Ballate e sapori nel paese dei briganti, tra le antiche cantine di Artena
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Arroccata sulle pendici dei Monti Lepini, in Provincia di Roma, Artena è uno dei borghi più singolari del Lazio: un centro storico interamente pedonale, senza automobili, fatto di vicoli ripidi, scalinate e cantine scavate nella roccia. Fino al 1873 il paese si chiamava Montefortino, nome che ancora oggi dà il titolo alla sua festa più identitaria. Ogni anno, nella prima decade di settembre, la Festa di Montefortino restituisce a questi spazi la loro anima antica, trasformandoli per qualche sera in vere e proprie osterie diffuse dove gli abitanti offrono vino, prodotti tipici e allegria.
Il cuore della manifestazione è un percorso enogastronomico che si snoda nel centro storico, guidato e diviso in tappe. Al visitatore vengono consegnati un calice per le degustazioni e un depliant con la mappa dell'itinerario, per attraversare il borgo assaggiando piatti e prodotti tipici locali abbinati ai migliori vini dei Castelli Romani e del Cesanese. Le antiche cantine tufacee, normalmente chiuse, vengono allestite e aperte eccezionalmente al pubblico, componendo un itinerario che è insieme degustazione e visita guidata alla storia del paese.
La colonna sonora della festa mescola generi e atmosfere: musica popolare e ballate, jazz, canzone d'autore e sonorità che arrivano dall'underground europeo animano le piazze del borgo — da Piazza Belvedere alla scalinata e alla piazza di Santa Croce — con concerti e reading acustici che accompagnano il cammino tra i vicoli. È una festa serale, in cui la luce delle cantine e il suono dal vivo danno al centro storico un'atmosfera sospesa nel tempo.
Il sottotitolo storico della festa, "nel paese dei briganti", richiama la memoria di Artena come rifugio dei briganti che infestavano la Valle del Sacco: proprio per allontanare quel ricordo il paese abbandonò il nome di Montefortino. La festa recupera oggi quella storia in chiave conviviale, unendo la valorizzazione del patrimonio architettonico borghese — l'Arco Borghese, il Palazzo Borghese dove Zeffirelli girò la scena del balcone di Romeo e Giulietta — al piacere della tavola e della musica.
Giunta nel 2025 alla sua ventesima edizione, la Festa di Montefortino è ormai un classico appuntamento di fine estate per i Castelli Romani e i Monti Prenestini, capace di richiamare visitatori da Roma e da tutto il Lazio. Chi la sceglie trova insieme un borgo autentico, una tradizione enologica di qualità e un programma culturale che fa del centro storico di Artena un palcoscenico naturale.
La nuova edizione della Festa di Montefortino è attesa nella prima decade di settembre 2026, nel centro storico pedonale di Artena, in Provincia di Roma. In attesa dell'annuncio ufficiale di date e programma, l'appuntamento dovrebbe riproporre la formula che ha reso celebre la festa: il percorso enogastronomico serale tra le cantine scavate nella roccia, aperte eccezionalmente al pubblico, con degustazioni di vini dei Castelli Romani e del Cesanese abbinati ai piatti della tradizione, e un ricco calendario di musica popolare, jazz e canzone d'autore nelle piazze del borgo.
Le informazioni saranno aggiornate non appena il Comune di Artena e gli organizzatori pubblicheranno il programma ufficiale dell'edizione 2026.
Il programma ufficiale dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. Sulla base delle edizioni precedenti, la festa prevede nell'arco delle serate: un percorso enogastronomico guidato nel centro storico con apertura delle antiche cantine, degustazioni di vini dei Castelli Romani e del Cesanese abbinati a prodotti e piatti tipici, e concerti di musica popolare, jazz e canzone d'autore nelle piazze del borgo. Le date e il line-up musicale verranno confermati dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento.
Artena si trova in Provincia di Roma, sui Monti Lepini, a circa un'ora dal centro di Roma. In auto: via Casilina (SS6) o autostrada A1, uscita Valmontone, poi strade provinciali verso Artena. In treno: stazione di Colleferro-Segni-Paliano sulla linea Roma-Cassino, con collegamenti bus verso il centro. Il centro storico è interamente pedonale: si consiglia di parcheggiare nella parte bassa del paese e salire a piedi.
La festa si svolge tradizionalmente nella prima decade di settembre, in orario serale. Le date ufficiali dell'edizione 2026 non risultano ancora pubblicate: si consiglia di verificare i canali del Comune di Artena.
Scarpe comode per i vicoli e le scalinate in salita. Il percorso enogastronomico prevede un calice per le degustazioni consegnato all'ingresso.
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Centro storico di Artena