La devozione ai Santi Cosma e Damiano a Lentella, tra fede contadina e memoria del territorio
Le Celebrazioni di San Cosimuccio sono l'espressione più autentica della devozione popolare di Lentella, borgo di poche centinaia di abitanti arroccato su un colle della Provincia di Chieti, nell'Alto Vastese, a poca distanza dal fiume Trigno. I protagonisti sono i Santi Cosma e Damiano, i Santi Medici patroni del paese, invocati fin dal 1790 dalla comunità contadina come protettori della terra, dei raccolti e della salute.
La tradizione lega ciascuna delle celebrazioni a un evento prodigioso tramandato di generazione in generazione. Alla ultima domenica di febbraio si ricorda la protezione dai briganti pugliesi che un tempo saccheggiavano il paese, attratti dai suoi rinomati salumi: la leggenda vuole che una processione con le statue dei Santi li mettesse in fuga. Alla ultima domenica di aprile è legato il ricordo del miracolo della siccità: negli ultimi decenni dell'Ottocento, dopo mesi senza pioggia, i fedeli portarono le statue in processione su un colle da cui si domina l'intera campagna di Lentella, e la pioggia tornò a cadere abbondante. In quell'occasione fu piantata una croce, ancora oggi presente e di recente restaurata. Alla ultima domenica di luglio si commemora invece la fine di una tremenda epidemia di colera che, secondo la memoria locale, si placò dopo l'affidamento ai Santi.
Dal 1994 la comunità di Lentella ha fissato queste tre ricorrenze devozionali nelle ultime domeniche di febbraio, aprile e luglio, distinte dalla grande festa patronale che si celebra ogni anno il 27 settembre. Le celebrazioni di San Cosimuccio conservano un carattere più intimo e raccolto: sono giornate di fede in cui il paese si ritrova attorno ai propri Santi protettori.
Le Celebrazioni di San Cosimuccio raccontano il profondo legame tra la comunità di Lentella e la propria terra: una religiosità nata dal lavoro dei campi, dalla dipendenza dal clima e dalla solidarietà del piccolo borgo. Per il visitatore, partecipare a una di queste domeniche significa entrare in contatto con l'anima più genuina dell'Abruzzo interno, lontano dai grandi circuiti turistici, tra devozione, paesaggi collinari e l'ospitalità di un paese che custodisce con orgoglio le proprie radici.
L'edizione 2026 delle Celebrazioni di San Cosimuccio conferma il calendario devozionale che scandisce da anni la vita religiosa di Lentella, in Provincia di Chieti. La ricorrenza dell'ultima domenica di aprile, celebrata il 26 aprile 2026, ha riunito la comunità attorno ai Santi Cosma e Damiano con la Messa e la processione verso il colle dove sorge la croce, di recente restaurata, legata all'antico miracolo della pioggia. Le celebrazioni proseguono con l'ultima domenica di luglio, che ricorda la fine dell'epidemia di colera. Momenti di fede sobri e sentiti, che rinnovano il legame del borgo abruzzese con i propri Santi protettori.
Lentella si trova nell'Alto Vastese, in Provincia di Chieti, vicino al confine con il Molise. In auto si raggiunge dall'uscita autostradale di Vasto Sud (A14) proseguendo verso l'interno lungo la valle del Trigno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Vasto-San Salvo, sulla linea adriatica.
Le celebrazioni si tengono nelle ultime domeniche di febbraio, aprile e luglio. La festa patronale principale è invece il 27 settembre.
Si tratta di eventi di devozione popolare a ingresso libero. Per informazioni sugli orari delle Messe e delle processioni conviene rivolgersi al Comune di Lentella o alla parrocchia locale.
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Centro storico di Lentella