Cibo, cultura e benessere alla Stazione Marittima di Napoli
DMED – Salone della Dieta Mediterranea è l'appuntamento fieristico che l'Italia dedica alla Dieta Mediterranea, iscritta dall'UNESCO nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Ideato, promosso e organizzato dal Consorzio EDAMUS, consorzio senza scopo di lucro che riunisce organizzazioni di produttori e imprenditori della filiera agroalimentare, il salone nasce nel 2022 a Capaccio Paestum, nel cuore del Cilento, terra in cui il modello alimentare mediterraneo è stato studiato e codificato.
Dopo quattro edizioni cilentane, nel 2026 la manifestazione si è trasferita nel capoluogo della Campania: il Comune di Napoli ha ospitato la quinta edizione negli spazi della Stazione Marittima, sul Molo Angioino, affacciata sul golfo e a pochi passi da Piazza Municipio. Una scelta che ha dato al salone una vetrina urbana e internazionale, avvicinandolo tanto agli operatori commerciali quanto al pubblico cittadino.
Il format di DMED ruota attorno a tre parole chiave — cibo, cultura e benessere — declinate in un programma che intreccia divulgazione scientifica, promozione delle filiere e spettacolo gastronomico. Non è dunque una semplice fiera campionaria: accanto all'area espositiva si sviluppano convegni istituzionali, tavole rotonde, workshop, masterclass e momenti di networking fra produttori, ricercatori, ristoratori e buyer.
Due sezioni caratterizzano in modo particolare la manifestazione. Il Festival dei DOP e IGP riunisce i consorzi di tutela delle denominazioni italiane in un percorso di assaggi guidati e incontri tecnici, che a Napoli ha trovato una sala interamente dedicata. Il Campionato della Pasta Fatta a Mano, giunto nel 2026 alla sua terza edizione, porta invece in scena la finale nazionale di una selezione itinerante che attraversa l'Italia coinvolgendo scuole di alta formazione, professionisti e appassionati di pasta fresca: una gara che si è aperta anche a concorrenti italiani residenti all'estero.
DMED è affiancato da un articolato quadro di partner istituzionali — fra cui i ministeri della Salute, dell'Agricoltura e dell'Università e Ricerca — e da diverse Regioni italiane, dalla Campania all'Abruzzo, dalla Calabria alla Sicilia, che partecipano con collettive di imprese selezionate tramite avvisi pubblici. Questa impostazione fa del salone un luogo di incontro fra politiche agroalimentari, ricerca scientifica e mercato, più che una vetrina puramente commerciale.
Per chi arriva a Napoli, DMED è un'occasione per capire da vicino che cosa significhi davvero Dieta Mediterranea: non una moda dietetica, ma uno stile di vita fatto di stagionalità, convivialità, prodotti del territorio e sostenibilità. L'ingresso libero, gli orari pomeridiani e serali e la presenza di attività per famiglie e bambini rendono la visita adatta anche a un pubblico non professionale, che può passare da un assaggio di formaggi DOP a un laboratorio sulla biodiversità marina nel giro di pochi metri.
Per la prima volta il Salone della Dieta Mediterranea ha lasciato il Cilento per insediarsi nel capoluogo campano. Dall'11 al 13 giugno 2026 gli spazi della Stazione Marittima sul Molo Angioino hanno ospitato l'area espositiva, le sale convegni e le cucine dimostrative della manifestazione organizzata dal Consorzio EDAMUS.
Il tema scelto — Cibo, Cultura e Benessere, con un filo conduttore dedicato alla Pace — ha attraversato tutte e tre le giornate, dai convegni sulle filiere agroalimentari agli incontri sulla longevità e sull'alimentazione. Accanto agli espositori italiani si sono registrati operatori commerciali provenienti anche da Germania e Corea del Sud, a conferma della crescente vocazione internazionale del salone. Il bilancio ufficiale dell'organizzazione parla di circa 10.000 presenze in tre giorni, in un contesto urbano nuovo rispetto alle edizioni cilentane.
Gli appuntamenti si sono distribuiti fra l'Area Urania (sale 1-3), la Sala Dione dedicata al Festival DOP&IGP, la Sala Galatea, la Sala Calipso e la Sala Perseide.
Stazione Marittima di Napoli, Molo Angioino, 80133 Napoli (quartiere Porto). L'ingresso principale si affaccia sul porto, di fronte a Piazza Municipio.
Ingresso gratuito. Nell'edizione 2026 l'apertura al pubblico era prevista dalle 15:00 alle 22:00 in tutte e tre le giornate. Alcuni convegni e masterclass possono richiedere registrazione preventiva sul sito ufficiale.
Il quartiere Porto e il vicino centro storico offrono un'ampia scelta di alberghi e bed and breakfast. Vale la pena abbinare alla visita una passeggiata sul lungomare di via Partenope o una tappa al Maschio Angioino, a pochi minuti a piedi dal salone.
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Stazione Marittima – Molo Angioino
Molo Angioino, Stazione Marittima, 80133 Napoli