Il borgo che si trasforma in un museo a cielo aperto tra arte, gioco e sostenibilità
Ogni primavera, il borgo di Castellar — frazione collinare del Comune di Saluzzo, in Provincia di Cuneo — si trasforma in un luogo fuori dal tempo. Per due domeniche di maggio, strade, piazze, cortili, vigne e giardini vengono presi d'assalto da centinaia di spaventapasseri artigianali, realizzati con materiali di recupero da cittadini, scuole, associazioni e famiglie. Il risultato è un suggestivo museo a cielo aperto dedicato all'arte popolare, alla creatività e alla sostenibilità ambientale, che ogni anno richiama nel piccolo paese piemontese centinaia di visitatori da tutta la regione.
La Festa è nata nel 1995 da un'idea della famiglia Borreta, ispirata a un viaggio in Trentino-Alto Adige dove la famiglia scoprì antichi mestieri artigianali legati agli spaventapasseri, le "sentinelle dei campi". Dal 2009 la manifestazione è organizzata dall'Associazione culturale Lo Spaventapasseri, che ne ha fatto un punto di riferimento primaverile del territorio saluzzese. Oltre trent'anni di tradizione hanno reso questo appuntamento una delle feste di paese più caratteristiche del Piemonte.
Il cuore della festa sono naturalmente i circa 200 spaventapasseri disseminati lungo il percorso del borgo: figure buffe, poetiche o ironiche che spuntano da ogni angolo, frutto della fantasia degli abitanti e del riuso creativo. Attorno a questo museo diffuso ruota un programma ricco di attività:
La manifestazione fa della sostenibilità uno dei suoi valori centrali: gli spaventapasseri nascono dal riciclo creativo e gli organizzatori incoraggiano i visitatori a raggiungere Castellar in modo ecologico. Durante le due domeniche è attivo un bus navetta gratuito ed è disponibile il noleggio di biciclette a pedalata assistita per arrivare lungo la pista ciclabile. L'ingresso alla festa è gratuito per tutti i visitatori, scuole e gruppi, a conferma della vocazione popolare e inclusiva della manifestazione.
La 32ª edizione della Festa degli Spaventapasseri di Castellar si è tenuta dal 3 al 10 maggio 2026, con eventi concentrati nelle due domeniche del 3 e del 10 maggio e una giornata aggiuntiva sabato 9 maggio. Il borgo saluzzese ha accolto centinaia di spaventapasseri artigianali realizzati con materiali riciclati da cittadini, scuole e associazioni, confermando la vocazione della festa all'arte popolare e alla sostenibilità ambientale.
Castellar è una frazione di Saluzzo (CN), in Piemonte. In auto si raggiunge da Saluzzo seguendo le indicazioni per il borgo. Durante le due domeniche della festa è attivo un bus navetta gratuito e si consiglia di arrivare in bicicletta lungo la pista ciclabile, con possibilità di noleggio di bici a pedalata assistita.
Ingresso gratuito per tutti i visitatori, scuole e gruppi.
Associazione culturale Lo Spaventapasseri — Via Maestra 38, Castellar (Saluzzo). Tel. +39 0175 76196. Sito ufficiale: spaventapassericastellar.it
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Borgo di Castellar
Via Maestra 38, 12037 Saluzzo