Il corso Italia diventa un tappeto di petali per la processione del Corpus Domini
Nella solennità del Corpus Domini il centro di Sorrento, in provincia di Napoli, cambia volto. Il corso Italia, l'arteria principale della città costiera, viene ricoperto da un lungo tappeto di petali che accompagna il passaggio della processione eucaristica. È l'Infiorata del Corpus Domini, uno degli appuntamenti più sentiti dell'anno liturgico sorrentino e, insieme, una grande prova corale della comunità: parrocchie, confraternite, associazioni e gruppi di giovani lavorano fianco a fianco per un'opera destinata a durare poche ore.
Il lavoro comincia quando la città si svuota. Nella notte che precede la solennità decine di volontari, molti dei quali giovanissimi, si dispongono lungo il corso Italia e compongono i quadri floreali seguendo i disegni preparati nelle settimane precedenti. Ogni petalo e ogni truciolo di legno colorato viene posizionato con cura minuziosa, fino a comporre motivi elaborati e scene di forte impatto: simboli eucaristici, immagini sacre e geometrie che riprendono la tradizione delle infiorate umbro-laziali.
All'alba il tappeto è pronto: milioni di petali di varietà e colori diversi, distesi nel tratto compreso fra la statua di Sant'Antonino e la Cattedrale. È un'opera effimera per definizione, destinata a essere attraversata, e quindi consumata, dalla processione che passa poche ore dopo. Proprio questa fragilità è parte del suo fascino: chi vuole ammirare i quadri integri deve arrivare presto la mattina.
La giornata si apre in mattinata con la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo dell'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano. Al termine della messa il corteo si mette in cammino e percorre il tracciato fiorito del corso Italia, fra due ali di fedeli, residenti e visitatori. Nelle diverse edizioni il punto di partenza è variato fra la Basilica Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo e la chiesa della Santissima Annunziata, ma il cuore del percorso resta sempre lo stesso: il corso Italia trasformato in una navata all'aperto.
L'arte dell'infiorata affonda le sue radici nel XVII secolo ed è diffusa in tutta Italia come rito spontaneo di coesione sociale e di espressione della spiritualità popolare. A Sorrento, però, il tappeto floreale in stile umbro-laziale lungo il corso Italia è una novità relativamente recente: secondo la stampa locale la prima infiorata cittadina di questo tipo risale al 2023, promossa dalle confraternite della parrocchia insieme al gruppo giovani dell'unità pastorale, che ne ha curato il programma iconografico. In pochi anni l'appuntamento è già diventato un classico dell'inizio d'estate sorrentino, seguito anche dai turisti presenti in penisola.
Il Corpus Domini è vissuto come una festa diffusa in tutta la penisola sorrentina: infiorate, addobbi e processioni si svolgono negli stessi giorni anche a Sant'Agnello e negli altri comuni vicini, ciascuno con le proprie usanze di rione e di parrocchia. Per chi visita la Campania in questo periodo è l'occasione di vedere Sorrento nella sua dimensione più autentica, quando la città turistica per eccellenza torna, per qualche ora, ad essere un paese che si riconosce nella propria devozione.
La partecipazione è libera e gratuita, senza biglietti né prenotazioni. L'atmosfera è quella di una festa popolare rispettosa del suo carattere religioso: si osserva dai lati del percorso, si fotografa senza calpestare i quadri, si segue la processione fino alla Cattedrale. È un'esperienza adatta anche alle famiglie con bambini, che spesso partecipano direttamente alla posa dei petali insieme ai volontari.
L'edizione 2026 dell'infiorata sorrentina si è svolta domenica 7 giugno. Il rito religioso è iniziato alle ore 8:30 nella Basilica Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo, con la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo dell'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano.
Al termine della messa la processione ha attraversato il corso Italia lungo il tracciato dove, durante la notte, era stata realizzata l'infiorata: autentiche opere d'arte nel segno della fede, composte con milioni di variopinti petali di fiori di diverse varietà. Un appuntamento particolarmente sentito dai fedeli, che ha richiamato lungo il corso residenti, famiglie e visitatori.
Anche negli altri comuni della penisola sorrentina la solennità è stata celebrata negli stessi giorni con infiorate e processioni di rione, confermando il Corpus Domini come uno dei momenti più partecipati dell'anno in questo angolo di Campania.
La solennità del Corpus Domini cade di domenica e cambia data ogni anno: nel 2026 è stata celebrata il 7 giugno, nel 2025 il 22 giugno. L'infiorata viene allestita nella notte precedente, mentre la celebrazione eucaristica e la processione si svolgono in mattinata, in genere a partire dalle 8:30.
Corso Italia, nel centro di Sorrento (CAP 80067), provincia di Napoli, con la Basilica Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo come riferimento principale del percorso.
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Corso Italia e Basilica Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo
Corso Italia, 80067 Sorrento