La serata che riabbraccia gli emigrati di Acquaviva Platani
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni estate, ad Acquaviva Platani, piccolo borgo collinare della provincia di Caltanissetta, in Sicilia, la comunità si ritrova per la Festa dell'Emigrato. È una serata dedicata a tutti coloro che, nati o cresciuti in questo paese di poco più di ottocento abitanti, sono partiti negli anni e tornano nei mesi estivi per riabbracciare le proprie radici. La festa si svolge in Piazza Municipio, cuore del centro storico, e si inserisce nel ricco calendario dell'Estate Acquavivese, che anima il borgo tra fine luglio e metà agosto.
La Festa dell'Emigrato non è una semplice serata di intrattenimento: affonda le radici in una storia profonda. Tra Ottocento e Novecento, la chiusura della miniera di zolfo "Spina" e la fatica della vita contadina spinsero molti acquavivesi a cercare fortuna lontano, soprattutto in Francia e nel Regno Unito. Quella ferita demografica, che ha più che dimezzato la popolazione del paese, ha lasciato un legame indissolubile con chi è partito. Non a caso ad Acquaviva Platani è custodita anche la memoria di quel passato, con bauli, valigie di cartone, fotografie, lettere e passaporti che raccontano i viaggi e le partenze.
La festa è strettamente intrecciata con le celebrazioni religiose dell'estate, in particolare con la Madonna delle Grazie, venerata la prima domenica di agosto e considerata protettrice degli emigrati, e con la festa di Maria SS. Annunziata della terza domenica del mese. In questi giorni il borgo si riempie, le piazze tornano a vivere e l'Estate Acquavivese propone concerti, spettacoli, la celebre Notte Bianca e momenti conviviali.
La serata della Festa dell'Emigrato è all'insegna del gusto e della musica: si degustano i prodotti tipici del territorio nisseno, frutto di una terra che vive di grano, olive, mandorle e pistacchi. Tra una portata e l'altra si balla e si ascolta musica dal vivo, in un clima di festa popolare che unisce le generazioni. È l'occasione perfetta per chi visita la Sicilia interna di scoprire l'autenticità di un borgo lontano dalle rotte turistiche di massa, dove nacque parte dell'infanzia del poeta premio Nobel Salvatore Quasimodo.
L'edizione 2026 della Festa dell'Emigrato di Acquaviva Platani non è ancora stata ufficializzata: alla data attuale gli organizzatori non hanno pubblicato né le date né il programma. Sulla base delle edizioni precedenti, la festa si colloca tipicamente nei giorni centrali dell'Estate Acquavivese, ad agosto, in concomitanza con le celebrazioni della Madonna delle Grazie e di Maria SS. Annunziata. Per conoscere data e programma definitivi conviene seguire i canali del Comune e la pagina Facebook degli eventi di Acquaviva Platani.
La Festa dell'Emigrato si svolge in Piazza Municipio, nel centro di Acquaviva Platani (CL), nell'entroterra siciliano a circa 558 metri di altitudine.
In auto: Acquaviva Platani si raggiunge dalla SS640 Caltanissetta-Agrigento, proseguendo poi sulle strade provinciali verso il borgo. L'aeroporto più vicino è quello di Palermo "Falcone-Borsellino", a circa un'ora e mezza di strada.
La festa è a ingresso libero e gratuito.
L'evento si tiene nel mese di agosto, nell'ambito dell'Estate Acquavivese. Conviene verificare la data esatta sui canali del Comune e sulla pagina Facebook degli eventi locali.
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Piazza Municipio
Piazza Municipio, 93010 Acquaviva Platani