Il Carnevale dei Castelli Romani tra corteo in maschera e rogo della Strega Carnevalina
Evviva Carnevale è la manifestazione carnevalesca del Comune di Marino, cittadina della provincia di Roma affacciata sul lago Albano e conosciuta in tutto il Lazio soprattutto per la sua Sagra dell'Uva. Se in autunno Marino celebra il vino, in febbraio la stessa scenografia urbana — il corso, le piazze, le fontane barocche — si presta a un appuntamento completamente diverso: giorni di sfilate, musica, coriandoli e giochi pensati soprattutto per le famiglie e per i bambini delle scuole del territorio.
Non si tratta di un carnevale spettacolo costruito per il turismo di massa, ma di una festa profondamente comunitaria: i carri e i costumi nascono dal lavoro degli istituti comprensivi, delle associazioni locali, delle parrocchie e dei centri anziani. È questo che rende la manifestazione interessante anche per chi arriva da fuori: si assiste a una tradizione popolare viva, non a una ricostruzione.
Ogni edizione ruota attorno a un tema narrativo che ispira carri allegorici, coreografie e travestimenti. Nel 2026 il filo conduttore è stato Sandokan, l'eroe salgariano, mentre l'anno precedente le vie di Marino avevano ospitato Il giro del mondo in 80 giorni, con tanto di volo scenografico di Phileas Fogg dal campanile parrocchiale di Santa Maria delle Mole.
Il momento più atteso è il corteo in maschera, che tradizionalmente parte da Villa Desideri e percorre Corso Vittoria Colonna, piazza Matteotti e Corso Trieste per arrivare in piazza San Barnaba, davanti alla basilica collegiata. Lungo il percorso si alternano gruppi mascherati, bande folkloristiche, animazione dal vivo, zucchero filato e giochi per i più piccoli. Le cifre parlano di diverse centinaia di bambini in maschera coinvolti ogni anno.
La chiusura è affidata a un rito che a Marino non si discute: il rogo della Strega Carnevalina. Il fantoccio, che incarna l'inverno e gli eccessi del Carnevale, viene bruciato in piazza San Barnaba al calare del pomeriggio, tra la folla riunita. È la stessa logica dei roghi carnevaleschi diffusi in tutta Italia — si brucia il vecchio per fare spazio alla stagione nuova — ma qui la scena si svolge dentro un centro storico compatto, con un'intensità che difficilmente si ritrova nelle manifestazioni più grandi.
Una caratteristica di Evviva Carnevale è di non concentrarsi solo nel capoluogo: il programma si distribuisce su più giornate e su più località del Comune, così che ogni quartiere abbia il suo momento. Tra le tappe ricorrenti:
Accanto alle sfilate trovano spazio spettacoli circensi, laboratori, merende collettive e iniziative civiche: nel 2026, per esempio, è stato inserito un incontro "Carnevale in sicurezza" con i Carabinieri nei centri anziani, dedicato alla prevenzione delle truffe.
Marino dista una trentina di chilometri da Roma ed è facilmente raggiungibile in treno: un Carnevale del Lazio a portata di giornata, con la possibilità di abbinare la visita al centro storico, alla basilica di San Barnaba, alla Fontana dei Quattro Mori e alle cantine dei Castelli Romani. L'atmosfera è quella di una festa di paese ben organizzata, gratuita e a misura di bambino, in una delle zone più gastronomicamente interessanti della Regione Lazio.
Il Carnevale 2026 del Comune di Marino, nella Città metropolitana di Roma Capitale, si è sviluppato tra il 14 e il 17 febbraio, dopo che il maltempo aveva costretto a riprogrammare gli appuntamenti previsti per giovedì 12 febbraio. Tema dell'edizione: Sandokan, la Tigre della Malesia nata dalla penna di Emilio Salgari, richiamata nei costumi, nelle decorazioni dei carri e nelle coreografie dei gruppi scolastici.
Il gran finale ha visto il corteo in maschera partire da Villa Desideri e attraversare Corso Vittoria Colonna, piazza Matteotti e Corso Trieste fino a piazza San Barnaba, dove si è consumato il tradizionale rogo della Strega Carnevalina. Lungo il percorso hanno animato la festa lo staff di Scilla Animazioni e la banda folkloristica "Volemose Bene", con zucchero filato, giochi e intrattenimento per i più piccoli.
La manifestazione si è estesa oltre il capoluogo, coinvolgendo Santa Maria delle Mole e Cava dei Selci. Sabato 14 febbraio, inoltre, si è tenuta l'iniziativa "Carnevale in sicurezza" nei centri anziani del territorio, un incontro con i Carabinieri dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani: un esempio di come a Marino il Carnevale sia anche un'occasione di vita civica.
Nota: gli appuntamenti inizialmente previsti per giovedì 12 febbraio sono stati annullati o riprogrammati a causa del maltempo. Il tema dell'edizione era Sandokan, dal romanzo di Emilio Salgari.
In treno: linea FL4 Roma Termini - Albano Laziale/Frascati, stazione di Marino Laziale o Santa Maria delle Mole (circa 30-40 minuti da Roma). In auto: via Appia Nuova (SS7) o uscita del Grande Raccordo Anulare verso i Castelli Romani; nei giorni di sfilata sono attive chiusure al traffico nel centro storico, conviene parcheggiare nelle aree esterne e proseguire a piedi.
Manifestazione a ingresso libero e gratuito. Le sfilate si svolgono nel pomeriggio, generalmente con partenza tra le 15:00 e le 16:00; il rogo della Strega Carnevalina chiude la giornata finale nel tardo pomeriggio in piazza San Barnaba.
Evento adatto ai bambini: arrivare con un po' di anticipo lungo il percorso del corteo per trovare posto. In febbraio le temperature dei Castelli Romani sono rigide, meglio vestirsi a strati. Programma soggetto a variazioni per maltempo (nel 2026 alcune giornate sono state riprogrammate).
Comune di Marino - www.comune.marino.rm.it, sezione eventi.
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Centro storico di Marino - Villa Desideri, Piazza San Barnaba