La Festa delle Feste: fede, fuoco e Fujenti nel cuore dell'Alto Tavoliere
La Festa del Soccorso è l'appuntamento che, ogni anno a metà maggio, trasforma San Severo — città capofila dell'Alto Tavoliere, in provincia di Foggia — nel teatro di una delle feste patronali più intense e spettacolari della Puglia. I Solenni Festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Soccorso, patrona cittadina, sono conosciuti dai sanseveresi come "la Festa delle Feste": un intreccio inscindibile di devozione religiosa, tradizione popolare e grande spettacolo che coinvolge l'intero centro storico.
Il cuore pulsante della festa sono le batterie "alla sanseverese": composizioni ritmiche di esplosioni, spesso lunghe decine o centinaia di metri, che si aprono con le girandole e proseguono con una miccia che brucia progressivamente, innescando una successione precisa di colpi e potenti "risposte". Dietro alla scia di fuoco corrono i Fujenti, uomini e donne di ogni età che inseguono le fiamme tra fumo, scintille e coriandoli, in quella che è vissuta come una vera catarsi collettiva. È una tradizione documentata già nel 1707 e nel 1748, oggi riconosciuta dal Ministero dell'Interno come unica nel suo genere di sparo.
Accanto al fuoco, la festa vive di riti religiosi e civili: le solenni processioni con i simulacri di Maria SS. del Soccorso, San Severo Vescovo, San Severino Abate e degli Arcangeli attraversano le vie del centro; il Corteo Storico (giunto alla XXI edizione), i matinée bandistici dell'Orchestra di Fiati "Città di San Severo", i concerti lirici, il Festival Nazionale dei Fuochi Pirotecnici e il Palio delle Batterie Serali scandiscono le giornate. Non mancano lo street food con "Giromangiando" e le specialità locali come il celebre panino con torcinello.
Organizzata dal Comune di San Severo insieme all'Arciconfraternita Maria SS. del Soccorso e a numerose associazioni cittadine, la festa è il momento più alto dell'identità sanseverese. La città si divide idealmente nei suoi rioni, ciascuno protagonista con le proprie batterie, e accoglie migliaia di visitatori richiamati da un connubio raro di sacro e profano. Negli ultimi anni la manifestazione ha affiancato ai riti secolari grandi concerti di richiamo nazionale, portando nel Tavoliere delle Puglie nomi di primo piano della musica italiana.
La Festa del Soccorso 2026 ha animato San Severo dal 14 al 19 maggio, confermando la sua fama di "Festa delle Feste". Sei giornate scandite dalle celebrazioni in Cattedrale, dalle batterie "alla sanseverese" e dalla corsa dei Fujenti, con l'edizione arricchita da un nuovo logo a forma di rosone, simbolo dell'eredità spirituale e culturale della città. Il programma ha unito i riti secolari a eventi musicali di richiamo nazionale, culminando nel concertone del 19 maggio con la partecipazione del rapper Fedez. La manifestazione, organizzata dal Comune di San Severo con l'Arciconfraternita Maria SS. del Soccorso, ha richiamato migliaia di visitatori da Puglia e Molise.
San Severo è servita dalla stazione ferroviaria sulla linea Adriatica (Bologna–Bari–Lecce) e dalle Ferrovie del Gargano. In auto: autostrada A14, uscita San Severo. L'aeroporto più vicino è quello di Foggia "Gino Lisa"; scali maggiori a Bari–Palese e Napoli.
Gli eventi animano l'intero centro storico: Cattedrale di San Severo, Piazza Municipio, Corso Garibaldi, Piazza Repubblica e le vie dei rioni. Le batterie e gli spettacoli pirotecnici si concentrano in Via Mario Carli e nelle strade adiacenti.
Durante le batterie e la corsa dei Fujenti mantieni sempre la distanza di sicurezza e segui le indicazioni degli organizzatori. Nelle aree evento sono in vigore misure di sicurezza rinforzate (divieto di vetro e alcol). Prenota con anticipo l'alloggio nelle giornate centrali, quando la città è affollata.
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Centro storico e Cattedrale di San Severo