Il grande raduno degli emigrati che tornano a casa, tra Majella e memoria
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa dei Rapinesi del Mondo è molto più di un evento estivo: è il momento in cui Rapino, borgo di poche migliaia di anime arroccato alle pendici nord-orientali della Majella, in provincia di Chieti, ritrova i suoi figli sparsi per il mondo. Dal secondo dopoguerra molti rapinesi partirono verso il Canada — con una comunità particolarmente numerosa e integrata a Ottawa — e verso l'Argentina, lasciando dietro di sé un legame mai spezzato con la terra d'origine.
Ogni estate quel legame torna a farsi presenza fisica: emigrati di prima generazione e discendenti riattraversano l'oceano per ritrovarsi nelle piazze e nei vicoli del paese, davanti al Monumento ai Rapinesi nel Mondo che celebra proprio questa diaspora e il filo che unisce chi è rimasto a chi è partito.
Rapino è conosciuto in tutto l'Abruzzo come uno dei centri storici della ceramica dipinta a mano, un'arte tramandata da famiglie di maestri artigiani come i Cascella e i Vitacolonna. Passeggiare per il borgo durante la festa significa immergersi in questa identità: le botteghe, le maioliche, i vicoli di pietra affacciati sulla montagna fanno da cornice a un raduno che è insieme rimpatriata familiare e riscoperta delle radici.
La comunità rapinese di Ottawa, riunita nell'Associazione Rapinesi, mantiene vive queste tradizioni oltreoceano e alimenta anno dopo anno lo scambio con il paese natale: visite ufficiali, gemellaggi affettivi e delegazioni che nel 2025 hanno rinnovato i legami tra le due sponde dell'Atlantico.
La giornata è scandita dai gesti tipici del ritorno: il pranzo o la cena comunitaria, i racconti degli anziani, la musica e la convivialità che animano il centro storico. Non manca la gastronomia locale, dai prodotti tipici della Majella al celebre pasticcio di Rapino, dolce a forma di bocconotto a base di mandorle, cioccolato e pastafrolla.
La Festa dei Rapinesi del Mondo si inserisce in un'estate abruzzese ricca di appuntamenti a Rapino, dalla festa patronale di San Lorenzo alle sagre paesane, ma conserva un carattere unico: è la festa dell'appartenenza, quella che ricorda a ogni rapinese, ovunque viva, da dove viene.
Al momento le date dell'edizione 2026 della Festa dei Rapinesi del Mondo non sono ancora state annunciate. L'appuntamento, dedicato al ritorno degli emigrati rapinesi e dei loro discendenti da Canada, Argentina e dal resto del mondo, si svolge abitualmente nel cuore dell'estate a Rapino, in provincia di Chieti. Per conoscere data e programma ufficiali si consiglia di seguire i canali del Comune di Rapino e dell'Associazione Rapinesi.
La festa si svolge nel centro storico di Rapino (CH), in provincia di Chieti, borgo situato a circa 420 metri di altitudine alle pendici della Majella, all'interno del territorio del Parco Nazionale della Majella.
In auto: uscita autostradale A25 di Alanno-Scafa o dell'A14 (Pescara Sud/Ortona), poi strade provinciali in direzione Guardiagrele e Rapino. Il borgo è raggiungibile dalla Val di Foro e dalla zona di Guardiagrele.
Per date, orari e programma aggiornati si consiglia di contattare il Comune di Rapino (tel. +39 0871 84431) o di seguire i canali social del Comune e dell'Associazione Rapinesi.
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Centro storico di Rapino