La secolare sfida dei rioni Borgo e Mercato sulle sponde del Montone
La Festa del Falò è il grande appuntamento identitario di Rocca San Casciano, Comune della Provincia di Forlì-Cesena incastonato nell'Appennino tosco-romagnolo, lungo la valle del fiume Montone. Conosciuta in tutta Italia, questa manifestazione affonda le sue radici nella notte dei tempi: nata dal culto di San Giuseppe e dagli antichi riti propiziatori per un buon raccolto, è oggi una delle feste popolari più amate dell'Emilia-Romagna.
Il cuore della festa è la rivalità tra i due rioni storici del paese, il Borgo e il Mercato. Sulle rive del Montone vengono innalzati maestosi pagliai di ginestre, ancora oggi chiamati "spini" perché un tempo si usavano rovi e sterpaglie. Allo scoccare della sera i due falò vengono accesi simultaneamente: a stabilire il vincitore non è una giuria ufficiale, ma gli sguardi e i commenti della gente del posto. La chiusura del falò, la velocità con cui divampa la fiamma e l'altezza che raggiunge sono i dettagli tecnici, studiati per mesi, che decretano l'accensione migliore — e di cui si discute poi per tutto l'anno.
Dopo la magia del fuoco arriva il momento dei celebri "Botti", la sfida pirotecnica tra i due rioni che illumina il cielo della valle. La festa si sposta poi nel centro storico, dove sfilano i grandi carri allegorici con centinaia di figuranti in costume. Le piazze del paese si trasformano in piste da ballo a cielo aperto con i DJ set, mentre l'area del Falò Food Festival e le trattorie del borgo propongono le specialità della cucina romagnola.
La Festa del Falò richiama ogni anno migliaia di visitatori a Rocca San Casciano, trasformando il piccolo borgo dell'Appennino in un palcoscenico di fuoco, musica e tradizione. È l'occasione perfetta per scoprire la Romagna-Toscana più autentica, tra rivalità campanilistiche vissute con passione e un patrimonio popolare tramandato di generazione in generazione.
Sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 Rocca San Casciano ha celebrato la sua tradizione più spettacolare. Il momento clou è arrivato la sera del sabato, intorno alle 21:00, con l'accensione simultanea dei pagliai dei rioni Borgo e Mercato sulle rive del fiume Montone, seguita dalla sfida dei "Botti". La festa è poi proseguita fino a notte fonda con la sfilata dei carri allegorici e la musica nelle piazze del paese.
Ogni anno in primavera, tra aprile e maggio, su due giornate (sabato e domenica). L'edizione 2026 si è svolta l'11 e 12 aprile.
Rocca San Casciano (FC), sulle sponde del fiume Montone e nel centro storico. I falò vengono accesi lungo le rive del fiume; carri, DJ set e street food animano Piazza Garibaldi, Piazza Veneto e l'Area Buginello.
Rocca San Casciano si raggiunge dalla SS67 Tosco-Romagnola, a circa 30 km da Forlì in direzione del Passo del Muraglione. In treno, la stazione di riferimento è Forlì, da cui proseguire in auto o con i bus di linea verso l'Appennino.
La giornata del sabato (sera dei falò) prevede un biglietto d'ingresso di 20 euro, gratuito per i minori di 14 anni; la domenica l'accesso è a offerta libera.
Pro Loco Rocca San Casciano, Via Saffi 5, 47017 Rocca San Casciano (FC) — Tel. +39 339 1569038.
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Fiume Montone e centro storico
Sponde del fiume Montone, 47017 Rocca San Casciano