Festa della Montagna — Sabato dei Fuochi e Tre Maggio
Edizione 2026 Folk Musica sacra Escursionismo

Festa della Montagna — Sabato dei Fuochi e Tre Maggio

Il rito secolare della Madonna di Castello sul Monte Somma

Somma Vesuviana — Napoli (263) Dal 1631
Date 11 apr — 03 mag 2026
Località Somma Vesuviana (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa della Montagna

Ogni primavera Somma Vesuviana rinnova un rito che dura da quasi quattro secoli: la Festa della Montagna, dedicata alla Madonna di Castello, la mamma Schiavona. Dal Sabato dei Fuochi, il primo sabato dopo Pasqua, fino al 3 maggio, le paranze salgono lungo i sentieri del Monte Somma tra tammurriate, fronne e falò, per raggiungere il Santuario di Santa Maria a Castello e la Croce piantata sulla vetta, affacciata sull'intero Golfo di Napoli.

Un rito che dura da quasi quattro secoli

La Festa della Montagna è la manifestazione identitaria di Somma Vesuviana, cittadina della provincia di Napoli distesa alle pendici settentrionali del complesso vulcanico Somma-Vesuvio, in Campania. Non è una sagra né un cartellone di spettacoli: è un pellegrinaggio popolare che ogni primavera porta migliaia di persone lungo i sentieri del Monte Somma, fino al Santuario di Santa Maria a Castello e alla Croce piantata sulla cima, da cui lo sguardo abbraccia l'intero Golfo di Napoli.

Le radici della devozione affondano nel 1631, quando una violenta eruzione del Vesuvio distrusse parte del paese e la cappella che custodiva l'immagine della Vergine. La popolazione si mise a cercare la statua nella notte, facendosi luce con le torce: il ritrovamento, avvenuto il sabato successivo alla Pasqua, è all'origine del rito dei fuochi che da allora si ripete ogni anno.

Il Sabato dei Fuochi

La festa si apre con 'o Sabato d' 'e Fuochi, il primo sabato dopo Pasqua. Fin dalle prime ore del mattino le paranze — le compagnie di devoti accompagnate dai propri suonatori — iniziano la salita verso Castello, cantando lungo i sentieri. Al calare della sera la montagna si accende: in origine i falò nascevano dalle fascine di potatura dei contadini, soltanto molto più tardi si aggiunsero i giochi pirotecnici. Le paranze che ridiscendono a valle illuminano il buio con le fiaccole, rievocando la ricerca notturna del 1631.

'O Tre 'a Croce, il culmine del 3 maggio

Il momento più intenso arriva il 3 maggio, giornata che a Somma tutti chiamano 'o Tre 'a Croce. All'alba comincia la salita tradizionale alla Croce sulla vetta del Monte Somma; durante la giornata si celebrano le messe sul ciglio del monte e nel Santuario, le paranze entrano in chiesa con tammorre e triccheballacche, nel tardo pomeriggio scendono i carri e in serata arriva la benedizione di tutte le paranze. La chiusura è affidata alla discesa verso il borgo antico del Casamale, il nucleo fortificato che conserva la memoria urbana più antica della città.

Paranze, tammurriate e fronne

Il cuore sonoro della festa è il repertorio del canto popolare vesuviano, tramandato oralmente e ancora oggi praticato da centinaia di persone di ogni età:

  • Tammurriata — canto e ballo sul ritmo della tammorra, eseguito sul sagrato del Santuario e lungo i sentieri;
  • Fronna — canto libero, senza accompagnamento strumentale, nato per comunicare a distanza nelle campagne e usato come apertura delle esecuzioni;
  • Triccheballacche e strumenti tradizionali — accompagnano le paranze nella salita e nell'ingresso in chiesa;
  • Perteche — le pertiche decorate che i giovani consegnano alla donna amata, con serenata sotto il balcone, al ritorno nel borgo.

Le compagnie sono riunite nell'Associazione Tutela dei Riti del Monte Somma, che coordina undici paranze e cura il rispetto delle regole di sicurezza e di tutela del monte.

