Due giorni di rievocazione medievale nel Castello dei Conti d'Aquino
Il Castrum Pedemontis è la manifestazione storica di Piedimonte San Germano, comune della provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale, ai piedi del massiccio che ospita l'Abbazia di Montecassino. L'evento nasce per dare corpo a un documento preciso: la Charta Libertatis del 1183, con la quale l'Abbazia di Montecassino riconobbe agli abitanti del castrum una serie di diritti e di forme di autonomia. Non è quindi una generica festa in costume, ma una ricostruzione ancorata alla storia locale, che ogni anno riporta il paese al momento in cui la comunità ottenne il proprio statuto.
La scena è il Castello medievale dei Conti d'Aquino, che si erge sul punto più alto del centro storico, a Piedimonte Alta, dominando la valle del Liri. Le mura possenti racchiudono un ampio spazio interno che durante l'anno ospita convegni e appuntamenti culturali, e che nelle sere della manifestazione diventa un vero e proprio borgo medievale: bracieri accesi, banchi degli artigiani, popolani e nobili in abito d'epoca. Il ritorno della manifestazione nella parte più antica del paese è stato voluto proprio per riportare l'evento là dove l'idea era nata.
Il programma alterna momenti di studio e spettacolo. La prima serata è tradizionalmente dedicata a un convegno che inquadra il contesto storico e il sistema dei castelli delle Terre di San Benedetto; la seconda è interamente scenica.
Uno degli elementi più apprezzati è il percorso del gusto che si snoda tra le vie del borgo alto. Gli stand, assegnati ogni anno tramite avviso pubblico del Comune, propongono le specialità della Ciociaria e del cassinate: pasta fatta in casa, carni alla brace, formaggi e salumi locali, dolci della tradizione, accompagnati dai vini della provincia di Frosinone. È il modo più semplice per legare la rievocazione alla cultura materiale del territorio.
Il Castrum Pedemontis è organizzato dalla Pro Loco insieme al Comune di Piedimonte San Germano, con la collaborazione della DMO Terra dei Cammini e di numerosi volontari. La manifestazione si inserisce in una rete più ampia che valorizza i castelli e i cammini benedettini del Lazio meridionale, in vista delle celebrazioni per i 1500 anni dell'Abbazia di Montecassino. L'amministrazione la presenta come uno strumento culturale prima ancora che turistico: un modo concreto per avvicinare giovani e meno giovani alla storia del paese.
L'appuntamento cade a metà luglio, su due serate consecutive. Gli spettacoli iniziano al tramonto e proseguono fino a tarda sera, quando il castello illuminato dalle torce offre l'immagine più suggestiva della manifestazione. È un evento adatto anche alle famiglie, con animazione dedicata ai bambini.
L'edizione 2026 del Castrum Pedemontis ha confermato la formula che unisce approfondimento culturale e spettacolo. Il castello si è trasformato in un villaggio medievale che ha richiamato un pubblico numeroso da tutta la provincia di Frosinone e dal cassinate.
Venerdì 17 luglio la manifestazione si è aperta con il convegno Castelli in Rete: le Terre di San Benedetto, con amministratori, rappresentanti istituzionali e studiosi riuniti nel castello attorno al tema della valorizzazione del patrimonio. Sabato 18 luglio la serata è stata interamente dedicata alla rievocazione, dal raduno dei figuranti fino agli spettacoli notturni.
Il sindaco Gioacchino Ferdinandi si è detto « profondamente soddisfatto del risultato », insieme agli assessori Ermelinda Costa (Cultura) e Valerio D'Alessandro (Commercio). L'organizzazione è stata curata dalla Pro Loco con il Comune, l'associazione DMO Terra dei Cammini e i volontari locali. L'edizione ha anche preparato il terreno per le celebrazioni del 2029, che segneranno i 1500 anni dell'Abbazia di Montecassino.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Cassino, poi SS6 Casilina in direzione Piedimonte San Germano (circa 8 km). Il centro storico di Piedimonte Alta si raggiunge dalla parte bassa del paese con una salita panoramica; nelle serate della manifestazione il traffico è regolato e si parcheggia nelle aree indicate a valle.
Stazione di Cassino sulla linea Roma-Napoli via Cassino, poi collegamento su gomma o taxi.
L'accesso alla manifestazione e agli spettacoli è libero. Il percorso gastronomico funziona a consumazione, con ticket da acquistare presso gli stand.
Il borgo è in salita e il selciato è irregolare: meglio scarpe comode. Nelle sere d'estate può rinfrescare in quota, utile una giacca leggera.
Comune di Piedimonte San Germano, Piazza Municipio 1 — tel. +39 0776 40291.
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Castello medievale dei Conti d'Aquino
Castello dei Conti d'Aquino, Piedimonte Alta, 03030 Piedimonte San Germano