Le sfilate dei carri allegorici per le strade di Scafati
Il Carnevale Scafatese è una delle feste popolari più sentite di Scafati, città della provincia di Salerno affacciata sul fiume Sarno, al confine con l'area vesuviana. Ogni anno, nei giorni che precedono la Quaresima, le vie principali del centro si chiudono al traffico e si trasformano in un lungo palcoscenico all'aperto: i carri allegorici avanzano lentamente tra due ali di pubblico, seguiti da gruppi mascherati, bande e ragazzi armati di coriandoli e stelle filanti.
La festa non ha la dimensione turistica dei grandi carnevali italiani, ma conserva qualcosa che altrove si è perso: è ancora un carnevale fatto in casa, costruito nei capannoni del territorio da artigiani, volontari e associazioni che lavorano per settimane. Proprio per questo il Carnevale Scafatese è, prima di tutto, un momento di aggregazione sociale per la comunità.
Il cuore della manifestazione sono i carri allegorici: strutture di cartapesta, legno e ferro, alte diversi metri, animate da meccanismi che fanno muovere teste, braccia e figure. I maestri carristi dell'Agro nocerino-sarnese portano avanti una tradizione artigianale che unisce scultura, pittura, scenografia e ingegneria leggera.
Il format consolidato prevede due sfilate nell'arco della settimana di Carnevale, in modo da coprire zone diverse della città. Una attraversa l'asse centrale di Scafati, con arrivo in Piazza Vittorio Veneto, cuore della vita cittadina; l'altra si svolge lungo via Poggiomarino, nella zona che confina con il Comune di Boscoreale, così da coinvolgere anche i quartieri più periferici e le frazioni.
La partenza è fissata di norma alle ore 15:00, per sfruttare la luce del pomeriggio: i carri impiegano diverse ore a percorrere l'itinerario, tra soste, esibizioni e lanci di dolciumi verso il pubblico.
Da alcuni anni l'organizzazione delle sfilate viene affidata dal Comune di Scafati tramite un bando pubblico rivolto a operatori del settore. L'incarico comprende la direzione artistica, la sicurezza del percorso, gli allestimenti tecnici (audio, luci, palchi), le coperture assicurative e gli oneri SIAE, con la partecipazione di un numero minimo di carri per ciascuna sfilata. Il bando prevede inoltre il divieto di sponsorizzazioni private, a garanzia del carattere pubblico e gratuito della manifestazione.
Al lavoro dell'amministrazione si affianca quello della Polizia Locale, che gestisce chiusure stradali e deviazioni, e delle associazioni del territorio che negli anni hanno collaborato alla riuscita dell'evento.
In Campania il Carnevale è una stagione, non un singolo giorno: dalle sfilate storiche di Capua e Palma Campania alle feste di paese dell'entroterra, ogni comunità declina la festa a modo proprio. Scafati si inserisce in questo circuito con una formula urbana e familiare, dove il pubblico è insieme spettatore e protagonista. Chi arriva da fuori troverà un carnevale senza biglietti né tribune: si sta in strada, si cammina insieme ai carri e ci si ferma a mangiare le chiacchiere e il sanguinaccio nelle pasticcerie del centro.
Due appuntamenti hanno scandito il Carnevale 2026 a Scafati, in provincia di Salerno: martedì 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso, e domenica 22 febbraio, con la sfilata di chiusura. In entrambi i casi la partenza è stata fissata alle ore 15:00, per permettere ai carri di percorrere l'itinerario con la luce del pomeriggio.
Il primo corteo è partito da Piazzetta Falcone e Borsellino e ha risalito via Genova, via Alcide De Gasperi, via Martiri d'Ungheria e via Giovanni XXIII, per poi imboccare Corso Nazionale e concludersi in Piazza Vittorio Veneto. La seconda sfilata ha interessato via Poggiomarino, dal confine con il Comune di Boscoreale fino all'intersezione con via Alcide De Gasperi, portando la festa nei quartieri periferici.
L'organizzazione è stata affidata dal Comune di Scafati attraverso un bando pubblico da un importo massimo di 12.000 euro IVA inclusa, che imponeva la presenza di almeno cinque carri allegorici per ciascuna sfilata, oltre alla direzione artistica, agli allestimenti tecnici e alla gestione della sicurezza. Come da tradizione, l'accesso al pubblico è stato completamente gratuito.
Entrambe le sfilate hanno visto la partecipazione di carri allegorici realizzati dai maestri carristi del territorio, accompagnati da musica e gruppi mascherati. Il programma dettagliato dei singoli carri non è stato diffuso in forma ufficiale.
In auto: uscita Scafati dell'autostrada A3 Napoli–Salerno, poi indicazioni per il centro. Nei giorni di sfilata numerose strade sono chiuse: conviene lasciare l'auto nelle zone esterne al percorso e proseguire a piedi.
In treno: Scafati è servita dalla rete EAV–Circumvesuviana; dalla stazione il centro cittadino si raggiunge a piedi in pochi minuti. Da Napoli e da Salerno esistono anche collegamenti su gomma (linee EAV e SITA).
Le sfilate partono di norma alle ore 15:00 e proseguono per l'intero pomeriggio.
La manifestazione si svolge su strada ed è gratuita: non sono previsti biglietti né posti a sedere riservati.
Il centro di Scafati offre bar, pizzerie e pasticcerie dove assaggiare le specialità di Carnevale. Per il pernottamento la scelta più ampia si trova nella vicina area vesuviana (Pompei, Torre Annunziata) e nell'Agro nocerino-sarnese, a pochi chilometri.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro cittadino di Scafati