Il rito-spettacolo contadino di Pomigliano d'Arco tra Zeza, Antichi Mestieri e Dodici Mesi
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Carnevale Popolare Pomiglianese è una delle espressioni più autentiche della cultura contadina campana. A Pomigliano d'Arco, città della Città Metropolitana di Napoli, in Campania, il carnevale non è soltanto una festa in maschera ma un vero e proprio rito-spettacolo, legato ai cicli stagionali, ai lavori agricoli e alla cura degli animali. Le prime testimonianze delle rappresentazioni risalgono alla fine del Quattrocento e, nonostante lunghi periodi di censura imposti dalla Chiesa e dai poteri dominanti, la tradizione è sopravvissuta fino a oggi nei cortili e nelle masserie della città.
Il Carnevale Popolare Pomiglianese è composto da rappresentazioni teatral-musicali che si susseguono nelle giornate di festa e che ne costituiscono l'ossatura riconoscibile:
Il recupero moderno si deve all'Associazione di Musica e Cultura Popolare 'A Sunagliera, fondata da Giovanni Sgammato nel 2000 e attiva a Pomigliano d'Arco: insieme a Marcello Colasurdo e sulla scia dell'esperienza del gruppo 'E Zezi, l'associazione ha ricostruito testi, musiche e maschere attraverso la ricerca su manoscritti e la memoria orale degli anziani. Il Carnevale è realizzato con il patrocinio del Comune di Pomigliano d'Arco e con la partecipazione dei circoli didattici e degli istituti comprensivi cittadini, che accompagnano i bambini nei laboratori di preparazione.
Il 15 dicembre 2025, al Teatro Trianon Viviani di Napoli, il Carnevale Pomiglianese è stato iscritto nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania (IPIC) fra i nuovi elementi catalogati dalla Regione. Un riconoscimento che certifica ciò che a Pomigliano si sapeva già da generazioni: questo carnevale non è folklore da cartolina, ma una pratica viva, trasmessa di padre in figlio e continuamente rinegoziata dalla comunità.
Chi arriva a Pomigliano nei giorni di carnevale trova un evento diffuso più che uno spettacolo da palco: i gruppi in costume attraversano le strade e le piazze, si fermano nei cortili e davanti alle case, coinvolgono i passanti. La colonna sonora è quella della tradizione campana — tammorre, putipù, scetavajasse, fisarmonica e voci a più registri — e la lingua è il dialetto pomiglianese, con i suoi doppi sensi e la sua comicità corrosiva. Accanto alle rappresentazioni trovano spazio i giochi antichi per i più piccoli, dalla corsa nei sacchi al tiro alla fune, e i momenti conviviali con i dolci di carnevale della tradizione partenopea, dalle chiacchiere al sanguinaccio.
In una Campania ricca di carnevali spettacolari e di carri allegorici, quello pomiglianese sceglie la strada opposta: nessuna scenografia monumentale, ma un teatro popolare di comunità che ha attraversato cinque secoli quasi intatto. Per chi visita Napoli e l'area vesuviana in inverno è l'occasione per vedere da vicino una tradizione che gli studiosi di antropologia italiana citano come caso di scuola, a pochi chilometri dal capoluogo e facilmente raggiungibile.
Al momento della redazione di questa scheda non risultano comunicazioni ufficiali sulle date e sul programma dell'edizione 2026 del Carnevale Popolare Pomiglianese. La manifestazione è organizzata dall'Associazione di Musica e Cultura Popolare 'A Sunagliera con il patrocinio del Comune di Pomigliano d'Arco (Città Metropolitana di Napoli, Campania) e si colloca tradizionalmente nel periodo di Carnevale, fra febbraio e marzo, con il momento clou nei giorni che precedono il Martedì Grasso.
Nelle edizioni precedenti il programma ha alternato cortei itineranti per le vie cittadine, soste nelle piazze e nei cortili, giochi antichi per i bambini e le quattro rappresentazioni storiche che compongono il rito: La Canzone di Zeza, Gli Antichi Mestieri, I Dodici Mesi e 'o Chianto a Muorto. Dopo l'iscrizione della tradizione nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania, avvenuta il 15 dicembre 2025, l'attesa per la nuova edizione è particolarmente sentita in città.
Consigliamo di verificare date, percorsi e orari sui canali ufficiali dell'Associazione 'A Sunagliera e sul portale istituzionale del Comune di Pomigliano d'Arco prima di programmare la visita: questa scheda verrà aggiornata non appena il calendario sarà reso pubblico.
Pomigliano d'Arco si trova a circa 15 km a nord-est di Napoli. In auto: Asse Mediano o A16/A1 con uscita in direzione Pomigliano d'Arco–Acerra. In treno: stazione di Pomigliano d'Arco sulla linea Circumvesuviana EAV Napoli–Baiano, con collegamenti frequenti da Napoli Porta Nolana e Napoli Garibaldi. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a una ventina di minuti di auto.
Le rappresentazioni sono itineranti e attraversano il centro cittadino, le piazze principali e i cortili storici di Pomigliano d'Arco. Il programma dettagliato con percorsi e orari viene diffuso dall'Associazione 'A Sunagliera e dal Comune nelle settimane che precedono il Carnevale.
Associazione di Musica e Cultura Popolare 'A Sunagliera — sito ufficiale e canali social (Facebook, TikTok). Patrocinio del Comune di Pomigliano d'Arco.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro cittadino, piazze e cortili di Pomigliano d'Arco