Una festa dentro un ambiente fragile

I sentieri percorsi dalle paranze attraversano un contesto naturalistico tutelato: negli ultimi anni le autorizzazioni per gli spettacoli pirotecnici sono passate sotto la procedura regionale di Valutazione di Incidenza Ambientale, pensata per proteggere la biodiversità della rete Natura 2000, in un periodo dell'anno che coincide con la nidificazione degli uccelli. Per questo motivo l'edizione 2026 si è svolta senza fuochi d'artificio, con le paranze che hanno scelto di rispettare il divieto senza rinunciare a canti, falò tradizionali e processioni con le fiaccole.

Come si vive la festa

La partecipazione è libera e gratuita. Il Comune di Somma Vesuviana attiva nelle giornate clou una navetta gratuita che collega Piazza Vittorio Emanuele III all'area del Santuario di Castello, con corse ogni trenta minuti, così da limitare il traffico privato sulle strade strette che salgono al monte. Chi vuole raggiungere la Croce deve mettere in conto una camminata su sterrato: scarpe adatte, acqua e partenza mattutina sono i tre consigli che ripetono tutti i sommesi.

Non è un evento costruito per i turisti, ed è proprio questo a renderlo prezioso: chi sale il 3 maggio assiste a una devozione viva, fatta di famiglie intere, di canti che si rincorrono da un crinale all'altro e di una comunità che si riconosce nella propria montagna.

Festa della Montagna — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa della Montagna si è aperta sabato 11 aprile con il Sabato dei Fuochi e si è chiusa domenica 3 maggio con 'o Tre 'a Croce. Il Comune di Somma Vesuviana ha garantito la navetta gratuita dalle 8:00 alle 20:00 tra Piazza Vittorio Emanuele III e il Santuario di Santa Maria a Castello. Per la prima volta i riti si sono svolti senza spettacolo pirotecnico, e la giornata conclusiva ha registrato un'affluenza da record.

Un'edizione senza fuochi, ma con una folla mai vista

Il 2026 resterà negli annali della Festa della Montagna per due ragioni opposte. Da un lato l'assenza dello spettacolo pirotecnico: le undici paranze aderenti all'Associazione Tutela dei Riti del Monte Somma hanno deciso di rispettare il divieto legato alla nuova procedura regionale di Valutazione di Incidenza Ambientale, che tutela la biodiversità della rete Natura 2000 in piena stagione di nidificazione. Dall'altro lato l'affluenza: nella giornata del 3 maggio la zona di Castello e i sentieri del monte hanno accolto una folla che i più anziani del rione Casamale hanno descritto come tripla rispetto agli anni precedenti, con fedeli, escursionisti e visitatori arrivati da tutta Italia e dall'estero.

La macchina organizzativa

Per gestire l'afflusso, l'Amministrazione comunale ha riproposto il servizio navetta gratuito tra Piazza Vittorio Emanuele III e il Santuario di Santa Maria a Castello, con corse ogni trenta minuti. L'avviso ufficiale pubblicato dal Comune per l'11 aprile indicava il servizio attivo dalle 8:00 alle 20:00, curato dall'Area 6 — Polizia Municipale.

La tradizione tiene

Nonostante il cambio di regole, la sostanza del rito è rimasta intatta: salita all'alba verso la Croce, messe al Santuario e sul ciglio del monte, ingresso delle paranze con tammorre e triccheballacche, canti e tammurriate lungo tutta la giornata, discesa serale con le fiaccole verso il borgo antico del Casamale. Il dibattito aperto dopo la festa ha riguardato piuttosto lo stato dei luoghi: marciapiedi dissestati e servizi carenti nell'area di Castello, segnalati dalla stampa locale come il vero nodo da affrontare per trasformare l'entusiasmo in sviluppo stabile.

