La storica rassegna di teatro all'aperto nel centro antico di Salerno
Il Barbuti Festival, che i salernitani continuano a chiamare semplicemente Teatro dei Barbuti, è la rassegna di teatro all'aperto più longeva della città. Nata nel 1986 su iniziativa della Bottega San Lazzaro, nel 2026 arriva alla sua 41ª edizione con lo slogan «L'incanto continua». In oltre quarant'anni di programmazione ininterrotta il piccolo palcoscenico di Largo Santa Maria dei Barbuti ha ospitato più di 2.100 spettacoli e quasi 6.300 artisti: pochi festival in Campania possono vantare una continuità simile.
Largo Santa Maria dei Barbuti è uno slargo raccolto, a pochi passi dal Duomo di San Matteo, nel dedalo di vicoli del centro storico di Salerno. Le sedie vengono disposte fra i muri antichi e le facciate delle case: lo spettatore si trova a pochi metri dagli attori e la città stessa diventa scenografia. Gli spettacoli iniziano alle 21.15, quando la calura di agosto si è ormai attenuata e il quartiere si riempie di voci. È un teatro popolare nel senso più nobile del termine, che non ha mai rinunciato alla qualità della proposta.
Il cartellone è volutamente eterogeneo e attraversa registri molto diversi nell'arco di due mesi:
Ogni edizione assegna il Premio Peppe Natella, intitolato al fondatore della rassegna, a un attore o a un'attrice che si è distinto nel teatro, nel cinema e in televisione. È il momento più emozionante dell'estate teatrale salernitana e coincide sempre con uno spettacolo dedicato alla persona premiata.
Quando le sere si accorciano e il palco all'aperto chiude, il festival non si ferma: la programmazione si sposta all'Apollonia Hub, spazio al coperto del centro città, con una selezione di spettacoli di ricerca, monologhi e teatro civile. Gli appuntamenti cominciano alle 21.00 e prolungano la rassegna fino alla fine di settembre.
Il Barbuti Festival è promosso dal Comune di Salerno con il sostegno della Regione Campania, del Ministero della Cultura, della Camera di Commercio di Salerno, della CNA e della Fondazione Carisal; la direzione organizzativa è di Chiara Natella. Il capoluogo della provincia di Salerno, affacciato sul golfo e porta d'accesso alla Costiera Amalfitana e ai templi di Paestum, offre agli spettatori un contorno ideale: prima dello spettacolo si può passeggiare lungo il Lungomare Trieste o cenare nelle trattorie dei vicoli, dove la cucina campana si esprime con la pizza, la mozzarella di bufala e i piatti di mare. Nei giovedì indicati dal programma l'associazione Erchemperto propone inoltre passeggiate guidate nel centro antico con partenza alle 20.30, un modo intelligente per unire teatro e scoperta del patrimonio cittadino.
Il Barbuti Festival non è una vetrina di grandi nomi: è un luogo dove il teatro resta a misura d'uomo, con biglietti accessibili e un pubblico che torna ogni anno. Per chi visita Salerno in estate è l'occasione più autentica per entrare in contatto con la vita culturale della città, lontano dai circuiti turistici della costa.
Presentata a Palazzo di Città il 15 luglio 2026, la 41ª edizione del Barbuti Festival conferma la formula che ha reso celebre la rassegna: due mesi di spettacoli quasi quotidiani a pochi metri dal pubblico, nel largo che si apre fra i vicoli del centro antico di Salerno. Il palcoscenico di Largo Santa Maria dei Barbuti ospita gli appuntamenti dal 2 agosto al 9 settembre, con inizio alle 21.15; dall'11 al 26 settembre la programmazione si sposta all'Apollonia Hub per la sezione serale «La notte dei Barbuti», curata da Brunella Caputo, con inizio alle 21.00.
Il cartellone alterna teatro classico — affidato alla regia di Andrea Carraro — commedia dialettale, musica e nuova drammaturgia. Non mancano la rassegna di danza «Incontri» curata da Antonella Iannone e il tradizionale Salerno Day, che il 9 settembre ricorda lo sbarco alleato del 1943. La direzione organizzativa è di Chiara Natella per la Bottega San Lazzaro, con il sostegno del Comune di Salerno, della Regione Campania, del Ministero della Cultura, della Camera di Commercio, della CNA e della Fondazione Carisal.
Il programma può subire variazioni: conviene verificare il calendario aggiornato sul portale della cultura del Comune di Salerno.
Largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno (84121), a breve distanza dal Duomo di San Matteo. La sezione «La notte dei Barbuti» si tiene all'Apollonia Hub.
Gli spettacoli di Largo Barbuti iniziano alle 21.15; quelli dell'Apollonia Hub alle 21.00.
Vendita al botteghino della rassegna e prevendita online su www.postoriservato.it. Sono accettati il Bonus Docenti e la carta destinata ai diciottenni tramite le apposite applicazioni.
I posti sono limitati e alcune serate registrano il tutto esaurito: conviene arrivare con un po' di anticipo o prenotare in prevendita. Le sedute sono all'aperto, una felpa leggera è utile nelle serate di settembre.
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Largo Santa Maria dei Barbuti
Largo Santa Maria dei Barbuti, 84121 Salerno