La regina dell'autunno appenninico nel borgo più alto del Parmense
Ogni autunno il piccolo borgo di Rigoso, frazione del Comune di Monchio delle Corti in provincia di Parma, dedica una giornata alla castagna, il frutto che ha plasmato la storia e la cucina di queste montagne. Siamo nel cuore dell'Appennino Tosco-Emiliano, tra la Val Cedra, la Val Bratica e la Val d'Enza, in un territorio che fa parte del Parco dei Cento Laghi e del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, riconosciuto come Riserva MaB dell'UNESCO.
Adagiato a oltre 1.100 metri di altitudine, Rigoso è il paese più alto dell'Appennino parmense: un pugno di case in pietra, fontane storiche e maestà votive che raccontano la vita di una comunità di crinale. Qui la castagna non è folklore, ma memoria viva: per secoli è stata il "pane dei poveri", l'alimento che permetteva di superare l'inverno quando il grano scarseggiava in montagna.
Nel territorio di Monchio delle Corti sono stati recuperati antichi essiccatoi (metati) in pietra, dove un tempo le castagne venivano fatte seccare sul fuoco lento per produrre la farina. Da quella farina nascono i piatti della tradizione parmense di montagna: la pattona (il castagnaccio locale), polente, tagliatelle e dolci semplici e genuini. La Festa della Castagna a Rigoso è l'occasione per ritrovare questi sapori autentici.
Partecipare alla Festa della Castagna significa anche scoprire un angolo poco conosciuto dell'Emilia-Romagna: i sentieri del Parco dei Cento Laghi, i laghi glaciali come il Lago Ballano e il Lago Verde, e i boschi di castagni che in autunno si tingono di rosso e oro. Un'esperienza che unisce gusto, natura e tradizioni di una montagna ancora autentica.
La Festa della Castagna a Rigoso si terrà sabato 31 ottobre 2026, con inizio nel primo pomeriggio, nel borgo di Rigoso (Comune di Monchio delle Corti, provincia di Parma). La data è confermata dal portale turistico ufficiale Visit Monchio delle Corti.
Come ogni anno, la festa porterà nel cuore dell'Appennino Tosco-Emiliano le caldarroste appena sfornate, gli stand con i prodotti tipici e i dolci a base di farina di castagne. Il programma dettagliato con orari e attività viene di norma diffuso nelle settimane precedenti l'evento dagli organizzatori locali.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. La festa è confermata per sabato 31 ottobre 2026 a partire dal pomeriggio, nel borgo di Rigoso.
Secondo la consuetudine della manifestazione, la giornata prevede la distribuzione di caldarroste, stand gastronomici con i prodotti tipici dell'Appennino parmense e dolci a base di castagne. Gli orari e le attività di dettaglio saranno annunciati dagli organizzatori nelle settimane che precedono l'evento.
Rigoso, frazione di Monchio delle Corti (PR), nell'Appennino Tosco-Emiliano. Il borgo si trova a oltre 1.100 metri di quota, nel cuore del Parco dei Cento Laghi.
In auto da Parma si raggiunge Monchio delle Corti risalendo la Val Cedra (circa 45 km dal capoluogo); da qui si prosegue verso la frazione di Rigoso. Si consiglia l'auto: i collegamenti con i mezzi pubblici verso le frazioni di montagna sono limitati.
Tradizionalmente a fine ottobre, nel periodo della raccolta delle castagne.
Comune di Monchio delle Corti — tel. +39 0521 896521, [email protected]. Aggiornamenti sul portale turistico Visit Monchio delle Corti.
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