L'obelisco che balla a spalla nel rione San Nicola di Marigliano
Ogni primavera il rione San Nicola di Marigliano, comune della Provincia di Napoli in Campania, si prepara a un rito che appartiene all'identità collettiva dell'area nolana: l'alzata e la ballata del giglio. Si tratta di un obelisco in legno rivestito di decorazioni, alto diverse decine di metri, che viene sollevato a spalla e portato per le strade da una squadra di portatori — la paranza — che lo fa "ballare" seguendo il ritmo della banda. È uno spettacolo di forza, coordinazione e devozione che coinvolge l'intero quartiere e che si tramanda di generazione in generazione.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Giovani per San Nicola, gruppo di volontari del rione che ogni anno cura la costruzione della macchina, i rapporti con la parrocchia e l'organizzazione delle giornate di festa. Il giglio viene realizzato dalle botteghe artigiane del territorio — negli anni scorsi dalla bottega d'arte di Marco Amato — e benedetto presso la chiesa di San Nicola prima dell'alzata; a portarlo in strada è la Paranza Leoni, mentre l'accompagnamento musicale è affidato tradizionalmente alla Manco's Band diretta da Franco Manco, con i cantanti che dal palco intonano i brani della tradizione napoletana. La stampa locale documenta la festa già dal 2014: nel 2026 si è celebrata la tredicesima edizione.
Marigliano fa parte del comprensorio in cui la tradizione dei gigli è più radicata. La vicina Nola, con la sua Festa dei Gigli inserita dall'UNESCO nella rete delle grandi macchine a spalla italiane, e Brusciano sono i riferimenti storici, ma anche il territorio mariglianese conta più macchine e più comitati, dal Giglio Vespucci alla festa della frazione Lausdomini. Il giglio di San Nicola è una delle voci di questo coro: più raccolto nelle dimensioni rispetto alle feste maggiori, ma non meno sentito da chi lo vive ogni anno.
Assistere alla ballata di un giglio significa capire dall'interno che cosa sia una festa popolare campana: non uno spettacolo costruito per i turisti, ma un rito di comunità in cui le famiglie del rione si ritrovano, i giovani si passano il testimone dei portatori e la strada diventa il luogo naturale della festa. Per il visitatore è un'occasione autentica di conoscere Marigliano al di fuori dei circuiti classici, in un fine settimana di primavera in cui il centro si riempie di musica, di luci e dei profumi della cucina campana. Nel 2026 le due giornate hanno richiamato oltre tremila presenze, tra residenti e visitatori dei comuni limitrofi.
L'edizione 2026 della Festa del Giglio di San Nicola, la tredicesima, si è tenuta a Marigliano (Provincia di Napoli) tra sabato 2 e domenica 3 maggio 2026. Come da tradizione, la giornata di domenica ha visto la girata del mattino nei pressi della chiesa e la grande ballata serale, con l'obelisco portato a spalla dalla paranza lungo le strade del quartiere. La stampa locale ha parlato di oltre tremila presenze nell'arco delle due giornate, con i picchi nelle ore serali, quando il centro antico si è riempito di famiglie, giovani e visitatori dei comuni limitrofi. Il sindaco Gaetano Bocchino ha commentato positivamente la riuscita della manifestazione, sottolineandone il valore identitario per la comunità mariglianese.
Gli orari puntuali delle singole ballate non sono stati diffusi in un programma ufficiale unico: il calendario delle giornate è stato annunciato dall'Associazione Giovani per San Nicola e dalla parrocchia attraverso i canali social del rione.
Il momento clou è stato la ballata serale di domenica 3 maggio, con il giglio in movimento sotto le luminarie e la paranza applaudita dal pubblico. Da segnalare anche la girata del mattino davanti alla chiesa di San Nicola e l'affluenza record: più di tremila persone nelle due giornate.
La festa si svolge nel rione San Nicola, nei pressi della chiesa parrocchiale di San Nicola, a Marigliano (CAP 80034), in Provincia di Napoli.
Marigliano dista circa 20 km da Napoli. In auto si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscita Nola) o dall'Asse Mediano; in treno con la linea Circumvesuviana Napoli-Baiano, che ferma a Marigliano, e con i collegamenti regionali per Nola. Durante la festa le strade del rione sono interdette al traffico: conviene lasciare l'auto nelle vie limitrofe e proseguire a piedi.
L'ingresso è libero e gratuito: tutta la manifestazione si svolge su strada. I momenti più suggestivi sono l'alzata del mattino e la ballata serale sotto le luminarie. Sono consigliate scarpe comode e molta attenzione al passaggio del giglio, quando il pubblico è invitato a lasciare spazio alla paranza.
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Rione San Nicola