La memoria della bonifica pometina tra mietitura, trebbiatura e gara delle fettuccine
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Pomezia, nel cuore dell'Agro Pontino a sud di Roma, è una città giovane: fondata nel 1939 come ultimo dei centri della bonifica delle paludi pontine, deve la propria esistenza a famiglie di coloni arrivate soprattutto dal Veneto, dal Friuli e dall'Emilia per mettere a coltura terre fino a poco prima impraticabili. La Festa del Grano nasce proprio da questa memoria e la mette in scena ogni anno in Piazza Indipendenza, nel centro cittadino, in provincia di Roma, Lazio.
La manifestazione non è una semplice sagra gastronomica: è una rievocazione del lavoro agricolo, ricostruito nella sua sequenza completa. Nel corso della giornata si susseguono le fasi che scandivano l'anno contadino:
Attorno a queste dimostrazioni si muovono figuranti in abito da lavoro, gruppi folkloristici, banchi di prodotti tipici e stand delle associazioni del territorio. Per i più piccoli la festa è anche un'occasione rara per vedere da vicino macchine agricole che altrove restano nei musei.
La data non è casuale: la festa commemora la prima trebbiatura del grano avvenuta il 4 luglio 1940 sulle terre della bonifica pometina, considerata l'atto di nascita agricola della comunità. Per questo la manifestazione si colloca stabilmente nei primissimi giorni di luglio, quando nell'Agro Romano il grano è appena stato raccolto. Da oltre trent'anni l'Associazione Coloni Fondatori di Pomezia ne cura l'organizzazione, con il patrocinio del Comune di Pomezia: sono spesso i discendenti diretti dei coloni a guidare le macchine e a spiegare al pubblico i passaggi del lavoro.
Il momento più atteso e più conviviale è la gara delle fettuccine, che tradizionalmente si svolge in Piazza Aldo Moro, presso il centro di quartiere Nuova Lavinium: una sfida di velocità nel mangiare le fettuccine fatte in casa, diventata negli anni un appuntamento identitario per i pometini e un richiamo curioso per i visitatori. È il modo in cui la festa chiude il cerchio: dal chicco di grano alla farina, dalla farina alla pasta, dalla pasta alla tavola.
La Festa del Grano apre di fatto il cartellone dell'Estate Pometina, la rassegna promossa dalla Città di Pomezia che da luglio a settembre distribuisce decine di eventi gratuiti tra Pomezia e la frazione balneare di Torvaianica: concerti, cinema sotto le stelle, spettacoli teatrali, feste patronali e due notti bianche. Chi arriva per la festa può quindi costruirsi facilmente una giornata più lunga, tra il centro storico e i lidi del litorale romano, a una manciata di chilometri.
In una regione ricchissima di rievocazioni medievali e rinascimentali, Pomezia propone qualcosa di diverso: la memoria di una storia recentissima, novecentesca, quella della bonifica e delle migrazioni interne italiane. È un pezzo di identità del Lazio moderno raccontato senza retorica, con le mani e con le macchine, in una piazza dove ancora vivono le famiglie che quella storia l'hanno fatta.
Anche nel 2026 la Festa del Grano figura nel cartellone dell'Estate Pometina, la rassegna estiva promossa dalla Città di Pomezia che da luglio a settembre anima il centro cittadino e Torvaianica con eventi gratuiti. L'appuntamento è confermato in Piazza Indipendenza, sede abituale delle dimostrazioni agricole.
L'impianto della giornata resta quello consolidato: rievocazione del ciclo del grano con aratura, semina, mietitura e trebbiatura, macchine agricole d'epoca in funzione, figuranti e gruppi del territorio, a cura dell'Associazione Coloni Fondatori di Pomezia con il patrocinio comunale. Si conferma inoltre la tradizionale gara delle fettuccine, che negli anni recenti si è svolta in Piazza Aldo Moro.
Al momento della redazione di questa scheda la data precisa e gli orari dell'edizione 2026 non risultano pubblicati: si consiglia di verificare il calendario aggiornato dell'Estate Pometina sui canali ufficiali del Comune di Pomezia.
In auto: da Roma, via Pontina (SS148) uscita Pomezia, circa 30 km dal Grande Raccordo Anulare. In treno: stazione di Pomezia-Santa Palomba sulla linea FL8 Roma Termini–Nettuno, poi bus urbano verso il centro. Dall'aeroporto di Roma Fiumicino circa 35 km. Il centro di Pomezia è servito dalle linee Cotral da Roma EUR Fermi (metro B).
La manifestazione si svolge all'aperto in Piazza Indipendenza, con inizio in mattinata. L'ingresso è gratuito e non è prevista prenotazione. La gara delle fettuccine si tiene in Piazza Aldo Moro, presso il centro di quartiere Nuova Lavinium.
Le dimostrazioni si svolgono nelle ore più calde: cappello, acqua e scarpe comode sono indispensabili. Parcheggi disponibili nelle vie limitrofe al centro, ma è consigliabile arrivare presto. Per chi vuole prolungare la visita, Torvaianica e le sue spiagge distano circa 10 km, mentre l'area archeologica di Lavinium con il Museo Civico Archeologico si trova a Pratica di Mare, a pochi minuti d'auto.
Programma aggiornato sul sito e sui canali istituzionali della Città di Pomezia, all'interno del calendario dell'Estate Pometina.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Indipendenza
Piazza Indipendenza, 00071 Pomezia