Programma Festa della Montagna 2026

Sabato 11 aprile 2026 — Sabato dei Fuochi

  • Dalle prime ore del mattino: salita delle paranze verso il Santuario di Santa Maria a Castello, con canti e tammurriate lungo i sentieri del Monte Somma.
  • Dalle 8:00 alle 20:00: servizio navetta gratuito del Comune tra Piazza Vittorio Emanuele III e il Santuario di Santa Maria a Castello (avviso ufficiale dell'Area 6 — Polizia Municipale).
  • In serata: falò tradizionali e discesa delle paranze con le fiaccole. Edizione svolta senza spettacolo pirotecnico, per il divieto legato alla Valutazione di Incidenza Ambientale.

Dal 12 aprile al 2 maggio

  • Prosecuzione delle salite devozionali al Santuario di Castello, secondo la consuetudine che lega il Sabato dei Fuochi alla giornata del 3 maggio.

Domenica 3 maggio 2026 — 'o Tre 'a Croce

  • All'alba: salita tradizionale alla Croce sulla vetta del Monte Somma, con vista sul Golfo di Napoli.
  • Nel corso della giornata: sante messe al Santuario di Santa Maria a Castello e sul ciglio del monte; ingresso delle paranze in chiesa con tammorre e triccheballacche; canti, fronne e tammurriate in più punti della montagna.
  • In serata: benedizione delle paranze al Santuario, discesa verso il borgo antico del Casamale con le fiaccole e consegna delle perteche.

Negli anni immediatamente precedenti lo schema orario del 3 maggio prevedeva la messa delle 11 sul ciglio del Monte Somma, quella delle 12 al Santuario, la discesa del carro nel tardo pomeriggio e la benedizione di tutte le paranze intorno alle 21.

In evidenza Festa della Montagna 2026

  • 11 aprile: apertura con il Sabato dei Fuochi e navetta gratuita dalle 8:00 alle 20:00.
  • 3 maggio: salita all'alba alla Croce del Monte Somma, il momento più atteso dell'anno.
  • Paranze e tammurriate: undici compagnie di canto popolare vesuviano lungo i sentieri e nel Santuario.
  • Prima edizione senza fuochi d'artificio, per il rispetto delle nuove norme ambientali.
  • Affluenza record nella giornata conclusiva, con visitatori da tutta Italia e dall'estero.
  • Discesa serale al Casamale con le fiaccole e la consegna delle perteche.

Prezzi Festa della Montagna 2026

Partecipazione completamente gratuita: non è previsto alcun biglietto né per le celebrazioni al Santuario di Santa Maria a Castello né per la salita al Monte Somma. Gratuito anche il servizio navetta comunale tra Piazza Vittorio Emanuele III e l'area di Castello, con corse ogni 30 minuti.

Informazioni pratiche — Festa della Montagna

Come arrivare

Il punto di riferimento è Piazza Vittorio Emanuele III, nel centro di Somma Vesuviana. Nelle giornate principali il Comune attiva un servizio navetta gratuito verso l'area del Santuario di Santa Maria a Castello, con corse ogni 30 minuti: nel 2026, per il Sabato dei Fuochi dell'11 aprile, la navetta ha funzionato dalle 8:00 alle 20:00. Si consiglia di lasciare l'auto in paese ed evitare la salita in macchina.

Salita al monte

Il percorso verso Castello e verso la Croce si affronta a piedi su sentieri sterrati: servono calzature chiuse o da trekking, acqua, cappello e protezione solare. Nelle giornate clou i sentieri sono molto frequentati, meglio partire presto la mattina.

Costi

La partecipazione è gratuita, così come la navetta comunale. Non è previsto alcun biglietto per le celebrazioni al Santuario né per la salita al monte.

Contatti

Comune di Somma Vesuviana, Piazza Vittorio Emanuele III 26, 80049 Somma Vesuviana (NA). Polizia Municipale, tel. +39 081 8931049. Gli avvisi ufficiali su orari, viabilità e navette vengono pubblicati sul sito istituzionale del Comune.

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Dove si svolge — Festa della Montagna

Santuario di Santa Maria a Castello e sentieri del Monte Somma

Località Castello — Monte Somma, 80049 Somma Vesuviana

Contatta Festa della Montagna

Tel
+39 081 8931049

Festa della Montagna in breve

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