mattino, il pontificale solenne delle ore 11 presieduto da un vescovo o da un prelato ospite, la processione con la statua del santo per le vie del borgo e la messa serale con l'ostensione e il bacio della reliquia.

Musica e convivialità

Accanto ai momenti di fede, il programma civile anima le serate della festa. Negli ultimi anni il cartellone ha proposto concerti di gruppi locali la sera del 1° febbraio e, la sera del 3 febbraio, il Gran Galà della Lirica: un viaggio musicale tra operetta e canzone napoletana e italiana con tenore, soprano e maestro accompagnatore, che porta la grande musica in un borgo di poche centinaia di abitanti.

Un'identità di confine

Sant'Ambrogio sul Garigliano è un comune di frontiera, dove il Lazio incontra la Campania e dove la memoria della Seconda guerra mondiale — il paese sorge lungo la linea Gustav — convive con tradizioni contadine secolari. La festa di San Biagio, con i suoi sindaci, le autorità, la protezione civile, la Croce Rossa e i portatori della statua, è il momento in cui questa piccola comunità della Ciociaria meridionale riafferma la propria identità e la propria fede, aprendosi ai pellegrini di tutta la valle.

San Biagio — edizione 2026

Martedì 3 febbraio 2026 Sant'Ambrogio sul Garigliano ha celebrato la festa del patrono San Biagio con una partecipazione straordinaria: oltre 1.500 pellegrini dal Cassinate hanno raggiunto il santuario per il pontificale solenne delle ore 11, presieduto da monsignor Marco Gandolfo della diocesi di Roma, accolto dal parroco don Lorenzo Vallone. La giornata è proseguita con la processione e il tradizionale rito della benedizione della gola.

L'edizione 2026: in migliaia dal Cassinate

L'edizione 2026 della Festa di San Biagio, celebrata martedì 3 febbraio e preceduta come da tradizione dalla novena e dal triduo di preparazione, ha confermato il richiamo crescente della festa patronale di Sant'Ambrogio sul Garigliano. Secondo la Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, oltre 1.500 pellegrini sono giunti da Pignataro, Sant'Angelo in Theodice, Cassino, Piedimonte, Rocca d'Evandro, Sant'Andrea, Sant'Apollinare e Pontecorvo.

Il pontificale di monsignor Gandolfo

Il momento centrale è stato il pontificale solenne delle ore 11, presieduto da monsignor Marco Gandolfo della diocesi di Roma e accolto dal parroco don Lorenzo Vallone. La celebrazione, intensa e partecipata, ha richiamato la testimonianza di San Biagio, «pastore capace di custodire e curare le fragilità del suo popolo». Presenti i sindaci del territorio, le autorità militari, la protezione civile, la Croce Rossa e i portatori della statua. La giornata si è conclusa con la processione e il rito della benedizione della gola con le candele incrociate, seguito dalla distribuzione dei panini benedetti.

Programma San Biagio 2026

Programma dell'edizione 2026

  • Fine gennaio — Novena e triduo di preparazione nella chiesa di San Biagio
  • Martedì 3 febbraio — Giornata del patrono: eucaristia del mattino; ore 11 pontificale solenne presieduto da monsignor Marco Gandolfo (diocesi di Roma), con il parroco don Lorenzo Vallone; processione con la statua di San Biagio per le vie del borgo; rito della benedizione della gola con le candele incrociate e distribuzione dei panini benedetti

In evidenza San Biagio 2026

  • Pontificale solenne delle ore 11 presieduto da monsignor Marco Gandolfo
  • Oltre 1.500 pellegrini dal Cassinate
  • Processione con la statua del patrono
  • Benedizione della gola con le candele incrociate e panini benedetti

Prezzi San Biagio 2026

Tutte le celebrazioni sono a ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — San Biagio

Come arrivare

Sant'Ambrogio sul Garigliano si trova in provincia di Frosinone, a circa 15 km da Cassino. In auto: A1 uscita Cassino oppure San Vittore, poi SS 630 Ausonia in direzione Formia. In treno: stazione di Cassino sulla linea Roma-Napoli, poi collegamenti su gomma.

Ingresso

Tutte le celebrazioni religiose e gli eventi serali sono a ingresso libero e gratuito.

Consigli

La celebrazione principale è il pontificale delle ore 11 del 3 febbraio, seguito dalla processione: si consiglia di arrivare in anticipo perché il borgo accoglie migliaia di pellegrini. Info: Comune di Sant'Ambrogio sul Garigliano, tel. +39 0776 98073.

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Dove si svolge — San Biagio

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Piazza San Biagio, 03040 Sant'Ambrogio sul Garigliano

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