La rassegna internazionale degli strumenti aerofoni fa tappa nel borgo più alto della Valle di Comino
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Echi nel Vento è una rassegna internazionale dedicata agli strumenti aerofoni a riserva d'aria: zampogne, ciaramelle, cornamuse, small pipes e sordelline, i suoni che da secoli accompagnano la vita pastorale dell'Appennino. La manifestazione è itinerante e ogni inverno tocca diversi borghi della Valle di Comino, in provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale: Atina, Villa Latina, Picinisco e, naturalmente, San Biagio Saracinisco. Il progetto è curato dall'associazione di promozione sociale Calamus di Picinisco, con il sostegno della Regione Lazio, della XIV Comunità Montana Valle di Comino e della Banca Popolare del Cassinate, e con la collaborazione del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Il Comune di San Biagio Saracinisco, borgo di montagna a oltre 800 metri di quota al confine con il Molise, ospita ogni anno una delle tappe più attese della rassegna. L'appuntamento si svolge di solito la seconda domenica di dicembre nella chiesa di San Biagio Martire, con una mattinata che intreccia musica, ricerca e convivialità: presentazioni di strumenti, incontri con studiosi ed etnomusicologi, la consegna del Premio Echi nel Vento e un concerto conclusivo. Al termine, in Piazza Iaconelli, la comunità offre la polenta alla San Biagese, piatto identitario del paese, trasformando la giornata in una vera festa di borgo.
La Valle di Comino è una delle capitali storiche della zampogna italiana: da questi paesi partivano gli zampognari che nel periodo natalizio scendevano verso Roma e Napoli a suonare le novene. Echi nel Vento nasce proprio per custodire e rilanciare questo patrimonio, mettendo in dialogo i suonatori locali con musicisti e costruttori provenienti da tutta Europa. Nelle varie edizioni la rassegna ha proposto concerti di musica popolare, incontri sulla costruzione e l'accordatura degli strumenti, laboratori e momenti dedicati alle zampogne giganti della Valle di Comino, autentica rarità organologica del territorio.
Nell'inverno 2025-2026 la rassegna ha tagliato il traguardo della decima edizione, aperta il 6 dicembre 2025 ad Atina con un concerto di canti yiddish e sefarditi. La tappa sanbiagese di domenica 7 dicembre 2025 ha proposto un percorso su cornamuse e small pipes a cura di Massimo Belli, un incontro sulla costruzione e la commercializzazione di zampogne e cornamuse con l'etnomusicologo Maurizio Agamennone (Università di Firenze) e il costruttore Marco Tomassi, il Premio Echi nel Vento 2025 e i concerti di Marco Tomassi, alla sordellina e alla zampogna gigante, e del gruppo I Suoni degli Aurunci.
Tutti i concerti e gli incontri della rassegna sono a ingresso libero: una scelta precisa degli organizzatori, che vogliono fare di Echi nel Vento uno strumento di promozione turistica, culturale e ambientale dell'intera Valle di Comino. La tappa di San Biagio Saracinisco, con la sua atmosfera raccolta e la generosità della comunità locale, è il modo più autentico per entrare in contatto con la tradizione musicale pastorale del Lazio.
L'edizione 2026 della tappa di San Biagio Saracinisco di Echi nel Vento non è ancora stata ufficializzata: la rassegna internazionale degli aerofoni a riserva d'aria della Valle di Comino viene presentata di norma tra novembre e dicembre, con il calendario completo delle tappe nei borghi della valle. Sulla base delle edizioni precedenti, l'appuntamento nel borgo della provincia di Frosinone è atteso per l'inizio di dicembre 2026, con la consueta formula che unisce concerti di zampogne, ciaramelle e cornamuse, incontri con studiosi e costruttori e la convivialità della polenta alla San Biagese. Per la conferma della data e del programma si consiglia di seguire i canali dell'associazione Calamus e le pagine social della rassegna.
San Biagio Saracinisco si raggiunge in auto dalla superstrada Cassino-Sora (uscita Atina) proseguendo per Villa Latina e poi per la strada di montagna verso il paese; da Cassino il tragitto richiede circa 40 minuti. La stazione ferroviaria più vicina è Cassino, sulla linea Roma-Napoli. In inverno è consigliabile verificare le condizioni della strada e viaggiare con dotazioni adeguate.
Ingresso libero a tutti i concerti e agli incontri della rassegna; la polenta alla San Biagese è offerta dalla comunità in Piazza Iaconelli.
Il borgo si trova a oltre 800 metri di quota: a dicembre vestirsi in modo caldo. Per informazioni aggiornate su date e programma consultare i canali social di Echi nel Vento e dell'associazione Calamus (tel. +39 347 1286026, [email protected]).
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Chiesa di San Biagio Martire e Piazza Iaconelli
Piazza Iaconelli, 03040 San Biagio Saracinisco