Festa dei Santi Patroni Filippo e Giacomo
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Tradizioni popolari

Festa dei Santi Patroni Filippo e Giacomo

La festa patronale di Monterotondo, tra devozione, piazza e sport

Monterotondo — Roma (258)
Date 03 mag — 03 mag 2026
Località Monterotondo (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa dei Santi Filippo e Giacomo

Ogni prima domenica di maggio Monterotondo si stringe attorno ai suoi santi patroni, gli apostoli Filippo e Giacomo. La festa, organizzata dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena insieme alla Pro Loco, unisce un programma religioso sentito — messe solenni e processione per le vie del centro storico — a manifestazioni di piazza e appuntamenti sportivi che coinvolgono tutta la città. È l'appuntamento identitario più atteso dell'anno per la comunità eretina, alle porte di Roma.

La festa patronale di Monterotondo

La Festa dei Santi Patroni Filippo e Giacomo è la ricorrenza civile e religiosa più sentita di Monterotondo, città della Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Si celebra tradizionalmente la prima domenica di maggio, in prossimità del 3 maggio, giorno in cui il calendario liturgico ricorda insieme i due apostoli. La cura dell'evento è affidata alla parrocchia di Santa Maria Maddalena, il Duomo cittadino, in collaborazione con la Pro Loco.

Due apostoli, un'unica devozione

Filippo e Giacomo sono ricordati insieme fin dal VI secolo, quando a Roma venne consacrata la basilica oggi chiamata dei Dodici Apostoli. Da questa memoria comune deriva la doppia intitolazione che accompagna da secoli la comunità eretina: a Monterotondo i due santi non sono soltanto un riferimento liturgico, ma un elemento di identità collettiva, richiamato nelle insegne, nelle confraternite e nella toponomastica cittadina.

Il programma religioso

Il cuore della festa resta la dimensione devozionale, con celebrazioni che si distribuiscono lungo il fine settimana:

  • il triduo di preparazione nei giorni che precedono la domenica, con momenti di preghiera nel Duomo di Santa Maria Maddalena;
  • la messa solenne della domenica mattina, principale appuntamento comunitario;
  • la processione con le immagini dei santi patroni lungo le vie del centro storico, accompagnata dalle confraternite, dalle associazioni parrocchiali e dalla banda cittadina.

Il passaggio della processione tra i vicoli del borgo antico, con i balconi addobbati e le luminarie accese, è il momento più fotografato dell'intera giornata.

La città in piazza

Accanto al programma liturgico, la giornata patronale si apre alla dimensione civile con manifestazioni di piazza e iniziative sportive promosse dalle realtà associative del territorio. Il centro storico e le piazze principali ospitano stand, momenti musicali, intrattenimento per famiglie e attività dedicate ai più piccoli, mentre le società sportive locali organizzano tornei e dimostrazioni che animano la giornata. È un'occasione in cui la città si presenta al meglio, anche agli occhi dei numerosi visitatori che arrivano dai comuni vicini della Sabina romana.

Sapori del territorio

Come in ogni festa patronale laziale, la tavola ha il suo ruolo. Nei giorni della ricorrenza non mancano banchi di prodotti tipici, dolci tradizionali e specialità locali: la zona di Monterotondo è nota per l'olio extravergine dei colli sabini, per il pane casereccio e per i formaggi di pecora dell'entroterra. A pochi giorni di distanza, in maggio, il calendario cittadino propone anche la Sagra della Fava e Pecorino nel quartiere Borgonovo, che prolunga il clima di festa.

Perché vale la pena una visita

Monterotondo si trova a poco più di venti chilometri da Roma ed è facilmente raggiungibile: la festa patronale è quindi un'ottima occasione per scoprire un centro storico raccolto, dominato da Palazzo Orsini-Barberini, oggi sede comunale, e dal Duomo di Santa Maria Maddalena con le sue opere d'arte. Chi arriva per la prima volta trova una festa autentica, non costruita per il turismo, dove la partecipazione della comunità è ancora la cosa più visibile.

Festa dei Santi Filippo e Giacomo — edizione 2026

L'edizione 2026 della festa patronale di Monterotondo è caduta domenica 3 maggio, prima domenica del mese e giorno in cui la liturgia ricorda gli apostoli Filippo e Giacomo. Come da tradizione, la giornata ha unito le celebrazioni nel Duomo di Santa Maria Maddalena e la processione per il centro storico alle manifestazioni di piazza e alle iniziative sportive promosse dalla Pro Loco e dalle associazioni cittadine.

Edizione 2026

Nel 2026 la Festa dei Santi Patroni Filippo e Giacomo si è celebrata domenica 3 maggio, con una coincidenza rara: la prima domenica di maggio è caduta proprio nel giorno liturgico dei due apostoli. La comunità di Monterotondo, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, si è ritrovata attorno al Duomo di Santa Maria Maddalena per le celebrazioni solenni e per la processione lungo le vie del borgo antico.

Accanto al programma religioso curato dalla parrocchia, la giornata è stata animata dalle iniziative di piazza e dagli appuntamenti sportivi organizzati con la Pro Loco e le associazioni del territorio, secondo una formula ormai consolidata che alterna devozione, socialità e festa cittadina.

Programma Festa dei Santi Filippo e Giacomo 2026

Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è stato diffuso online dagli organizzatori. L'impianto tradizionale della giornata prevede le celebrazioni eucaristiche nel Duomo di Santa Maria Maddalena, la messa solenne della domenica e la processione con le immagini dei santi patroni per le vie del centro storico, affiancate da manifestazioni di piazza e da iniziative sportive curate dalla Pro Loco e dalle associazioni locali. Il calendario puntuale viene comunicato dalla parrocchia e dal Comune nei giorni che precedono la festa.

In evidenza Festa dei Santi Filippo e Giacomo 2026

Messa solenne dei santi patroni nel Duomo di Santa Maria Maddalena; processione per il centro storico di Monterotondo; manifestazioni di piazza e iniziative sportive aperte a tutti.

Prezzi Festa dei Santi Filippo e Giacomo 2026

Partecipazione gratuita a tutte le celebrazioni e alle iniziative di piazza.

Informazioni pratiche — Festa dei Santi Filippo e Giacomo

Come arrivare

In treno: la stazione di Monterotondo-Mentana è servita dalla linea FL1 della ferrovia regionale del Lazio (collegamenti frequenti da Roma Tiburtina e Fiumicino Aeroporto); dalla stazione il centro storico si raggiunge con autobus urbano o in pochi minuti di auto.

In auto: uscita Monterotondo dell'autostrada A1 Milano-Napoli, oppure Via Salaria (SS4) da Roma. Nei giorni della festa il centro storico è in parte chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi a ridosso del centro.

Ingresso e orari

La partecipazione alle celebrazioni religiose e alle iniziative di piazza è gratuita. Gli orari delle messe e della processione vengono diffusi dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena nei giorni precedenti la festa.

Consigli

Il periodo è ideale per abbinare la visita al centro storico e a Palazzo Orsini-Barberini. Per pernottare, l'offerta locale è limitata: molti visitatori scelgono strutture nei comuni vicini o a Roma, ben collegata dalla linea FL1.

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Dove si svolge — Festa dei Santi Filippo e Giacomo

Centro storico e Duomo di Santa Maria Maddalena

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